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Cosa vedere e cosa visitare MAXXI, Museo nazionale delle arti del XXI secolo

Visita al MAXXI di Roma: il Museo nazionale delle arti del XXI secolo

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Quattro dipartimenti, una grande passione: l’universo creativo contemporaneo. Il MAXXI, Museo nazionale delle arti del XXI secolo, è stato il primo sul territorio italiano a dare spazio all’arte contemporanea sviluppatasi secondo declinazioni ed esteriorità diverse, dall’architettura alla fotografia, dalle installazioni alla net-art. Entrando nel MAXXI di Roma si ha la sensazione di lasciare il pianeta Terra e di entrare in universi paralleli di straordinaria quanto visionaria bellezza.

Parole d’ordine del museo sono conservare, esporre, sperimentare e innovare. Concetti che vengono perfettamente rappresentati e raccontati nelle opere esposte e nei contenuti multimediali, e non, che si esplorano dipartimento dopo dipartimento. Già solo il fatto di mettere piede nell’edificio che lo ospita è un’esperienza. L’architettura della sede è stata, infatti, progettata da Zaha Hadid, sublime esponente della corrente decostruttivista, che ha qui amalgamato alla perfezione, tra loro, elementi innovativi e scenografici.

I diparimenti

MAXXI Arte
L’arte come espressione della creatività giovane, soprattutto. Nessun controllo, nessuno schema prefissato, apertura totale ad un dialogo la cui mission (im)possible è quella di far dialogare, tra loro, ventesimo e ventunesimo secolo, Italia ed estero. In fin dei conti l’arte è proprio questo, un linguaggio universale che unisce culture, popoli e razze sotto un unico, grande cappello. Più di 400 opere suddivise tra pittura, scultura, net-art, fotografia e altro ancora, dagli anni ’60 in poi, con portavoce d’eccezione come Boetti, Clemente, Merz, per citarne alcuni. Massima espressione del nuovo millennio, infine, è il GIGAPIXEL, frutto della collaborazione tra il MAXXI e Google Cultural Institute: scrutare da vicino, esplorare, vivere, 55 opere del museo, tra cui l’arazzo di Boetti, ammirando le mani delle ricamatrici all’opera, apprezzandone le sfumature di colore, entrando nella trama. E poi ancora 13.500 metri quadrati di moda, danza, musica, cinema, da gustare all’insegna della fluidità più vera.

MAXXI Architettura
XX secolo e contemporaneità convivono in perfetta armonia, rispondendo insieme a domande sull’identità culturale e territoriale italiana. Uno spazio in cui trovare museo, archivio, biblioteca, esposizione temporanee, per una (ri)scoperta dell’architettura ogni giorno nuova e stimolante. La visita si compone di numerose esperienze: interviste, modelli, foto, documenti che rendono il visitatore partecipe e anche un po’ protagonista della realizzazione di opere realmente inserite nella vita di tutti i giorni. Nomi prestigiosi dell’architettura e della fotografia quali Del Debbio, Nervi, Aymonino, Barbieri, Battaglia, Niedermayr lasciano la loro impronta nelle esposizioni del MAXXI Architettura.

MAXXI Ricerca, educazione, formazione
E’ proprio in questo dipartimento che meglio si può comprendere il concetto di partecipazione liquida del visitatore: immaginate, quindi, un laboratorio aperto, dinamico e compartecipato in cui il pubblico può analizzare, comprendere e approfondire le manifestazioni artistiche dei geni contemporanei. Come è possibile? Semplice! Attraverso progetti didattici e formativi, pubblicazioni, documenti e iniziative organizzate ad hoc per permettere al “normale” cittadino di fruire da vicino dell’arte contemporanea. Protagonisti diretti possono essere anche i bambini, per i quali il Museo ha pensato ad attività su misura per loro: letture curiose, visite guidate, laboratori d’arte e di architettura (!).

MAXXI Sviluppo
E’ la sezione più corporate del museo e si occupa di promozione e sponsorizzazione dell’unicità del MAXXI. E’ grazie a MAXXI Sviluppo che il Museo offre sempre emozioni e meraviglie nuove, oltre ad un’ampia offerta culturale che ben miscela tra loro diverse discipline.

Il MAXXI e la sua storia
Siamo alla fine degli anni ’90. L’area romana è quella del quartiere Flaminio. Il panorama racconta di una realtà industriale in disuso, una di quelle zone quasi spettrali che sembrano destinate all’abbandono perenne. E invece no. Viene bandito un concorso per la creazione di un nuovo e avveniristico polo museale al quale partecipano ben 273 candidati. Vince, su tutti, il progetto della sublime Zaha Hadid, la cui mente vulcanica mette insieme elementi di perfetta integrazione con il paesaggio urbano, creatività, innovazione.

Informazioni utili per la visita

MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo
Via Guido Reni, 4/A - Roma.

... Pagina 2/2 ... Durata della visita: quantificare il tempo che si può trascorrere all’interno di un gioiello di questo tipo è davvero arduo. Il nostro consiglio è che vi ritagliate almeno mezza giornata per apprezzare appieno tutte le sue bellezze.
Orari di apertura: il MAXXI è aperto tutti giorni, fatta eccezione per il lunedì.
Martedì e mercoledì apertura alle 11 e chiusura alle ore 19.
Giovedì apertura alle 11 e chiusura alle ore 22.
Venerdì, sabato e domenica apertura alle 11 e chiusura alle ore 19.
Si ricorda, inoltre, che la biglietteria chiude un’ora prima del museo.
Costo del biglietto d’ingresso: 12 € prezzo pieno, 8 € per i minori di 30 anni, gruppi di 15 persone e oltre, famiglie composte da due adulti e due ragazzi (under 14 non pagano), 4 € per gli studenti (over 14 anni).
Ingresso gratuito per i minori di 14 anni, diversamente abili e loro accompagnatori.
Curiosità: se si decide di visitare il MAXXI il giorno del proprio compleanno, l’ingresso è gratuito (previa esibizione di un documento d’identità). Inoltre, è possibile partecipare all’aperiMAXXI: pagando appena 15 €, il polo museale permette di visitare il museo e vivere un simpatico aperitivo presso il ristorante o la caffetteria interni.

Gustatevi l’arte!
Per i super-appassionati che non ne vorranno proprio sapere di lasciare il museo, ma che ad un certo punto cominceranno a sentire un certo languorino, nessun problema. Al MAXXI potrete scegliere tra il Ristorante LINEA e la Caffetteria & Bookstore - TYPO.
Il primo adatto ai golosi esigenti che non rinunciano a piatti eccellenti ed elaborati, dolci e gelati artigianali. Il Ristorante LINEA è aperto tutti i giorni tranne il lunedì, dalle 12 alle 21.30 e dalle 11 alle 22 (solo il giovedì) ed è altamente consigliata la prenotazione.
Per chi preferisce una sosta stile pit-stop, la Caffetteria TYPO permette anche di ordinare piatti take away da mangiare sfogliando un catalogo o leggendo un buon libro. TYPO è aperta tutti i giorni tranne il lunedì, dalle ore 8 alle ore 21 e dalle ore 8 alle ore 22 (solo il giovedì).

Per ulteriori informazioni e dettagli, visitate il sito del Museo alla pagina www.maxxi.art

 Pubblicato da il 17/09/2017 - 235 letture - ® Riproduzione vietata

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