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Volare da Londra a New York in un'ora? Arriva il Concorde 2 di Airbus

Negli anni '60 una serie di fantascienza (da cui negli ultimi anni è stato anche tratto un film) appassionava i ragazzini americani: si chiamava Thunderbirds e narrava di marionette/missili che accorrevano più veloci del suono ad aiutare chi ne aveva bisogno. Raggiungere quella velocità sembrava fino ad oggi, appunto, fantascienza.

Ma l'annuncio dato nei giorni scorsi alla stampa inglese (ne parla, ad esempio, il Daily Mail) dalla società Airbus di mettere in produzione, in un prossimo futuro, un aereo supersonico, il Concorde 2, ha fugato tutti i dubbi. La notizia del brevetto depositato, in verità, era già stata anticipata a luglio da un canale web specializzato in brevetti avveniristici, Patent Yogi: in quella circostanza non si parlava ancora, però, di produzione né di test, cosa che invece ora è stata confermata.

Le caratteristiche del Concorde 2

Il Concorde 2 (si chiamerà così) prenderà il posto del vecchio Concorde, ormai non più in volo da oltre dieci anni (l'ultimo viaggio risale al 2003), da quando cioè si verificarono i catastrofici incidenti del 2000 a Parigi e del 2001 all'interno degli attentati dell'11 settembre, e sarà addirittura più veloce del suo predecessore. Se infatti il Concorde impiegava 3 ore e mezza per raggiungere New York da Londra, il Concorde 2 impiegherà 1 sola ora! Sembra incredibile ma è così. Il risultato è stato possibile grazie al raggiungimento di una velocità di 5.500 km/h, praticamente quattro volte e mezza la velocità del suono. Considerando che gli attuali aerei impiegano mediamente 8 ore per unire le due destinazioni possiamo tranquillamente definire il Concorde 2 un jet supersonico.

Forma avveniristica e decollo verticale

A guardarlo nelle immagini proposte da Patent Yogi, il Concorde 2 non ha neanche l'aspetto di un normale aereo di linea, ma somiglia invece ad una navicella spaziale o ad un missile. Ciò è dovuto al suo design più arrotondato, che servirà non solo a rendere il veicolo meno rumoroso una volta raggiunto il boom sonico, ma anche a farlo decollare verticalmente, arrivando fino ad un'altitudine di 35 mila metri (contro i consueti 17-18 mila): praticamente stratosfera, con muro del suono abbondantemente superato. Tale tipologia di decollo verrà consentita da due razzi simili a quelli dei missili sulla coda, che cederanno il posto, una volta raggiunta la velocità di crociera e la posizione orizzontale, a statoreattori alimentati da differenti forme di idrogeno. Oltre alla tratta Londra-New York in un'ora, si potrà anche pensare ad una rotta sul Pacifico, raggiungendo Los Angeles da Tokyo (e viceversa) in appena 3 ore.

Il target: miliardari, vip e forze militari

Fin qui solo belle notizie. Ora, però, arrivano le dolenti note per tutti i comuni mortali. Il Concorde 2 è infatti stato progettato per trasportare solo 20 passegeri per volta, con conseguente prezzo del biglietto esorbitante. Di conseguenza è evidente che il target a cui pensa Airbus è quello di vip, miliardari, rockstar e manager super impegnati che hanno necessità di compiere il giro del mondo in un solo giorno. Al limite, il Concorde 2 potrà essere utilizzato per trasportare militari e soldati da un continente all'altro per delle missioni urgenti. C'è però in ballo anche una partnership tra Airbus e la statunitense Aerion Corp per la produzione di un altro jet supersonico, l'AS-2. Quest'ultimo sarà utilizzato per scopi militari e sarà fabbricato interamente con materiali ultra leggeri derivanti dal carbonio. Brian Barents, vicepresidente della Aerion Corp, ha recentemente dichiarato al Biz Journals che si spera di avviare la produzione sul mercato di questi jet per il 2022, per una prima spesa di circa 122 milioni di dollari.

Non solo Airbus, in campo anche Us Air Force

Oltre alla società Airbus anche l'Us Air Force sta pensando di produrre dei jet supersonici, ed a luglio Mica Endlsey, Chief Scientist dell'Us Air Force ha rivelato al sito Military.com non solo che i test sono già iniziati sulla costa del Sud della California, ma anche che, insieme con la Darpa (l'ente pubblico di Ricerche del Pentagono), le forze aeronautiche statunitensi avranno un veicolo supersonico per il 2023. Insomma, l'era dei viaggi super veloci è sempre più vicina, almeno per le forze militari e per i ricchi. Tutto il resto della popolazione dovrà ancora "accontentarsi", almeno per ora, dei voli intercontinentali Londra - New York da 8 ore.
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 Pubblicato da il 15/10/2015 - - ® Riproduzione vietata

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