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WeMetOnAPlane.com: ritrova l'anima gemella incontrata sul volo di linea

Per alcuni non c'è niente di più intrigante che cercare di scoprire chi ti sta seduto accanto, nel proprio volo transcontinentale, specialmente se si tratta di una persona attraente. Per chi viaggia in solitaria, il momento del volo si può tramutare o in un momento di riposo, o in una scusa per vedere qualche film tra uno snack, un pasto od un drink offerto dalla compagnia aerea di turno, ma anche nella possibilità di incontrare gente e fare quattro chiacchiere. A volte poi la conversazione può passare da informale a civettuola e scoprire magari una persona interessante da conoscere. Eppure, per un qualsiasi banale motivo, sfugge il momento opportuno per scambiarsi i numeri o le mail, e ci si ritrova a rimpiangere di non aver osato di più...

Ma da oggi c'è una possibilità di lenire il rimpianto, e provare a recuperare la situazione! E' stato creato un sito specifico, denominato "We Met on a Plane" letteralmente “Ci siamo incontrati su un aereo”, nome che fa più ricordare forse più una commedia romantica che pensare ad un sito dove è possibile cercare di rintracciare la persona interessante che viaggiava vicino a noi, durante il nostro volo. Come si raggiunge? wemetonaplane.com/

Il sito è il frutto della idea di Willy Scully-Power, un imprenditore di 31 anni, australiano, che dice di aver avuto l'idea dopo aver incontrato la sua fidanzata proprio su un aereo, nel 2011. L'incontro lo spinse ad avviare il sito, in particolare quando capì in seguito che poteva esserci un mercato per questa tipologia di servizio: Willy vide che c'erano circa 4.400 persone nel mondo che ricercavano su Google le parole 'met on a plane', ogni mese. Questo dato fu sufficiente per lui per capire che la sua idea poteva avere successo, e si poteva trovare il modo di far rincontrare chiunque con una persona conosciuta su di un aereo, anche senza conoscere l'esatto nome.

Quindi, come funziona esattamente il sito? il portale web permette agli utenti di inserire il proprio numero di volo, anno, mese, giorno, provenienza e destinazione, e raccontare la propria storia, il proprio punto di vista della persona incontrata. Una volta partita la ricerca, i risultati mostrano tutte le altre storie relative a quel volo e vi da quindi la possibilità di riconoscere un racconto simile e ristabilire il contatto con la vostra persona speciale, se avrete la fortuna di riconoscerla.

Non fosse possibile rintracciare la persona in questo modo, il passo successivo è fare clic su "Condividi la tua storia" e spiegare come vi siete incontrati. C'è anche la possibilità di condividere la storia su Facebook e Twitter per aumentare le possibilità di ottenere il contatto. In definitiva anche volare sta diventando via via più “social”. In effetti le stesse compagnie aeree stanno approfittando anche dei mezzi di comunicazione sociale con interessi molti simili.

Ad esempio KLM ha lanciato un un servizio per selezionare il posto a sedere in aereo, cosa che consente ai passeggeri di scegliere a chi sedersi accanto, in base ai profili di Facebook e LinkedIn. Un vero e proprio “servizio Social per il volo”! Anche se la notizia non ancora non ufficiale, il servizio, chiamato "Social Seating", è stato annunciato da un dirigente della compagnia aerea in una recente conferenza. Esso permetterà ai passeggeri di utilizzare mezzi di comunicazione sociale come Facebook o profili LinkedIn per trovare persone con affinità simili alle vostre, o per impegnarsi in un business networking, non sprecando quindi tempo, neanche nei voli. Sembra che il servizio sarà disponibile all'inizio del prossimo anno.
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 Pubblicato da il 31/01/2012 - - ® Riproduzione vietata

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