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Maya 2012: Lords of Time, la mostra al Penn Museum di Philadelphia

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Il mondo finirà il 21 Dicembre 2012, esattamente quando, come alcuni sostengono, è stato predetto dai Maya? A noi sembra difficile sostenerlo in modo scientifico, ma in ogni caso abbiamo ancora un po' di tempo per approfondire l'argomento, studiamo i documenti storici di questa antica e misteriosa civiltà, e soprattutto analizzando il loro calendario, il principale “colpevole” della notizia della fine del mondo, news che gira da qualche mese in modo incessante sulla rete. E per fare questo negli Stati Uniti, più precisamente a Philadelphia, una nuova interessante mostra, inaugurata ieri, ci permetterà di scoprire tutti i segreti dei leggendari Maya.

Con il titolo intrigante di "Maya 2012: Lords of Time". E cioè i Maya i Signori del Tempo, il Penn Museum di Philadelphia ha allestito una ricca collezione di oggetti, manufatti scavati dalle storiche rovine Maya di Copan in Honduras, tra cui gioielli di sepoltura, contenitori per alimenti e figure in ceramica. Lo stesso presidente dell'Honduras, Porfirio Lobo Sosa, ha tagliato il nastro inaugurale della mostra nella scorsa giornata di sabato.

L'esibizione impiega dei display interattivi per spiegare la scrittura Maya, e le sofisticate tabelle temporali, cioè i calendari che sono stati l'oggetto di speculazioni delle più svariate ipotesi catastrofiste. Ma da quello che emerge dal materiale archeologico, la fine del ciclo del Calendario Maya, prevista per il 21 dicembre di quest'anno, non deve essere interpretata come la previsione di un evento catastrofico, ma solo come la parte terminale del giro di un ciclo, cui ne seguirà un successivo.

Considerata come una delle più grandi prime società al mondo, quella Maya ha prosperato per secoli in alcune parti del Messico e dell'America Centrale. Molte delle loro iconiche piramidi e resti di varie città sono ancora in piedi e visitabili in località come Tulum in Messico e Copan, in cui ben 16 re Maya hanno governato per circa 400 anni. La mostra si basa in massima parte su reperti archeologici scoperti a Copa, in Honduras.

... Pagina 2/2 ... Essendo validi astronomi, i Maya avevano escogitato vari tipi di calendari, osservando meticolosamente i movimenti celesti. Il loro "Lungo Conteggio", cioè il loro calendario, è cominciato nel 3114 a.C. e ha segnato il tempo in periodi di circa 394 anni. Questi intervalli temporali sono noti con il termine di baktun. Tredici è un numero sacro per i Maya, e alcuni studiosi ritengono che sarà proprio il baktun n°13 a terminare il suo ciclo 21 Dicembre 2012. Ma niente paura: gli esperti del Penn Museum sostengono che dopo quella data avrà semplicemente inizio un altro Baktum, il 14°, dato che non ci sono indicazioni lasciate dai Maya che il 13° sia l'ultimo dei cicli in assoluto!

La mostra a Philadelfia è previsto che rimarrà aperta fino al 12 gennaio 2013, e quindi se ne deduce che gli organizzatori non diano assolutamente credito alle teorie catastrofiste!
Il prezzo di entrata è pari a 22.5 dollari (circa 17 euro), mentre i bambini da 6 a 12 anni pagano 16,5 dollari, poco più di 12 euro. La mostra è chiusa al lunedì, gli altri giorni aperta dalla 10 alle 17, escluso il mercoledì con apertura estesa 10-20.

Per arrivare al Museo
Il Penn Museum si trova in South Street 3260, a Philadelphia, all'incrocio di Spruce Street e la 33a Strada. Le più vicine attrazioni comprendono il Franklin Field, in South Street, e l'Ospedale dell'Università della Pennsylvania, sulla 34a Strada.

 Pubblicato da il 07/05/2012 - - ® Riproduzione vietata

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