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Guida all'Isola di Maiorca per una vacanza fuori stagione

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Maiorca è un’isola delle Baleari davvero piena di sorprese. Se l’avete visitata in piena estate vi consiglio di programmare una visita anche fuori stagione, qui la primavera e l’autunno possono riservare grandissime altre sorprese .

Maiorca è infatti un’isola che oltre alle spiagge da sogno e il tipico turismo balneare ha molti altri tesori da offrire; vi accompagnerò lungo un mio itinerario tra i paesini e i preziosi borghi dell’entroterra e della costa, gli scenari naturali della Sierra de Tramuntana e la meravigliosa e la frizzante città di Palma di Mallorca. Sono andata alla scoperta dei colori e i profumi di quest’isola questa volta durante il mese di ottobre e vi assicuro che le foto si riferiscono tutte a questo periodo, anche se sembrano scattate in piena estate ;).

Pronti per scoprire con noi questa "isla bonita" e i suoi tesori nascosti? Vamos!

UN GIRO TRA I PAESINI DELLA SIERRA DE TRAMUNTANA:

La parte nord-ovest dell’isola di Maiorca è forse la parte meno conosciuta dell’isola, lontana dalla spiagge da cartolina del sud più conosciute. Ma avventurarsi tra le stradine di montagna della Sierra de Tramuntana è un’esperienza che non potete assolutamente perdere e vi farà vivere e scoprire una zona incredibile di questa terra.

La "Costa Rocosa" che va dal Port di Andratx fino a Cap De Formentor è lunga circa 200 km e si sviluppa tra tornanti, boschi e spettacolari rocce a picco sul mare. Io sono andata alla scoperta dei paesini incantati di montagna, tra arte, tradizioni e sconfinati visioni nel verde che fanno parte della parte più ad ovest dell’isola. Questo itinerario è fattibile in una giornata e vi permetterà di scoprire questa zona e i suoi tesori tutt’un fiato!

Partendo da Palma la strada che porta verso Valdemossa vi porterà in breve tempo dentro a un nuovo scenario, quello della Sierra de Tramuntana: dal tipico paesaggio di mare, passerete tra distese di mandorli e presto vi troverete immersi tra rocce e montagne e nella loro tipica vegetazione. Valdemossa è un incantevole borgo che ha stregato molti artisti e che li ha ospitati per vacanze o lunghi periodi. Addirittura Chopin e la sua compagna George Sand, vissero qui alcuni anni e trassero ispirazione per alcune loro opere: il pianista compose qui i suoi Preludi ed altri pezzi e George Sand scrisse "Un hiver à Majorque'" (Un inverno a Maiorca).

Parcheggiata l’auto, percorrete a piedi la strada principale e comprate una “coca de patata”, il tipico pane dolce soffice alle patate, in una delle pasticcerie del corso (vi consiglio la Panaderia Pasteleria Ca'n Molinas); dopo esservi rifocillati visitate il Real Cartuja, un vecchio monastero di monaci dove Chopin e George Sand vissero durante l'inverno del 1838-1839, e poi lasciatevi condurre dal vostro istinto tra le stradine del paese, perfettamente mantenuto e dalle meravigliose porte piene di fiori e decori.

Continuate lungo la strada e, dopo vari tornanti che vi faranno salire in altitudine si comincerà a scendere e si inizierà vedere il mare e lo scenario meraviglioso intorno al paese di Banyalbufar, con le sue colline a picco sul mare coltivate a terrazze. Il nome di questo paese risale al periodo moresco e significa “vigneto sul mare” poiché qui infatti vengono coltivati anche vigneti di Malvasia. Dopo avere fatto due passi e visitato i deliziosi negozi di artigianato locale, fermatevi a bere qualcosa guardando il mare: l’Hotel Sa Baronia, in particolare, ha una meravigliosa terrazza incantata con una visuale incredibile, dove vi consiglio di bere un bicchiere di Malvasia accompagnato dalla loro sublime torta alle mandorle.

Ancora un po’ di curve e qualche chilometro e arriverete a Estellencs, che coi sui 384 abitanti è un piccolo borgo dal fascino unico. Fate una camminata tra le strette vie su e giù per questo paesino di montagna; vi sentirete immersi in un mondo tranquillo e accogliente vi sembrerà che qui il tempo si sia fermato. Il paese è circondato da una ricchissima vegetazione e sarete inebriati dal profumo dei fiori d’arancio o di limone e i vostri occhi incantati dai fiori di bouganville che sbucano all’improvviso nel verde e tra le case.
Una passeggiata di circa 1,5 km vi porterà fino a Cala De Estellencs, una cala senza sabbia ma affascinante, con le sue pareti di roccia rossa e il mare profondo turchese.
Vi consiglio di passare la notte qui e cenare in uno dei pochi ma ottimi ristoranti, vi sentirete fuori dal mondo e totalmente rilassati dentro a questa atmosfera unica.

