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L'Isola di San Nicola alle Tremiti

E' l'isola al centro dell'arcipelago delle Tremiti e sebbene pił piccola di San Domino, offre spunti interessanti per una vacanza estiva tra le acque limpide dell'Adriatico. Ci spiagge adatte ai bambini, ma anche storia e locali dove gustare le specialitą.

Vivere il Mediterraneo significa prima di tutto toccare le sue corde più sensibili accedendo ai tesori che ne tassellano le calme acque con imperituro fascino. Fra i suoi arcipelaghi, le Tremiti – costituenti una riserva naturale marina inclusa nel Parco Nazionale del Gargano - occupano di certo un posto particolare nel palcoscenico turistico elevando l’isola di San Nicola a massima rappresentante di quello scenario fatto di piccole terre e meraviglie.

Perla della Puglia in provincia di Foggia, si presenta nella quasi totalità pianeggiante ma incorniciata da imponenti scogli che, difendendola geograficamente, la rendono ancor più interessante agli occhi dei visitatori, casomai non bastasse un riconosciuto valore storico-artistico di per sé ineccepibile per tanti ottimi motivi. Citarne anche uno soltanto vuol dire chiamare in causa la sacralità dell’Abbazia fortificata di Santa Maria a Mare, avamposto di culto benedettino (ma che ha accolto anche Cistercensi e Lateranensi) la cui fondazione risale al 1045.

Cosa vedere a San Nicola

Per l’attracco delle barche c’è il grazioso porticciolo che fa in qualche modo da vestibolo al centro abitato, preceduto da un doppio portale oltre il quale si staglia petto in fuori la Torre dei Cavalieri del Crocifisso. All’epoca dell’imperversare dei pirati saraceni e fenici non era desueto costruire bastioni di difesa, infatti una seconda “vedetta” si presenta all’avventore lungo la seconda rampa, ovvero la Torre del Pennello che in passato controllava praticamente tutta la baia. Oltrepassate queste due suggestive “guardie architettoniche” si arriva a uno spiazzo dal quale si dipanano Corso Diomede e Corso Roma, le arterie dell’isola, ed ecco apparire la Torre Angioina fatta erigere da Carlo II d’Angiò.

Si giunge così alla Chiesa di Santa Maria a Mare, il cui scenografico porticato conduce al sagrato tramite un’ampia scalinata, un invito a entrare per poter liberamente ammirare un’aula interna percorsa da tre navate e costellata da opere di un certo attestato pregio, la croce lignea bizantina ma anche la statua della Madonna con il Bambino che risplende sul pavimento a mosaico scandente la navata centrale. Si esce, si compiono pochi passi e voilà un’altra fortificazione, il robusto Torrione dei Cavalieri di San Nicolò, la cui imponenza inneggia alla gloria del cavalierato.

Le spiagge dell'Isola di San Nicola

Villeggiare qui può rivelarsi un’esperienza emozionante oltre ogni immaginazione, specialmente se il divertimento lo si intende nella sua eterogeneità: non si perda occasione allora di noleggiare una barca o un gommone per darsi a tour intorno all’isola catturando la spontanea bellezza di calette e insenature, tratti di falesia alta fino a 60 metri, scogliere a strapiombo come la Punta del Cimitero (ma non ha niente di macabro, tranquilli), grotte come quelle della Madonna e del Ferraio tuffandosi poi in mare per una sana nuotata in direzione della Spiaggia di Marinella, sicuramente fra le spiagge più belle delle Tremiti, che da terra è raggiungibile affrontando un sentiero piuttosto impervio.

Il mare cristallino e la ricca fauna ittica che ne popola i fondali sono di fatto stimoli per fare immersioni subacquee, snorkeling e tante fotografie con le quali si compone la straordinaria cartolina di un indimenticabile viaggio.

Nota: L’isola di San Nicola si vede in alcune scene della serie tv Braccialetti Rossi, è stata ultilizzata come location nella parte finale della famosa fiction della RAI.

Come arrivare a San Nicola

Tramite l’Autostrada A14 si possono raggiungere i porti principali da cui salpare per raggiungere le Tremiti, quindi Vasto, Ortona, Vieste, Manfredonia, Rodi Garganico, Capoiale e Termoli, che ha anche la stazione ferroviaria; i mezzi a disposizione sono tanti, catamarani, traghetti, aliscafi che offrono un servizio giornaliero e arrivano all’isola dopo ca. 60 minuti di traversata; per una partenza alternativa si consiglia un volo in elicottero dall’aeroporto “Gino Lisa” di Foggia, ma i posti sono limitati ergo occorre prenotare con largo anticipo.

 Pubblicato da il 13/03/2019 - 419 letture - ® Riproduzione vietata