Cerca Hotel al miglior prezzo

Itinerario tra i borghi del Parco naturale regionale del Luberon

Il massiccio del Luberon è una catena montuosa che si estende da ovest verso est nel territorio della regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra, nel sud della Francia.
Il fiume Cavalon, che solca la valle sul versante settentrionale del Luberon, lo separa dai Monti di Vaucluse, mentre il fiume Durance corre ai piedi del versante meridionale.
Le due località che lo delimitano a est e a ovest sono rispettivamente Manosque e Cavaillon, distanti circa 90 km l'una dall'altra.

La zona è salvaguardata dal 1977 come Parc Naturel Régional du Luberon ed è una delle più caratteristiche della Provenza: le montagne sono punteggiate di piccoli villaggi e castelli che appaiono tra le foreste e le rocce del massiccio, mentre le curatissime pianure delle vallate sono coltivate soprattutto a vite, melone e lavanda, come nella più classica delle tradizioni provenzali.
Un territorio rurale, quindi, ideale per viverci e perfetto per chi vuole concedersi una vacanza rilassante nella natura.

Del Luberon sorprende la sua quiete, i ritmi della vita di campagna scanditi dal passaggio delle stagioni e la bellezza dei villaggi che sembrano sospesi nel tempo. Una sapiente gestione delle enormi potenzialità turistiche della zona ha saputo inoltre valorizzare esteticamente e culturalmente il territorio, rendendolo negli anni meta di un turismo consapevole, rispettoso e amante della bellezza della Francia meridionale.

I principali centri abitati del Luberon sono Apt, Cavaillon e Manosque, mentre il paese più conosciuto è probabilmente quello di Gordes, inserito nella lista dei Villaggi più belli di Francia e reso ulteriormente celebre dal film “Un'ottima annata” con Russel Crowe, girato proprio tra le sue strade e le sue campagne. Non sono però questi gli unici luoghi meritevoli di una visita: la scoperta del Luberon passa anche, se non principalmente, dai minuscoli villaggi e dalle stradine di campagna che si percorrono per raggiungerli.
Chi viaggia in auto può certamente visitare un numero maggiore di luoghi in minor tempo, ma l'essenza del Luberon si coglie al meglio spostandosi in bicicletta: non a caso sono stati creati diversi percorsi cicloturistici nella regione, con itinerari segnalati per godersi senza pensieri il paesaggio che già ammiravano i Romani sull'antica Via Domitia che transitava proprio da qui.

Ci sono percorsi di diversa lunghezza, per tutti i gusti e per tutte le capacità fisiche: l'anello completo “Autour du Luberon” si estende per 236 km e tocca quasi tutte le località più interessanti, ma ce ne sono anche altri meno impegnativi come la Véloroute du Calavon, che si estende su 37 km e collega Robion a Saint-Martin-de-Castillon passando per Apt.
Per una lista completa degli itinerari in bicicletta nel Luberon segnaliamo il sito ufficiale: www.leluberonavelo.com

Qualunque sia il mezzo che decidiate di usare per scoprire il territorio, sappiate che esistono località davvero imperdibili. Noi abbiamo visitato la zona occidentale del parco, quella del cosiddetto Piccolo Luberon (Petit Luberon): partendo da Cavaillon, ottimo dal punto di vista logistico, negli immediati paraggi si può fare sosta al Musée de la Lavande di Coustellet prima di raggiungere lo splendido borgo di Gordes e l'ancor più famosa Abbazia di Senanque circondata dai campi di lavanda. Tuttavia, chi decide di muoversi in direzione nord verso L'Isle-sur-la-Sorgue (sede di uno dei più famosi mercati delle pulci d'Europa) e la vicina Fontaine de Vaucluse (le cui acque ispirarono nientemeno che Francesco Petrarca), può concedersi una sosta di assaggi al Domaine Tourbillon, presso Lagnes, nel moderno edificio dell'azienda vinicola.

Gordes e l'Abbaye Notre-Dame de Sénanque sono certamente tra i luoghi più famosi e fotogenici del Luberon, ma ve ne sono anche altri, non meno ricchi di fascino, come il piccolo borgo di Oppède-le-vieux, parzialmente abbandonato dal 1910, dove si può camminare tra le rovine degli antichi edifici nella parte alta del paese, salendo su fino al castello, da dove la vista sulla vallata circostante è semplicemente unica.
Non mancano ovviamente anche altri paesi, un po' più distanti da Cavaillon, che si possono visitare in giornata, come il borgo di Lacoste o il paese di Roussillon con le sue celebri ocre, mentre sul versante meridionale del Luberon siamo rimasti molto colpiti dalla deliziosa località di Lourmarin, un tempo tranquillo paesino di campagna oggi divenuto decisamente più chic; nelle sue vie si susseguono boutique e gallerie d'arte ed è divenuto residenza di molti artisti e cittadini stranieri benestanti che amano la sua pace. Appena fuori dal borgo, il cinquecentesco Château de Lourmarin sembra vigilare ancora oggi sulla tranquillità del villaggio.

Non distante de Lourmarin, nelle campagne presso Puget, per gli amanti del vino è quasi d'obbligo una visita al Domaine de la Verrerie, una delle più importanti aziende vitivinicole della zona, dove si possono assaggiare e acquistare i vini prodotti, magari prima di andare a cena al ristorante del Domaine de Fontenille, in località Lauris.

Come arrivare
Il Luberon è facilmente raggiungibile in auto dall'Italia percorrendo l'autostrada A8 da Ventimiglia fino ad Aix-en-Provence e da lì proseguendo in direzione nord sulla A7 per Cavaillon.
Per chi viaggia in aereo, l'aeroporto di riferimento è quello di Marsiglia Provenza (Aéroport de Marseille Provence), che si trova in località Marignane, sulla riva orientale dell'Etang de Berre.

Informazioni utili
L'ufficio turistico di Cavaillon (Office de Tourisme Luberon Monts de Vaucluse) si trova in place François Tourel.
Sito internet: www.luberoncoeurdeprovence.com

Per maggiori informazioni sulla regione della Provence-Alpes-Côte d'Azur si può visitare la pagina www.tourismepaca.fr e il sito dell'Ente turistico francese.
  •  

 Pubblicato da il 10/11/2016 - 2.340 letture - ® Riproduzione vietata

loading...
close