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La visita del Battistero di Parma, capolavoro del romanico-gotico italiano

Sicuramente una costruzione rivoluzionaria, che segna il passaggio di consegna tra il periodo romanico all'incalzante verticalità delle linee gotiche. A Parma, nel 13° secolo si compì, un passo importante della storia dell'arte, e oggi il suo Battistero, dalle forme slanciate, è considerato come un anello di congiunzione tra l'arte romanica e quella gotica, pietra miliare e di riferimento del panorama artistico italiano.

La piazza del Duomo a Parma offre oltre 900 anni di storia, è superata solamente dalla Piazza Garibaldi, l'ex Foro romano, e da qui ricordiamo transitava la via Francigena. Famosa è la sua Cattedrale, ma è soprattutto il Battistero ad avere una importanza particolare nella storia dell'arte in Italia. Subito al primo colpo d'occhio colpisce molto lo sviluppo verticale della struttura, davvero anomalo per i tempi, quando i battisteri, in piena epoca romanica, tendevano da avere delle geometrie meno slanciate nelle linee verticali.

Dotato di una pianta ottagonale, il Battistero colpisce per la semplicità delle sue linee, e la leggerezza fornita dalle piccole logge architravate, che forniscono una particolare eleganza, amplificato dal delicato rosa del marmo di Verona, utilizzato per il suo rivestimento esterno. Il progetto venne ideato da Benedetto Antelami, che morì prima di vedere compiuto il suo capolavoro: furono necessari oltre 70 anni per portare a termine questa opera, che venne iniziata nel 1196 e consacrata nel 1270, rimanendo comque fedele al progetto originale.

Se lo si osserva attentamente, la parte basa dell'edificio conserva ancora i canoni architettonici romanici, con archi a tutto sesto che includono 3 distinti portali d'Ingresso (Redentore, Vergine e della Vita). Ma poi la struttura si sviluppa magistralmente in altezza, secondo le aspettative gotiche, coronate in alto con degli slanciati pinnacoli.

Se la parte esterna colpisce per eleganza e linearità, l'ingresso all'interno, attraverso il magnifico Portale est del Redentore, toglie il fiato per la ricchezza cromatica delle pareti, ricche di affeschi, bizantineggianti in corrispondenza delle 16 tra nicchie e lunette, gruppi scultorei che originariamente erano presenti all'esterno, e le esili colonne, ornate di capitelli, che salgono leggiadre fino all'imposta della cupola. Da qui una serie di costoloni, dalla funzione decorativa, salgono a raggiera fino alla cima della cupola, lasciando spazio ad una serie di affreschi ed alcune finestre che consentono una buona illuminazione degli interni. Al centro la vasca in marmo originale, usata per il rito del battesimo.

Notevole è la serie di statue che raffigurano i mesi dell'anno, e le stagioni, che si trovano lungo la serie inferiore delle logge archi-travate, e sotto alle quali si hanno le rappresentazioni dei segni zodiacali del periodo corrispondente. Se i mesi sono tutti presenti, le stagioni sono rappresentate unicamente con la primavera ed inverno, mentre estate e autunno sono andate perdute. I mesi dell'anno inziano sul lato est del Battistero, e con il mese di Marzo, simbolico per il fatto che è il mese del punto gamma, quello che corrisponde all'equinozio di primavera, in corrispodenza del segno zodiacale dell'Ariete.

Informazioni Utili
Battistero di Parma
Indirizzo: Piazza Duomo, Parma
Biglietto di ingresso;: 6 euro per adulti, 4 euro ridotti (studenti e over 65 anni). Aggiungendo 1 euro si può visitare il museo Diocesano, sul lato opposto della piazza.
Orari visite: Tutti i giorni al mattino dalle 9,00 alle 12,30 ed il pomeriggio dalle 15,00 alle 18,30
Sito web: www.cattedralediparma.it/

 Pubblicato da il 15/10/2014 - 3.962 letture - ® Riproduzione vietata

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