I BORGHI INCANTATI DA SCOPRIRE:

L’entroterra di Maiorca, chiamato dai maiorchini "Es Plà", è un territorio verdeggiante con una forte vocazione agricola e vitivinicola e che secondo me interpreta l’anima più profonda dell’isola.
I suoi paesi color cipria, silenziosi e dalle porte colorate che si accendono di vita a certe ore del giorno, hanno un fascino unico. Ce ne sono moltissimi tutti da visitare, ognuno con caratteristiche diverse, io vi consiglio di partire con questi:

Prendendo la superstrada da Palma a Manacor ad un certo punto vedrete arroccata su una collina la bellissima cittadina di origine araba di Montuïri, tutta attorniata da campi coltivati a mandorlo e olivo. Questo tranquillo paesino è uno dei più antichi dell’isola e i reperti storici testimoniano la sua esistenza fin dal 1329, ma altre testimonianze lo collocano ben molto prima.

Una passeggiata in centro, tra le ipnotiche stradine parallele che salgono e scendono dal paese vi porterà sicuramente fino al centro, nella sua Plaza Major con le sue alte palme e con la sua chiesa di San Bartolomeu risalente al XVI secolo.

La bella vista che godrete da vari punti del paese sull’isola è davvero rilassante. Ah, dimenticavo! Mentre lasciate Montuïri fermatevi a fare una foto al bel mulino (El Molinar) che si trova proprio sulla soglia di entrata del paese.

Sineu è un altro bellissimo borgo da visitare sempre ma vale la pena di vederlo nel giorno del suo famoso mercato, il mercoledì, dove ogni via del paese è invasa da bancarelle di ogni tipo. La piazza principale nella parte alta del borgo, con la sua Iglesia de Santa Maria (da visitare) è il centro del mercato e sarà piacevole sedersi in qualche bar per un caffè e comprare qualche delizia alimentare proveniente dall’isola tra le numerose bancarelle alimentari. Questo mercato è diventato una meta turistica, ma mantiene comunque la sua autenticità e per questo è una tappa da non perdere.

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Ci spingiamo su fino al nord, per raggiungere Alcudìa; quest’area è in generale molto turistica, grazie alla sua posizione sulla meravigliosa costa con le caraibiche spiagge dalle acque tranquille. L’antica città medioevale di Alcudìa, però, mantiene la sua anima autentica e non sembra avere risentito troppo del turismo di massa instaurato nelle sue vicinanze.

Alcudìa è infatti un bellissimo borgo circondato da mura (che si possono percorrere a piedi) che lo proteggono e lo rendono davvero un gioiello da visitare in lungo e in largo. Le sue strette stradine piene di negozietti di artigianato locale, vestiti e delizie mallorchine si trovano in mezzo ai bastioni medioevali e sarà un piacere perdersi tra le sue curatissime vie, piene di piante e fiori.

Vi consiglio di visitarla anche di sera, le sue vie e le sue torri illuminate sono davvero suggestive! Fermatevi per qualche tapas o a cena in uno dei deliziosi ristoranti sulla Plaza de las Verduras o lungo la bellissima Carrer Major, respirerete la tranquillità serale ed autentica di questa cittadina che sembra uscita da una fiaba medioevale.

A Llucmajor potrete assaporare la vita di ogni giorno, poichè questa è davvero una cittadina dove il turismo sembra non avere cambiato la vita dei suoi abitanti. Merita una visita, per un bere un “cortado” (caffè macchiato con tanto latte) e una tostada il Cafè Colon, uno storico caffè super frequentato dai locali che si trova nella piazza principale, dallo spirito ed arredamento vintage. Non perdete di ammirare anche l’attiguo negozio del barbiere, dove il tempo sembra davvero essersi fermato negli anni ’50.

