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Il Palazzo del Governatore a Parma

Sede ideale di mostre temporanee ed esposizioni, il Palazzo del Governatore domina la centrale Piazza Garibaldi a Parma e racconta una storia che risale ad oltre 700 anni fa.

Dalla fine della sua ristrutturazione (era il 2009) ha ospitato decine e decine di mostre: da quella su Botero, con le opere scultoree del maestro di origini colombiane, a quella di Alfred Hitchcok con un backstage fotografico sui principali film del regista, sino a quelle dedicate al Giappone Segreto, alla storia d’Italia, alla diva Renata Tebaldi e alla New York degli anni Settanta e Ottanta.

Parma, piazza Garibaldi, cuore pulsante della città dell’Emilia-Romagna: qui sul lato nord sorge una delle sue attrazioni principali, il Palazzo del Governatore, esistente sin dal XIII° secolo e oggi prestigioso spazio espositivo culturale e artistico di proprietà del Comune.

Storia

La sua storia risale al 1283 quando durante il governo del podestà fiorentino Tegghia dei Buondelmonti prese avvio la costruzione dei suoi due distinti corpi di fabbrica in seguito alla demolizione di edifici preesistenti. Separato al centro dal borgo di San Marco, oggi non più visibile, il Palazzo dei Mercanti (così era chiamato all’epoca) si presentava in stile tardo romanico con rivestimento in laterizio.

Divenuto sede del Capitano della città parmense e poi del Governatore – da qui il nome di Palazzo del Governatore -, rimase con la stessa struttura per diversi secoli sino agli interventi di ristrutturazione apportati prima da Gian Battista Barattieri nella seconda metà del 1600 e poi dall’architetto di corte Alexandre Petitot a partire dal 1760.

La Torre e le meridiane

L’antico edificio fu così ricostruito con forme neoclassiche e barocche: l’elegante facciata, con varie sfumature del giallo, ha un’alta torre centrale decorata da meridiane dell’Ottocento e impreziosita dalla statua della Vergine Incoronata del Boudard inserita all’interno di una nicchia. Sulla sommità si trova invece la campana dell’ex Torre Civica che crollò nel 1606 distruggendo non solo il Palazzo del Comune ma rendendo necessaria anche la ristrutturazione di quello del Governatore.

A distanza di tempo, ancora oggi di particolare pregio sono proprio le meridiane volute nel 1829 dalla duchessa Maria Luigia che ne ordinò la realizzazione a Lorenzo Ferrari e Luigi Pazzoni. All’angolo fra strada Cavour e piazza Garibaldi, proprio sul muro dell’edificio, si può inoltre ammirare il famoso “mattone di Parma”, unità di misura utilizzata anticamente da costruttori e artigiani parmensi.

Il Palazzo sede di mostre ed esposizioni

Sede di uffici comunali sino alla fine del XX° secolo, il palazzo è stato sottoposto a un nuovo e recente restauro durato una decina di anni, dal 2000 al 2009, quando è stato infine adibito a spazio espositivo per eventi di arte moderna e contemporanea in tutte le sue forme (fotografia, pittura, scultura, fotografia,…). I suoi circa 3 mila metri quadrati di superficie, disposti su più piani, sono di volta in volta destinati ad accogliere mostre, workshop e laboratori d’arte: un importante progetto fortemente voluto dal Comune di Parma per ampliare e arricchire l’offerta culturale rivolta ai cittadini.

Informazioni utili per la visita

Apertura al pubblico: esclusivamente durante i periodi di esposizioni, eventi e mostre. Per informazioni su orari e tariffe d’ingresso si può scrivere all’indirizzo mail info@palazzodelgovernatore.it oppure contattare il recapito telefonico +39 0521 218929.

Sito ufficiale www.palazzodelgovernatore.it

 Pubblicato da il 21/12/2018 - 444 letture - ® Riproduzione vietata