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Cosa vedere e cosa visitare Cattedrale Saint Jean

La Cattedrale di Saint Jean con l'orologio astronomico di Lione

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Il simbolo del centro storico di Lione è Saint Jean, la cattedrale parzialmente romanica residenza del 133° vescovo costruita tra la fine dell’XI secolo e l’inizio del XVI, e fondata secondo la tradizione da San Pothinus e Sant'Ireneo, i due primi vescovi di Lione. Essendo stata edificata in un lasso temporale molto lungo, ancor prima di essere completata St Jean aveva già vissuto importanti pagine di storia, come la consacrazione di Clemente V e Giovanni XXII dopo i rispettivi concili, ma è nel 1600 che si celebrò il matrimonio tra Enrico IV e Maria de’ Medici. Ad attrarre l’attenzione dei visitatori non è solo l’architettura della cattedrale, ma anche l’affascinante rintocco dell’orologio astronomico posto all’incrocio tra il transetto destro e la navata centrale, che diletta l’udito dei presenti tutti i giorni alle 12.00, alle 14.00, alle 15.00 e alle 16.00.

La parte più antica della chiesa è l’abside, realizzata tra il 1165 ed il 1180 in stile romanico-lombardo, come si evince dalla pianta semicircolare con galleria a giorno fiancheggiata da due imponenti torri quadrate. Altrettanto evidente è l’influenza gotica fiammeggiante presente nella facciata, i cui portali, ultimati nel 1480 e scanditi da base e piedritti, sono decorati con quasi 300 formelle in pietra di forma quadrata. Sopra di essi si staglia il grande rosone centrale, a sua volta sormontato dalla cuspide che svetta tra un’altra coppia di torri più piccole delle precedenti. All’esterno le navate presentano numerosi contrafforti e decorazioni tipicamente gotiche.

Varcando la soglia d’ingresso si accede all'interno, un ambiente suddiviso in tre navate divise da grandi arcate ogivali, al di sopra delle quali corre un elegante triforio di bifore abbinate. La prima cappella che si apre all’inizio della navata destra è la chapelle des Bourbons, realizzata tra il 1486 ed il 1500 in stile gotico fiammeggiante e per questo in contrasto con le forme prettamente romaniche-borgognone del coro, edificato nel XII secolo e dall’aspetto decisamente più solenne; quest’ultimo, infatti, presenta anch’esso un triforio scandito da bifore, che però sono inquadrate da fasce a teste umane e zoomorfe. Sul fondo dell’abside si trova invece la cattedra in marmo databile verso la metà del Duecento sormontata da finestre tamponate da vetrate dello stesso periodo.

Come già accennato il precedenza, uno dei motivi di interesse di St Jean è il suo orologio astronomico, situato all’intersezione tra la navata centrale ed il transetto destro. La sua costruzione originale risale al XIV secolo, ma nei secoli successivi, ed in particolar modo in epoca barocca, l’orologio fu oggetto di sostanziali modifiche. La più invasiva fu l’aggiunta di una serie di automi che si mettono in movimento in coincidenza coi rintocchi rappresentando alcune scene dell’Annunciazione. Notevole è anche il calendario che consentirà all’orologio di segnare l’ora esatta fino al 2019, di indicare la posizione quotidiana del sole e della luna secondo la concezione dell’epoca e di indicare il sorgere delle stelle rispetto all’orizzonte di Lione.

... Pagina 2/2 ... L’altro grande oggetto dell’interno della cattedrale è il magnifico organo maggiore posto sulla cantoria del transetto destro. Prodotto nel 1841 dalla celebre ditta francese Daublaine et Callinet, l’organo a canne è stato più volte restaurato senza però alterarne l’aspetto esteriore e soprattutto la sonorità potente, che lo rende uno dei migliori di tutta la Francia. Ben più recente è l’organo Ahrend situato di fronte a quello maggiore nel transetto di sinistra, essendo stato realizzato nel 1974 da Jurgen Ahrend per la Chiesa della Riconciliazione a Taizé, sebbene dal 1996 sia qui a Lione.

Ad arricchire il complesso ecclesiale della cattedrale è il Manécanterie, il cui nome deriva dal latino “mane cantare” (cantare al mattino), chiaro riferimento alla sua funzione di scuola dei coristi. L’edificio è romanico, essendo stato costruito in contemporanea alla prima fase di lavori della chiesa, sebbene i primi coristi vi dimorarono nel XV secolo. A caratterizzarne la facciata è un ordine di bifore cieche, scandite da fregi e statue, molte delle quali sono purtroppo mutilate. Alle sue spalle, invece, c’è l’ex Palazzo Arcivescovile, attualmente sede della Bibliothèque Municipale, oggetto di un’importante ristrutturazione ad opera di Soufflot verso la metà del Settecento.

Orari di visita
La Cathedrale Saint Jean è aperta dalle 8.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 19.30 da lunedì a venerdì, mentre durante il weekend la chiusura serale è anticipata alle 19.00. L’ingresso è libero. Per raggiungerla si può prendere la metro D e scendere alla fermata Vieux Lyon.
Maggiori info su www.cathedrale-lyon.cef.fr

 Pubblicato da il 07/05/2012 - 10.884 letture - ® Riproduzione vietata

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