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Lo Stabilimento termale delle Terme di Bormio in Valtellina

Terme di Bormio, in Lombardia, è uno dei tre stabilimenti termali che si trovano nella nota località valtellinese, assieme ai Bagni Nuovi e ai Bagni Vecchi. Nate ufficialmente nel 1913 con la costituzione della Società Anonima Terme di Bormio, vanta oggi una storia più che centeneria ed una serie di impianti sia per le cure che per il wellness di grande modernità, in quanto frutto di una complessiva ristrutturazione effettuata nel 2004.

Meno famoso e meno antico dei tradizionali Bagni Vecchi e meno trendy rispetto alle terme d’avanguardia dei Bagni Nuovi, Terme di Bormio rappresenta tuttavia un buon compromesso quanto al rapporto qualità/prezzo.

Storia dello stabilimento termale

L’origine del primo insediamento nell’area e dello stesso toponimo “bormio” sono entrambi collegate alla presenza di abbondanti sorgenti di acqua calda, che sembra risalire ad epoche molto più antiche rispetto alla successiva dominazione romana. Pare infatti che l’acque calda medicamentosa venisse giù usata dalla popolazione gallica dei Reti anche se è con i Romani che questi bagni salutiferi raggiungono lo status ddi stazione termale col nome di Aquae Burmiae. Sempre in epoca romana, nel I secolo d.C., le terme di Bormio sono descritte dal naturalista Plinio nel suo Naturalis Historia, mentre in epoca tardo-imperiale, nel 565 d.C., Cassiodoro ne parla in una sua lettera indirizzata al re ostrogoto Teodato.

La più importante testimonianza circa la presenza di bagni termali a Bormio deriva però da un viaggiatore d’eccezione: si tratta di Leonardo da Vinci, che qui soggiornò nel 1493 e, consigliandola in una sua missiva al mecenate Lodovico il Moro, che effettivamente seguirà il consiglio tre anni dopo, scrive le celebri parole: “In Valtellina c’è Burmi. A Burmi sono i bagni”.

Nel corso dei secoli la fama della notevole efficacia curativa delle acque di Bormi si diffonde, tanto da far scaturire tradizioni leggendarie, come quella in base alla quale frequenti e prolungati bagni valessero a superare problemi di infertilità: dicerìa senza fondamento ma ben radicata dato che persino l’Arciduchessa d’Austria vi si recò appositamente a questo scopo.

Acque e trattamenti termali

Lo stabilimento Terme di Bormio è alimentato dalle acque della sorgente Cinglaccia, che sgorga sulla sponda sinistra del fiume Adda, a poca distanza dal centro curativo e di benessere, con una temperatura alla fonte pari a 39,5 gradi ed una notevole portata pari addirittura a più di mille litri al secondo, che ne fanno una delle più abbondanti in assoluto nella zona. Sono acque classificate come termali e ricche di solfati, bicarbonato ed elementi alcalini e terrosi, a media radioemanazione (media presenza di radon).

Gli impianti dello stabilimento comprendono, oltre ai tradizionali sauna e bagno turco, una grande vasca outdoor dedicata al nuoto con acqua alla temperatura di 27 gradi, una più piccola dedicata ai bambini, ed una parzialmente scoperta con acqua a 35 gradi fornita di getti idromassaggio, Sono inoltre a disposizione altre piscine all’aperto dedicate al divertimento e dotate di attrezzature ludiche, quali scivoli ed altri giochi d’acqua, appositamente pensati per il divertimento dei più piccoli. Tutte le piscine termali per il relax e il benessere permettono di godersi lo splendido panorama alpino circostante.

A livello curativo, lo stabilimento consente di effettuare sia la tradizionali balneoterapia, in vasca singola con acqua a 38 gradi per combattere principalmente patologie artritiche e vasculopatie, che le cure inalatorie, la fangoterapia ed il classico percorso vascolare ispirato al metodo Kneipp. Le cure inalatorie comprendono tutti i trattamenti validi per guarire le principali malattie otorinolaringoiatriche e, in generale a carico delle vie respiratorie: vengono quindi proposti aerosol ionico, sonico e ad acqua fluente, inalazioni caldo-umide a getto diretto e docce micronizzate. Terme di Bormio è inolte uno dei centri di eccellenza per le terapie riabilitatorie per situazioni post-traumatiche o post-chirurgiche, a carico del sistema osteo-muscolo-tendineo.

Importante ricordare che gli spazi di Terme di Bormio sono organizzati in tre sezioni: aree aperte a tutti, cioè la vasca per il nuoto indoor, quella natatoria outdoor, la vasca termale “Quattro Stagioni”, il Solarium ed il Parco Termale; e poi ce ne sono altre specificamente dedicate ai soli adulti (maggiori di 16 anni), ovvero la Loggia termale, il Thermarium ed il percorso con sauna finlandese, bagno turco e vasca gelata, oppure ai soli bambini, come la piscine con profondità ridotta, la vasca “clown” attrezzata con giochi e la vasca interna “fungo” con giochi d’acqua e scivolo a tubo lungo 60 metri.

Informazioni utili per visitare le terme

Indirizzo, telefono, sito ufficiale
Via Stelvio, 14 - 23032 Bormio (SO)

tel. 0342 901325
www.bormioterme.it


Come arrivare
Bormio si raggiunge di preferenza in auto o con altro mezzo di spostamento autonomo, dato che col bus, unico mezzo pubblico disponibile per arrivare alle terme, ci vogliono comunque diversi cambi, salvi rari casi. In auto infatti, basta percorrere la Statale 38 dello Stelvio via Sondrio direttamente fino a Bormio, o altrimenti la Provinciale 29 via Santa Caterina Valfurva se si proviene da Bolzano. Chi invece deve usare i mezzi pubblici può approfittare delle corse dirette effettuate da Milano dalle autolinee Perego, altrimenti di quelle in partenza da Sondrio effettuate dalla STPS.


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