Cerca Hotel al miglior prezzo

Barrio de Chueca, il quartiere gay e alla moda di Madrid

E' difficile pensare al barrio de Chueca a Madrid senza collegarlo alla gente che lo abita e lo frequenta assiduamente: questo centralissimo quartiere della capitale spagnola è infatti il cuore per eccellenza della comunità gay madrilena. Il barrio, situato appena a nord della strada principale del centro (la Gran Vía), si snoda attorno alla Plaza de Chueca ed è delimitato dalla calle Fuencarral, Paseo de Recoletos, la stessa Gran Vía, calle Fernando VI e da calle del Barquillo; la zona deve il proprio nome al compositore di zarzuelas Federico Chueca ed è oggi una delle aree più vive della città. Dopo il degrado patito negli anni Settanta, quando nelle strade del quartiere imperversavano lo spaccio di droga e la prostituzione, a partire dagli anni Ottanta – grazie anche all'abbandono dei locali commerciali e alla conseguente nuova destinazione d'uso – la celebrazione del Carnevale e l'apertura dei primi bar gay diedero l'impulso alla rinascita di Chueca fino a consacrare definitivamente la zona, negli anni Novanta, come sede privilegiata residenziale, culturale e commerciale della comunità omosessuale della capitale.

Lo sviluppo di Chueca è andato di pari passo alla sua trasformazione commerciale; nei suoi vicoli si trovano, oltre alle botteghe più tradizionali, numerosi esercizi pensati per il pubblico di riferimento come sexy shop, ristoranti moderni, saune, caffè, locali notturni, agenzie di viaggio o cliniche private. Per tali caratteristiche, il barrio è stato accostato ai più famosi quartieri gay delle grandi metropoli mondiali, come il Soho a Londra, Castro a San Francisco, il Village a New York City o la Zona Rosa di Città del Messico.
La Plaza de Chueca, particolarmente affollata con il bel tempo, è il centro nevralgico della zona; attorno a lei ruota infatti la vita del quartiere che ospita, accanto ad attività più marcatamente moderne, anche meravigliosi edifici del primo Novecento; su un lato della piazza, ad esempio, si trova la Bodega Angel Sierra, un bar che conserva alcune affascinanti caratteristiche di inizio Novecento e particolarmente famoso per il suo vermouth.

Chueca è un quartiere perfetto per passeggiare in tranquillità, grazie anche alle sue strade semi-pedonali; in calle Libertad o in calle San Marcos si trovano ristoranti moderni pensati per una clientela giovane e che richiamano un po' lo stile newyorchese, mentre la calle Fuencarral è colma di negozi alla moda di stilisti emergenti e delle principali marche a livello mondiale. Se ciò non bastasse, gli amanti dello shopping possono fare un giro anche in calle Augusto Figueroa dove è possibile comprare scarpe di marca a prezzi d'occasione, mentre in calle Almirante ed in calle Prim si trovano i negozi di moda e di scarpe tra i più chic e cari di Madrid.

Chueca, si diceva, è un quartiere che nasce proprio dalla festa (si pensi alle celebrazioni del Carnevale negli anni Ottanta); oltre ad essere il simbolo dell'emancipazione sessuale, è anche una delle zone con maggiore diversità etnica e culturale: qui modernità, esotismo, trasgressione e innovazione si fondono con la tradizione di negozi del XIX secolo e vecchie taverne. Il barrio si anima soprattutto di notte, quando in un'atmosfera di festa che permea l'ambiente non è raro incontrare personaggi del jet set,della musica, del cinema o del teatro. Non c'è praticamente niente che non si possa fare a Chueca: la stravaganza qui è di casa, la ricerca dell'ultimo grido è la norma, ma anche chi volesse semplicemente sedersi ad un tavolino per leggere il giornale si sentirebbe perfettamente a suo agio: la libertà di essere è l'unica regola. Nel mese di giugno si raggiunge l'apoteosi della festa e della movida grazie alle celebrazioni del Festival dell'Orgoglio Gay (Gay Pride) ormai un avvenimento di prim'ordine nella scena culturale di Madrid non solo per gli omosessuali, ma anche per tutta la gente moderna.

E' sbagliato pensare che Chueca si esaurisca in un semplice luogo dedito alla movida o alle stravaganze dei suoi frequentatori; qui si trovano anche alcuni luoghi più “tradizionalmente” culturali come il settecentesco Museo de Historia de la Ciudad (1) che ospita arte ed oggetti della vita quotidiana madrilena degli ultimi cinquecento anni o ancora la Casa de las Siete Chimeneas, costruita nel XVI secolo e che deve il proprio nome ai sette camini presenti al suo interno; oggi l'edificio ospita il Ministero dell'Educazione, della Cultura e dello Sport.

Anche il Palacio de Buenavista si trova nelle vie del quartiere; costruito dai Duchi di Alba nel 1769, si trova attualmente su calle Alcalá, in Plaza de Cibeles, ma sono molti i luoghi altrettanto interessanti come il Palacio de Longoria, il Palacio de Liria o il Museo delle Cere (Museo de Cera) (2). Il barrio de Chueca, oltre a vantare una posizione centrale nella capitale spagnola, confina anche con il noto quartiere di Malasaña; semplicemente attraversando la calle Fuencarral, infatti, Chueca cambia nome e si tasforma in Malasaña, uno dei quartieri più giovani e alternativi dell'intera Spagna il cui nome forse non suonerà nuovo all'orecchio grazie ad una canzone di Manu Chao di alcuni anni fa.

In definitiva, ciò che interesserà più i visitatori, è sapere che proprio a pochi metri dalle luci, dal traffico e dal caos turistico della Gran Vía, ci si può immergere in un mondo completamente diverso, gioviale, culturalmente attivo, e optare quindi per percorsi alternativi – o anche solo vivacemente allegri e spensierati– e scoprire cosa riservano ai viaggiatori le lunghe notti nella movida di Madrid.

(1) Museo de Historia de la Ciudad
Calle Fuencarral 78
Metro: Tribunal
Orari: da martedì a venerdì h.9:30-20
sabato e domenica h.10-14
Chiuso il lunedì e nei giorni festivi.
www.madrid.es/museodehistoria

(2) Museo de Cera
Paseo de Recoletos, 41 28004 Madrid
Bus lineas: 27, 14, 5, 45, 53, 150
Metro: linea 4, stazione Colón.
Orari: feriali h.10-14:30 e 16:30-20:30
sabato, domenica e festivi h.10 20.30
Prezzi: adulti: 16 euro, bambini fino a 12 anni: 12 euro
maggiori di 60 anni: 12 euro, audioguida: 3 euro

 Pubblicato da il 28/10/2012 - 28.771 letture - ® Riproduzione vietata

close