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Cosa vedere e cosa visitare Beyoglu

Il quartiere di Beyoğlu: itinerario tra i suoi monumenti e la Istiklal Caddesi

E' inevitabile, il quartiere di Beyoğlu inconfondibile per la sua particolare torre di Galata, diventa una attrazione irresistibile per chi si trova a viaggiare ad Istanbul, e il suo profilo affastellato sul Corno d'Oro diventa al tramonto una delle scenografie più fotografate dell'intera metropoli turca. Il modo migliore per avere un primo colpo d'occhio di questo settore di Istanbul è recarsi alle partenze dei traghetti di Eminonu, li da dove il celebre ponte di Galata inizia al sua attraversata del Corno d'Oro fino a Kadikoy. Beyoğlu è l'occasione per vedere un quartiere più autentico di Istanbul, magari senza i monumenti straordinari che potete vedere a Sultanahmet, ma con una vitalità e genuinità locale che esplode letteralmente nella passeggiata lungo Istiklal Caddesi, il corso centrale che taglia il centro con il suo flusso impressionante di persone, come un fiume multietnico che attraversa la città.

Il classico punto di ingresso a Beyoğlu è appunto il ponte di Galata, che brulica dai suoi spalti di pescatori dotati di canna da pesca. Il ponte è famoso per i suoi ristoranti, e se avete voglia solo di uno spuntino non perdetevi uno dei suoi celebri panini al pesce, venduti dagli stessi ristoranti e una vera delizia da gustare ammirando il panorama sorvolato da migliaia di gabbiani. Il sobborgo di Karakoy si trova all'estremità del Ponte di Galata ed è un'altra zona dove si possono trovare ristoranti, sia dove poter mangiare carne oltre che il pesce, di casa da queste parti. Da qui parte il cosidetto Tunel, una funicolare che consente di superare senza fatica il dislivello che separa Kadikoy con la piazza di Meydani o del tunnel.

La Torre di Galata si trova a metà strada tra le due stazioni, quindi la soluzione più facile è salire con la funicolare fino alla Piazza del Tunel o Piazza Meydani e scendere lungo la Galipdede Caddesi, gremita lungo i suoi lati da tantissimi negozi di strumenti musicali. La torre di Galata si raggiunge deviando a destra alla fine della strada e il colpo d'occhio che offre è notevole. Si può comprare il biglietto e salire sopra alla torre cilindrica, utilizzata in passato come torre d'avvistamento incendi, ma ricordate che specie in prossimità del tramonto la vista risulta particolarmente ambita, e si formano lunghissime code. Anche se non tenute particolarmente bene, ma recentemente inserite in un programma di ristrutturazione, è molto piacevole camminare per le stradine intorno alla Torre di Galata.

Con attenzione si possono scoprire delle piccole chicche architettoniche, come la Scala di Kamondo, oppure la Chiesa dei Santi Pietro e Paolo, che come ogni tempio cristiano risulta un po' nascosto dal suo cortile anteriore. Più in alto, ritornando verso Istiklal Caddesi lungo le stradine ad ovest della Torre di Galata si può incontrare la Sinagoga Neve Shalom. Per chi è invece appassionato di cultura araba il posto adatto si trova vicino alla fermata della Funicolare: poco prima che inizi Istiklal Caddesi si trova la Galata Mevlevihanesi, che come fa intuire il nome si riferisce ai Dervisci Rotanti, fondati dalla figura mistica di Mevlana. E' il posto adatto per ammirare queste danze ipnotiche, anche se da qualche tempo il palazzo è chiuso per restauri.

Se siete però a Beyoğlu il vostro obiettivo potrebbe essere quello di percorrere la Istiklal Caddesi la lunga strada che collega Piazza Tunel con la piazza Taksim, luogo celebrativo per eccellenza di Istanbul, che si riempie anche dei tifosi di calcio del Galatasaray e della nazionale turca, ogni qualvolta c'è da festeggiare una vittoria. La strada è attraversata da una linea di tram che devono letteralmente aprirsi la strada tra la folla nelle giornate di maggiore afflusso di pedoni. E' una via dedicata allo shopping, con moltissimi negozi, anche di un certo di livello, ma per cercare qualcosa di low cost potete infilarvi nelle stradine che si aprono lateralmente. Lungo la strada vedrete l'imponente profilo del Liceo Galatasaray, dove nacque la squadra di calcio nel lontano 1905. Arrivati a Taksim Meydani potrete ammirare il Monumento alla Repubblica (Cumhuriyet Aniti) tra l'alto eseguito dall'artista italiano Canonica. Voluto da Ataturk, celebra la vittoria rivoluzionaria, tra l'altro con la raffigurazione dei visi dei protagonisti, in palese contraddizione al divieto iconico che era stato tramandato dall'Impero Ottomano.

 Pubblicato da il 29/08/2011 - 14.938 letture - ® Riproduzione vietata

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