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Al-Andalus, il treno di lusso dell'Andalusia: dagli anni '20 al Cammino di Santiago

Se si parla di Santiago di Compostela, il pellegrinaggio che lo vede protagonista come meta di arrivo si compie tradizionalmente a piedi o in bicicletta. Ciò non vieta però di scegliere anche altri mezzi, fra i quali anche il treno. Ma non un treno qualunque.

Bensì un treno storico, il più ampio e spazioso treno turistico del mondo. Una novità che fa respirare aria di storia dall’interno delle carrozze costruite in base allo stile imperante negli anni del 1930, quello della Belle Epoque, corrente artistica e sociale legata strettamente alla nascita del cabaret, del can-can del cinema, dell’impressionismo e dell’art nouveau.

Al-Andalus, nome del treno ereditato dall’antico appellativo dell’Andalusia, percorre alcuni dei tratti più belli e suggestivi della regione fra cui il cammino verso Santiago di Compostela. Formato da sette carrozze finemente ristrutturate e arredate in linea con i dettami della Belle Epoque, è definito come un vero e proprio albergo su ruote che si muove di giorno ma sosta nel corso delle notte nelle stazioni per consentire ai passeggeri di poter riposare con tranquillità. Le suites disponibili nelle versioni standard e superiori, comprensive di ogni comodità sono 32 in totale per una capacità massima di 64 passeggeri. L’impatto è quello di un albergo. Le cabine sembrano realmente eleganti stanze con bagno completo e salone privato. Completa l’offerta l’elegante ristorante ed i 4 saloni, gioielli ferroviari originali costruiti negli anni dal 1928 al 1930, a disposizione dei passeggeri durante la giornata. In origine Al-Andalus venne realizzato per consentire alla Monarchia Britannica di spostarsi in estate da Calas alla Costa Azzurra.

In tempi più recenti – nel 1974 – è stato trasformato nel set cinematografico del film "Assassinio sul'Orient Express", tratto dall’omonimo libro della scrittrice Agatha Christie. Il viaggio attraverso l’Andalusia occupa mediamente sei giorni e cinque notti, durante i quali i passeggeri possono gustare la raffinata cucina, servirsi della colazione a buffet proposta nei salone, leggere i giornali procurati ogni giorno, visitare le località in compagnia di una guida ed ogni sera godersi concerti di pianoforte. Gli itinerari principali sui quali Al Andalus si muove sono tre: Al-Andalus, in onore del suo nome e della sua originaria funzione, Iberico e Cammino di Santiago.

Il primo- Al Andalus – consente di immergersi nell’atmosfera più autentica dell’Andalusia. Il treno parte da Siviglia per raggiungere, durante il primo giorno di viaggio la città di Cordova, dove è possibile visitare il centro storico e i monumenti iscritti nell'elenco del Patrimonio Mondiale dell'Unesco. Il viaggio continua poi con la visita delle città Patrimonio dell'Umanità di Úbeda e Baeza, in provincia di Jaén, con la fermata a Granada, dove i viaggiatori possono godere dell'impressionante cittadella murata di Alhambra e dell'opportunità di assistere a uno spettacolo di flamenco. Il quarto giorno si conclude a Cadice, dopo aver ammirato la città di Ronda (Malaga) e le sue spettacolari vedute. Jerez, il suo vino e il tradizionale spettacolo di cavalli, e Sanlúcar de Barrameda, con il Parco Nazionale di Doñana, completano la quinta giornata. E per finire, al ritorno, nella città di Siviglia è possibile visitare alcuni dei simboli che la rendono unica al mondo, come la torre campanaria della Cattedrale, chiamata Giralda e la Cattedrale stessa ed il palazzo reale, l'Alcázar, iscritti nell'elenco del Patrimonio Mondiale dell’Unesco.

L’Andalusia è presente durante tutto il viaggio anche nella gastronomia, tutta dedicata ai prodotti tipici della regione. Il secondo degli itinerari, l’Iberico, trasporta i viaggiatori da Madrid a Saragoza. Prima tappa Segovia, per ammirarne i monumenti più importanti come l'Acquedotto, la Cattedrale e l'Alcázar. Il treno prosegue poi verso Avila, dove è possibile ammirare la cinta muraria, simbolo della città. La tappa seguente è la vivace cittadina universitaria di Salamanca, patrimonio dell’Umanità dal 1988. Il quarto giorno si raggiunge Burgos per visitare la Sierra di Atapuerca, dove si trova uno dei siti archeologici più importanti del mondo. Il viaggio prosegue con Miranda de Ebro e Pamplona, dove è possibile ripercorrere l'itinerario tipico della festa di San Fermín caratterizzata dalla corsa veloce davanti ai tori per non farsi prendere. La meta finale è Saragozza, dove è d'obbligo una visita alla Basilica del Pilar. L’itinerario può essere percorso anche in senso contrario, quindi da Saragozza a Madrid. Infine l’itinerario Cammino di Santiago che da Saragozza porta a La Coruña passando attraverso Miranda de Ebro, Burgos e Astorga, famosa per il palazzo episcopale progettato da Gaudí, la cattedrale, le mura di cinta e l'itinerario romano.

La fermata a Ponferrada dove si può ammirare lo spazio naturale di Las Médulas è prevista per il terzo giorno. In seguito si raggiunge Ourense e poi Vedra- Ribadulla, nelle cui vicinanze è possibile vedere lo storico edificio del Pazo de Oca e quindi Santiago de Compostela, capoluogo della Galizia che si apre sulla immensa Cattedrale, meta finale dei pellegrini del Cammino di Santiago. Il viaggio non finisce qui, perché seguono le fermate di Vilagarcía de Arousa per fare una passeggiata in barca nella Ría de Arousa, Pontevedra e conoscerne il centro storico, Vigo e le sue magnifiche vedute sul mare e A Coruña dove imperdibile è la sua Torre d'Ercole.

Per informazioni sugli itinerari, le partenze e le tariffe:
www.trenalandalus.com
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 Pubblicato da il 09/12/2013 - 8.515 letture - ® Riproduzione vietata

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