Cerca Hotel al miglior prezzo

Cosa vedere e cosa visitare Vysehrad

Vysehrad: la collina di Praga con la fortezza e la cattedrale

La leggenda locale vuole che a Vyšehrad (Castello Alto), la vasta area estesa su una collina sopra il corso della Moldava, sia nata la città di Praga. Purtroppo non vi sono conferme storiche a riguardo, ma quel che è certo è il fascino di un luogo intriso di storia, avvolto da miti e profezie, particolarmente ricco di attrattive turistiche. Dagli anni ’20 del secolo scorso la fortezza ha perduto definitivamente ogni connotazione militare, affermandosi come uno dei più bei parchi della città. Visitarla al tramonto è un’emozione unica, impareggiabile, potendo godere dei meravigliosi scorci paesaggistici sulla città e dei giochi di luce generati dagli ultimi raggi del sole proiettati sulle acque della Moldava.

Molti archeologici sono concordi nel ritenere che l’area di Vyšehrad sia abitata fin dal IX secolo, sebbene non vi siano pareri univoci a riguardo. Di sicuro, intorno alla metà dell’XI secolo, la zona era occupata da una cittadella fortificata, l'antico antenato dell’imponente fortezza che possiamo ammirare oggi. La prima campagna di potenziamento fu condotta tra il 1061 ed il 1092 da Vratislao II, artefice del rafforzamento della cinta muraria e della costruzione di un castello, della Basilica di San Lorenzo, della Chiesa dei Santi Pietro e Paolo e della Rotonda di San Martino. Malgrado il trasferimento della corte a Hradčany del 1140, Vyšehrad mantenne una grande importanza simbolica, tale da garantirle i dovuti riguardi anche nei periodi più difficili della storia locale. All’inizio del XV secolo, nel corso delle guerre hussite, molti edifici furono danneggiati o completamente abbattuti, per poi essere ricostruiti da Leopoldo I al termine della Guerra dei Trent’Anni (1618-1648). Ulteriori importanti modifiche furono apportate al complesso nella seconda metà dell’Ottocento, quando vide la luce il cimitero in luogo del vecchio camposanto parrocchiale.

La maggior parte dei visitatori accede alla fortezza di Vyšehrad attraverso Táborská brána (Porta di Tábor), la porta costruita all’estremità sud-orientale del perimetro. Dall’altro lato dei bastioni si notano i resti dell’antica Spička brána (Porta delle Sommità), inglobata all’interno del centro informazioni (9.30-18.00 da aprile a ottobre, 9.30-17.00 da novembre a marzo), mentre poco dopo si trova la più elegante tra le porte della fortezza: Leopoldova brána (Porta Leopoldina). La cinta muraria è quasi interamente percorribile a piedi, così da apprezzare il panorama sul fiume e la città. Lungo il cammino spiccano le fondamenta del palazzo reale, commissionato da Carlo IV nei pressi del bastione sud-occidentale e andato quasi completamente distrutto nel 1655, e la Galleria di Vyšehrad (ingresso 20 Kč), la sala mostre temporanee allestita sul medesimo bastione.

Non lontano dal sedime del vecchio palazzo reale ci sono le vestigia di alcune torri di guardia conosciute come Bagno di Libuše e le fondamenta della Bazilika sv Vavřince (Basilica di San Lorenzo) (ingresso 10 Kč), realizzata in stile romanico poco dopo l’anno Mille. La chiesa più importante di Vyšehrad è però la Kostel sv Petra a Pavla (Chiesa dei Santi Pietro e Paolo) (ingresso 10 Kč), fatta costruire da Vratislao II nell’XI secolo ma più volte ristrutturata fino al raggiungimento del definitivo aspetto neogotico datato 1880. A sud della chiesa si estendono i Vyšehradské sady (Giardini di Vyšehrad), all’interno dei quali spiccano quattro maestose statue opera di Josef Myslbek (1848-1922), lasciatosi ispirare da miti e leggende ceche. All’estremità nord-occidentale del parco sono raffigurati i fondatori di Praga, la principessa Libuše e suo marito Přemys, mentre all’angolo opposti si trovano Ctirad e Sárka. Visitando i giardini nelle domeniche di maggio, giugno e settembre è possibile assistere a pregevoli concerti all’aperto di vario genere, dal jazz alla folk.

Sul lato settentrionale del perimetro del complesso si apre la Cihelná brána (Porta di Mattoni) (ingresso 20 Kč), all’interno della quale è stata allestita una mostra permanente sulla storia della fortezza. Da qui, inoltre, si accede alle Casematte (ingresso 50/30 Kč), l’intricato sistema di gallerie sotterranee che si sviluppa al di sotto dei bastioni. Col biglietto di ingresso alle Casematte è possibile visitare anche le cosiddette cantine gotiche, altri ambienti sotterranei situati al di sotto del palazzo di Carlo IV anch’essi adibiti ad esposizione storico-archeologica. Per completare la visita alla fortezza non resta da vedere che la Rotunda sv Martina (Rotonda di San Martino), l’edificio più antico di Praga essendo stato costruito all’inizio dell’XI secolo.

Al di fuori della fortificazione, ma sempre sulla collina di Vyšehrad, non si può perdere il cimitero monumentale (8.00-19.00 da maggio a settembre, 8.00-18.00 marzo, aprile e ottobre, 8.00-17.00 da novembre a febbraio), ottenuto dalla trasformazione di un vecchio camposanto e ultima dimora di personaggi di spicco della cultura ceca. Questi ultimi, in particolare, sono tumulati presso la cosiddetta Sala della Gloria, il mausoleo opera di Antonin Wiehl all’interno del quale riposano tra gli altri il pittore Alfons Mucha, lo scultore Josef Myslbek e l’architetto Josef Gočár.

A proposito di architettura, già che siete a Vyšehrad tanto vale approfittarne e dedicare qualche minuto alla visita del pittoresco quartiere esteso appena oltre la Porta di Mattoni. Quest’ultimo ospita la maggior parte degli edifici cubisti di Praga, palazzi costituiti dall’unione di forme geometriche elementari che danno vita a un contesto unico a livello mondiale, vista la portata che tale corrente architettonica ebbe in Repubblica Ceca all’inizio del Novecento. Tra i progetti più significativi spiccano una villa in Rašìnovo nábřeži 6-10 ed il condominio in Neklanova 30 entrambi opera di Josef Chochol (1880-1956).

In quanto parco pubblico, la fortezza di Vyšehrad (che si trova a sud del quartiere di Nove Mesto) è aperta tutti i giorni 24 ore su 24 ad ingresso libero. Per ottenere informazioni riguardanti concerti, spettacoli e manifestazioni organizzate al suo interno cliccate www.praha-vysehrad.cz o chiedete direttamente al personale presso il centro informazioni. Qui, inoltre, potete acquistare la cartina con tanto di guida ai diversi edifici di Vyšehrad descritti in maniera piuttosto esaustiva anche in italiano.

 Pubblicato da il 06/10/2014 - 9.397 letture - ® Riproduzione vietata

close