PALMA DE MALLORCA, UN GIRO PER LA FRIZZANTE CAPITALE:

Palma de Mallorca, la capitale dell’isola e anche delle Baleari, è una città sempre attiva. Con i suoi circa 400.000 abitanti non c’è giorno dell’anno che non pulluli di vita, tra turisti e residenti.
La città ha molto da offrire, sia a livello culturale che di shopping e posti dove mangiare e bere.
Assolutamente da non perdere sono l’imponente e meravigliosa Cattedrale, il Palazzo dell’Almudaina, la Lonja e la Plaza Major. Mentre andate da un luogo all’altro perdetevi nel barrio antico e ammirate alzando gli occhi le varie facciate di palazzi in stile Art Decò che si incontrano facilmente tra queste stradine.

Se avete fame fate un salto per pranzo al Mercato De L’Olivar, dove potrete fare un po’ di spesa tra le fresche prelibatezze dell’isola ma anche deliziarvi il palato con vari piatti nell’ala dedicata alla pescheria, dove ci sono tanti sfiziosi ed invitanti bar e ristoranti che servono pesce fresco in ogni modo!

Vi consiglio poi di fare un piccolo tour alla ricerca dei circa 40 patios nascosti tra gli edifici della città; Palma di Maiorca ha infatti una grande eredità che testimonia la sua storia e il suo passato dentro a questi cortili, che hanno saputo attraversare il tempo e sanno testimoniare l’essenza antica della città. Oggi sono per lo più dentro a edifici istituzionali, musei, ristoranti, negozi e in alcuni casi dentro ad abitazioni private.
Sono davvero stupendi e ne rimarrete totalmente affascinati.

IL MARE DA SOGNO ANCHE D’AUTUNNO:
Non potevo anche in questa stagione non concedermi un po’ di mare. Molte spiagge sono ancora attrezzate e il mare continua ad avere colori meravigliosi anche in questa stagione.
Passate qualche ora a prendere comodamente il sole nella lunghissima e dal mare caraibico Playa De Muro, visitate la meravigliosa Cala Des Moro (foto copertina) per rimanere senza parole dai colori del mare e scattare mille foto ed andate assolutamente a vedere il tramonto a Es Trenc, tra le sue dune selvagge e il mare calmo e trasparente.

LUOGHI SPECIALI DOVE DORMIRE:

Prima di partire ho cercato degli hotel particolari e speciali dove dormire per completare l’esperienza dell’isola in modo davvero perfetto. Tra boutique hotel, B&B di charme e case e negozi mallorquini ristrutturati, eccovi la lista di questi alloggi da sogno!

Can Mostatxins (Alcudìa): questo particolare boutique hotel nasce dalla ristrutturazione di una edificio dove una volta si trovava la bottega di un macellaio, chiamato “il baffo” (ed ecco da dove deriva il nome “mostatxins= baffi in mallorquino). Durante la ristrutturazione hanno trovato però un tesoro del XV secolo, ed il patio interno con piscina, è costruito con armonia tra i resti di un antico frantoio di Alcudìa, di cui nessuno sapeva l’esistenza prima di questi lavori. Tra storia e lusso moderno un posto dal quale non vorrete più andare via!

Hotel Nord (Estellencs): tra le montagne del nord e tra le viuzze di questo paesino di pochi abitanti c’è questo hotel che sembra essere parte della scenografia di un romantico romanzo! Nella casa familiare ristrutturata, con un antico e bellissimo frantoio all’interno, poche intime stanze vi faranno sentire a casa di amici e farete esperienza della profonda anima nascosta di Mallorca. Il patio interno è una meraviglia per occhi e cuore!

Can Moio (Montuïri): nel centro di uno dei paesi dove tutto sembra senza tempo, tra le strette vie, le case cipria ed il silenzio ecco davvero un tesoro nascosto! Can Moio (foto sopra) è una casa di famiglia appena diventata uno chic B&B che vi lascerà senza fiato. Le 5 stanze e la casa sono incredibili, tra elementi di un malinconico passato sono stati inseriti nuovi arredi di design che rendono questo posto unico. La grande piscina, il parco, le piante e i dettagli vi faranno totalmente innamorare di questo posto unico che è molto più di un hotel, ma è un’esperienza per “sentire” Mallorca.

Boutique Hotel Calatrava (Palma de Mallorca): è un boutique hotel 5 stelle nel pieno barrio antico di Palma di Mallorca. Tra pezzi d’arte dell’arredamento, coccole, spa e vista mozzafiato (la colazione è servita proprio in terrazza con la brezza del mare che vi darà il buongiorno) questo hotel è la soluzione contemporary chic per alloggiare nel capoluogo.

 Pubblicato da il 09/11/2016 - - ® Riproduzione vietata

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