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Fourvičre (Lione): il panorama, la Basilica Notre Dame e l'anfiteatro romano

La collina di Fourvičre č lo spettacolare punto panoramico di Lione. Fu scelto giŕ dai romani come luogo di costruzione della antica Lugudnum. Una funicolare consente di arrivare sulla cima e godere della bella vista. Ci sono chiese e importanti musei.

All’incirca duemila anni fa, sulle pendici della collina di Fourvière, i romani fondarono l’insediamento di Lugdunum. Oggi, la “collina della preghiera”, è uno dei migliori punti panoramici della città di Lione, nonché un’area ricca di attrattive turistiche come la Basilique Notre-Dame de Fourvière, il Parc Archéologique e la Tour Métallique, una struttura per certi versi simile alla Tour Eiffel di Parigi, sebbene alta “solo” 85 metri, realizzata nel 1893 e utilizzata come ripetitore televisivo. Alcuni sentieri pedonali risalgono i fianchi della collina consentendo di ammirare il panorama gradualmente, ma in alternativa c’è la funicolare che parte da place Edouard Commette e rappresenta il modo più rapido per raggiungere la cima alla modica cifra di 2.20 €.

A dominare la collina regalando una spettacolare vista dalla sua terrazza è la Basilique Notre-Dame de Fourvière (1), una chiesa lunga 66 metri, larga 19 e alta 27 costruita tra il 1872 ed il 1879 per sciogliere il voto fatto dall’arcivescovo di Lione durante la guerra franco-prussiana. Le sue forma esterne sono tutt’altro che sobrie, incarnando a meraviglia la spasmodica passione per gli ornamenti che contraddistinse l’architettura sacra francese di fine Ottocento. Ai lati svettano quattro torri angolari, mentre l’interno è un trionfo di decorazioni che risparmiano solamente la vasta cripta estesa al di sotto del pavimento e accessibile mediante la scalinata d’ingresso. Assolutamente consigliata è la visita alla terrazza panoramica posta a fianco dell’abside, un belvedere che consente di apprezzare in maniera chiara ed esaustiva la morfologia del centro e dei dintorni di Lione; in alternativa si può salire sulla Tour de l’Observatoire, la “Torre dell’Osservatorio”, che si mostra in tutto il suo splendore grazie ai recenti lavori di restauro. A destra della basilica si scorge la settecentesca cappella della Vergine, facilmente distinguibile per via dell’enorme statua della Madonna. Antistante ad essa è il Musée d’Art Religieux (2), un museo che espone una collezione permanente di tesori della chiesa e opere di arte sacra ed ospita di frequente mostre temporanee.

Sempre nei pressi della "Collina che prega" di Fourvière ci sono altre interessanti chiese: decisamente importante dal punto di vista storico è la  Église Saint-Irénée, la cui porzione inferiore è considerata come una delle chiese più antiche di Francia, rislaente addirittura all'epoca carolingia, intorno al Vi secolo dopo Cristo. San Giusto, non distante è una chiesa completamente ricostruita nel 16° secolo, ma anch'essa sul sito di una presistente chiesa, che come è anche per Sant'irene, è nata sopra i resti di una necropoli romana.

Nonostante l’importanza ed il prestigio del Museo d’Arte Religiosa, lo spazio espositivo più noto di Fourvière è il Musée de la Civilisation Gallo-Romaine (3), all’interno del quale sono conservati antichi reperti rivenuti nella Valle del Rodano. L’edificio che ospita l’istituzione museale è stato progettato nel 1972 dall’architetto francese Bernard Zehrfuss (1911-1996), che ha scelto di sviluppare gli ambienti secondo un insolito percorso elicoidale. La prima sezione è dedicata alla preistoria, raccontata attraverso manufatti di ogni genere, tra cui spicca il carro processionale di la Cote-Saint-André, risalente all’VIII secolo a.C., mentre subito dopo diventano protagoniste le vicende di Lugdunum. Queste ultime sono illustrate mediante preziosi reperti, come ad esempio la Tabula Claudiana, un’iscrizione bronzea del 48 a.C. sulla quale è scolpito un discorso dell’imperatore Claudio al Senato romano, i frammenti di un Calendario gallico databile tra la fine del I secolo a.C. e l’inizio del I secolo d.C., l’altare del Tempio di Cibele del 160 d.C., diversi mosaici compiuti a cavallo tra II e III secolo d.C. ed il tesoro di oggetti in oro e argento del III secolo d.C. portato alla luce nel 1992 nei pressi del sobborgo di Vaise.

Accanto al museo si estende il Parc Archéologique de Fourvière (4), all’interno del quale sono racchiuse le importanti vestigia di Lugdunum. Tra i siti meglio conservati c’è indubbiamente il Theatre Romain, costruito intorno al 15 a.C. e successivamente ampliato nel 120 d.C. sotto Adriano fino a raggiungere la capienza di 10.000 spettatori. Visitandolo si noterà il buono stato di conservazione della cavea, con le sue gradinate e le scale di accesso che ne scandiscono l’andamento, mentre in basso si distinguono ancora i quattro gradoni riservati alle personalità e parte del basamento della scena. Adiacente al teatro è l’Odeon, un teatro più piccolo anch’esso databile intorno al 120 d.C. dove gli antichi romani tenevano letture di poesia e allestivano spettacoli musicali, mentre alle sue spalle affiorano i resti del Tempio di Cibele, con gli spezzoni di quattro colonne.

Se volete vivere la storia della collina di Fourvière, dovete chiudere la vostra visita passeggiando in una delle sue vie più antiche e belle da fotografare: si tratta della Montée du Gourguillon, che inizia da Place de la Trinité e termina in rue de Farges. E' una strada da non perdere, ed è stata classificata come patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO. La sua origine è sicuramente romana, e il nome deriva dalla parola latina "gola". Probalilmente qui avvennero uccisioni di cristiani durante le persecuzioni, e il sangue che grorgogliava sulle strade di questo quartiere correva verso il fiume: è dal latino "sanguinis", sangue per l'appunto, che il fiume fu chaimato poi Saone.

(1) Basilique Notre-Dame de Fourvière è aperta tutti i giorni dalle 7.00 alle 19.00 senza pagare alcune biglietto d’ingresso. Maggiori informazioni su www.fourviere.org o chiamando 04 78 25 86 19

(2) Musée d’Art Religieux è aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 17.30 pagando 6 € (intero) e 4 € (minori di 26 anni). Per raggiungerlo si può salire sulla linea D della metropolitana, scendere a Vieux Lyon e prendere l’autobus per Fourvière. Telefono: 04 78 25 13 01

(3) Musée de la Civilisation Gallo-Romaine è aperto da martedì a domenica dalle 10.00 alle 18.00. Il biglietto di ingresso costa 3.80 € (intero), 2.30 € (ragazzi tra 18 e 25 anni) ed è gratuito per i minori di 18 anni; ogni giovedì l’ingresso è libero per tutti. Maggiori info su www.musees-gallo-romains.com o chiamando 04 72 38 39 30

(4) Parc Archéologique de Fourvière è aperto tutti i giorni dalle 7.00 alle 19.00 dal 15 settembre al 15 aprile, mentre nel periodo compreso tra queste due date l’apertura slitta dalle 9.00 alle 21.00

 Pubblicato da il 07/12/2012 - 13.720 letture - ® Riproduzione vietata

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