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Jet SonicStar: questo biplano supersonico sarÓ il nuovo Concorde?

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Sono quasi 9 anni che il Concorde ha lasciato i cieli, e da allora la prerogativa di viaggiare superando la barriera del suono, è rimasta solamente ai caccia militari delle principali nazioni del mondo. Sappiamo i motivi dell'abbandono del concorde, troppo costoso come gestione economica e troppo rumoroso per le città che l'ospitavano, fattori che uniti alla crisi dell'aviazione civile dopo l'11 settembre 2001 decretarono la fine di questo aereo, che tutt'ora mantiene una linea straordinariamente moderna, se pensiamo che fu progettato alla fine degli anni'60.

Dopo alcuni tentativi della russa Tupolev, che al momento sembra essersi concentrata sul progetto del “piccolo” Tu-444 che dal 2024 potrebbe diventare il primo business jet supersonico, oggi si parla di un probabile successore, un nuovo disegno di aereo, chiamato SonicStar, che dovrebbe consentire voli supersonici decisamente più economici.

Per fare ciò i progettisti non hanno pensato alla fantascienza, ma sono tornati indietro agli albori della storia dell'aviazione! Vi ricordate i tempi di Francesco Baracca e il Barone Rosso? Ebbene l'aereo del futuro potrebbe essere proprio un biplano!

Grazie alla potenza di calcolo dei computer moderni, i ricercatori hanno testato ben 700 diverse configurazioni alari, fino a scoprire che è un aereo a biplano, il tipo di velivolo che andava per la maggiore negli anni ruggenti del volo, il profilo migliore per ridurre il fastidioso “boom sonico” che aveva limitato in precedenza i voli del Concorde e tra l'altro contribuito alla sua fine.

... Pagina 2/2 ... Il boom sonico non è altro che l'onda d'urto creata dagli aerei supersonici, che si propaga a terra, e quando la raggiunge genera un forte rumore, come quello di un violento sparo. Chi ha una certa età si ricorda che negli anni '70 questi botti si sentivano spesso, a volte provocavano danni come le rotture delle finestre, tanto che fu vietato il volo supersonico a bassa quota.

Lo stesso problema lo aveva il Concorde, che anche con il vantaggio indubbio di collegare New York e Parigi in appena 3 ore e mezzo di volo, risultava piuttosto fastidioso per l'inquinamento acustico da boom sonico, e fu dismesso anche perchè i costi di carburante e manutenzione risultavano insostenibili, anche a causa di un calo del numero dei passeggeri.

Il nuovo biplano SonicStar possiede invece un indubbio vantaggio: le ali producono due fronti d'onda distinti che interferiscono, annullandosi a vicenda. Inoltre i ricercatori hanno anche spianato la superficie interna di ciascuna ala per creare un canale più ampio che consente all'aria di fluire attraverso: il risultato ottenuto è quello di avere una resistenza all'aria circa la metà di quella del Concorde, il che significa un minore bisogno di carburante per volare, e quindi un costo inferiore per i viaggi supersonici.

Autrice dello studio la società britannica Hypermach che sta progettando di portare il suo Jet SonicStar, una nuova versione del Concorde, verso i cieli. Secondo alcune indiscrezioni sarebbe in grado di viaggiare da Parigi a New York addirittura in sole due ore. Il progetto è ancora in fase embrionale, per ora è stato risolto solamente il design delle ali, ma le premesse sembrano buone, e l'idea di volare in America in appena due ore, a costi accettabili, sembra davvero una prospettiva rivoluzionaria!

 Pubblicato da il 21/03/2012 - - ® Riproduzione vietata

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