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La Fondazione Beyeler a Basilea: storia ed opere d'arte

Alla periferia nord-orientale di Basilea sorge questo importante dell'arte moderna in Svizzera. Oltre ad ospitare capolavori del calibro di Picasso, Van Gogh e Monet, e tante mostre, qui trovate le architetture di Renzo Piano e un magnifico giardino.

Ci arrivi perché ci sono sempre mostre interessanti, poi scopri che alla Fondazione Beyeler non solo il “contenuto” è sempre eccezionale, ma anche il contenitore, e pure il grande parco, sono speciali. Questo angolo svizzero dedicato all’arte moderna e contemporanea è tecnicamente a Riehen, un idilliaco sobborgo verde di Basilea che, però, si raggiunge comodamente anche in tram dalla stazione centrale (Linee 2 e 6). E’ un’oasi urbana e perfetta per trascorrere giornate nel bello e nello stupore che, ogni volta, la grande arte sa regalare.

C’è anche un po’ d’Italia in questo edificio che ha saputo coniugare un antico parco - con tanto di laghetto dal gusto impressionista - e una dimora d’epoca, villa Berower, che oggi ospita un ristorante d’antan con le forme contemporanee pensate nel 1997, in porfido rosso, cristallo e granito, dal genovese Renzo Piano, papà del centre Georges Pompidou a Parigi. Il genovese, per una volta è stato preferito ai geni locali dell’architettura come Jacques Herzog e Pierre De Meuron che, invece, hanno lasciato grande traccia nella Basilea moderna, ma anche a Milano con la nuova fondazione Feltrinelli di porta Volta.

La storia  e la visita alla fondazione

La fondazione nasce per volontà di Ernst ed Hildy Beyeler: raffinati collezionisti ed esperti galleristi hanno messo insieme in una vita di lavoro una collezione di arte che vanta oggi 300 opere di 70 artisti dal tardo impressionismo in avanti, esposte a rotazione in 22 sale espositive dove si organizzano, ogni anno, almeno quattro esposizioni temporanee. Dipinti, qualche scultura, soprattutto proveniente da Africa, Alaska ed Oceania, pochissima arte concettuale ed un programma culturale che ha cambiato i connotati e l’appeal del turismo culturale di Basilea e della regione.

Tutto cominciò in città negli anni Quaranta: i Beyeler cominciarono a mettere da parte opere che ritenevano troppo preziose per essere vendute, organizzando le prime mostre, su tutte un’esposizione dedicata alle xilografie giapponesi. Fu, però, l’acquisto di un Wassily Kandinsky, Improvisation 10, del 1910, a dettare il nuovo passo.

Da allora i coniugi non si fermarono più e della loro collezione oggi fanno parte capolavori di Paul Klee e Pablo Picasso, fra i primi a popolare la raccolta, passando per Cezanne, Van Gogh, Monet, Braque, Mirò, Mondrian, Matisse fino a Tillmans, per citare solo alcuni dei big rappresentati.

Le mostre temporanee

L’affinità elettiva di Basilea per Picasso è ben rappresentata anche qui: non solo i Beyeler instaurarono con l’artista spagnolo un felice sodalizio, ma fino a fine maggio 2019 una delle principali mostre della fondazione è dedicata a Picasso. “Il Giovane Picasso – Periodo rosa e blu” raccoglie, dopo 4 anni di lavoro intenso e per la prima volta insieme, 75 dipinti e sculture che, raramente, sono stati concessi in prestito e che provengono dai principali musei del mondo.

La prossima esposizione in calendario fino all’autunno 2019 sarà, invece, dedicata a Rudolf Stingel e alla sua pittura astratta.

Informazioni utili, date, orari e prezzi biglietti della visita

Nome: Fondation Beyeler
Dove: Baselstrasse 101  CH-4125 Riehen, Basilea
Aperture: aperta tutti i giorni
Orari: dalle 10 alle 18 eccetto il mercoledì dalle 10 alle 20
Tel + fax: +41 61 645 97 00 / +41 61 645 97 19
Maggiori info: sito ufficiale

Come arrivare: la Fondazione Beyeler si trova a nord-est del centro di Basilea. Potete parcheggiare al N°70 di Baselstrasse dove trovate il Garage Zentrum, aperto h24. Con i mezzi pubblici fate riferimento alla stazione Basel SBB che offre collegamenti diretti con la Fondazione Beyeler

 Pubblicato da il 23/06/2019 - 615 letture - ® Riproduzione vietata