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Bioparco di Roma, tra gli animali di Villa Borghese

Appassionati di animali, più o meno feroci? Restii a fare viaggi in aereo transoceanici? Nessun problema, Roma è la destinazione che fa per voi. Nel suo Bioparco all'interno di Villa Borghese, infatti, avrete la possibilità di ammirare oltre 200 specie di animali, provenienti dai 5 continenti. Ma non pensate subito agli zoo, quanto piuttosto ad un parco dedicato e dedito alla conservazione delle specie a rischio di estinzione o minacciate dalla caccia e dal bracconaggio. Sebbene ai primi del '900 fosse in effetti uno zoo, con il passare degli anni e con il declino della struttura primaria, il Parco venne completamente ridisegnato e ripensato come un'oasi nella quale gli animali fossero molto più che delle semplici attrazioni, diventando ospiti di primo piano, da accudire e preservare. Mammiferi, uccelli, rettili, anfibi e molte altre specie ancora abitano oggi il Bioparco di Roma e possono essere ammirati in occasione di un tour a tutta natura.

Le aree tematiche del Bioparco

Tigri di Sumatra: inaugurata poco più di un anno fa, questa area si sviluppa su di una superficie complessiva di 1000 mq che ripropone alle sue ospiti un habitat quanto più possibile simile a quello naturale. La trigre di Sumatra è una sottospecie della tigre ad altissimo rischio di estinzione. Il Bioparco se ne prende cura attraverso diversi accorgimenti: una grande vasca d'acqua in cui le tigri possono rinfrescarsi quando le temperature salgono, grandi tronchi di castagno sui quali affilare le unghie, enormi bambù e prati che richiamano il panorama naturale nel quale queste tigri sono abituate a vivere. Il Bioparco di Roma, inoltre, è l'unico parco in Italia ad ospitare questa specie di felini.

Area dei gufi: luogo dove grandi e piccini potranno scoprire le meravigliose caratteristiche di questi rapaci notturni. Due Gufi delle Nevi e due Gufi Reali abitano quest'area, posta di fronte all'area delle giraffe, che può essere ammirata tramite una comoda vetrata, così da non disturbarli. Queste due specie di gufi sono particolarissime: il Gufo delle Nevi, completamente ricoperto da un fitto piumaggio di un bianco abbagliante, è originario di terre quali la tundra artica del Nord America ed è in grado di confondersi perfettamente con l'ambiente circostante e scappare così da eventuali predatori. Il Gufo Reale, per contro, è molto più diffuso anche in Europa e Asia, abita zone come le foreste di conifere, i deserti, le zone montane e quelle ricche di fiumi. Sebbene entrambe le specie non siano a rischio di estinzione, il Bioparco di Roma li ha accolti per aiutarne la riproduzione, visti i rischi che corrono soprattutto a causa degli impatti contro le linee elettriche.

Area delle scimmie (le più piccole del mondo): 450 mq in cui abitano Tamarini Imperatore, Tamarini edipo e Uistitì pigmei. A rischio estinzione a causa del commercio illegale di animali e piante nel Sud-America, queste specie di primati appartengono alla famiglia dei callitricidi, il loro peso varia dai 100 ai 900 grammi.

Area degli oranghi: parenti stretti dei precedenti, gli oranghi hanno tuttavia dimensioni notevolmente maggiori. Qui, tra corde, alberi, tronchi e piattaforme in legno gli oranghi hanno spazio in abbondanza per giocare, riposarsi o sistemare il loro nido, esattamente come farebbero in natura.

I pesci alieni: polpi, meduse, murene, pesci pappagallo, storioni e molte altre specie ancora abitano in questa area che sensibilizza i visitatori sulla pericolosità delle così dette specie aliene che stanno popolando sempre di più i nostri mari, causando non pochi problemi alla sopravvivenza delle specie endemiche. L'ingresso a quest'area non è legato all'ingresso al Bioparco. L'area dei pesci alieni è aperta tutti i giorni, dalle 10 alle 16.30 e l'ingresso costa 3 euro.

I Draghi di Komodo: esistono davvero i draghi? E se sì, che sembianze hanno? Quest'area presenta i Draghi di Komodo, le lucertle più grandi e pericolose al mondo. Con la loro incredibile lunghezza (fino a 3 metri) e i loro 90 chili di peso, questi rettili sono anche dotati di ghiandole velenifere, che le rendono estremamente pericolose e, se si viene morsi, mortali. La loro pericolosità, tuttavia, è stata scoperta solo nel 2009. Questa specie è ospitata unicamente nel Bioparco di Roma (per quanto riguarda l'Italia) ed è originaria delle isole dell'Arcipelago della Sonda, in Indonesia. I Draghi di Komodo abitano la Terra da milioni di anni, ma la loro conoscenza scientifica e umana risale ad appena un centinaio d'anni fa.

La dimora delle Giraffe: 1700 mq di savana, sapientemente ricreata, ospita questi eleganti ed imponenti animali tipici dell'Africa.

Al Bioparco si possono anche ammirare i Leoni Asiatici, i simpatici lemuri catta, gli scimpanzé, gli orsi e una sezione interamente dedicata ai rettili. Ma non solo. Il Parco, infatti, ospita anche un'importante e vasta collezione botanica di piante di origine mediterranea, esotica e altre ancora.

Informazioni utili: il Bioparco di Roma è aperto dalle 9.30 alle 17 (o fino alle 18, dal 26 marzo al 30 ottobre). www.bioparco.it
Tempo previsto di visita: prevedete di trascorrere all'interno del Parco almeno una mezza giornata.
Costo del biglietto d'ingresso: 16 euro per gli adulti, 13 euro per i bambini di altezza superiore ad 1 metro e fino ai 12 anni d'età, gratuito per i bambini sotto il metro d'altezza.
Dove si trova: Fondazione Bioparco di Roma, Viale del Giardino Zoologico, 20, Roma
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