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Cosa vedere e cosa visitare Carillon Glockenspiel

Il Glockenspiel a Monaco di Baviera, il più grande carillon della Germania

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Avete presente la celebre “Guten Abend, gute Nacht” di Johannes Brahms, la ninna nanna per bambini composta nel 1868 dal pianista tedesco? Se siete a Monaco di Baviera e volete farla ascoltare ai vostri bambini (piace anche ai grandi) in un luogo dall’atmosfera suggestiva andate in Marienplatz alle 21, per la precisione alle 20.58.

Nella principale piazza bavarese, su cui si affaccia anche il Neues Rathaus (Municipio Nuovo), tutte le sere il Glockenspiel, il più grande carillon della Germania nonché il quarto per grandezza del mondo, allieta abitanti e turisti con la rappresentazione del “Das Munchner Kindl wird zu Bett gebracht”: il “bambinello di Monaco che viene portato a letto”, questa la traduzione dal tedesco, è infatti accompagnato dalle melodiche note dell’opera di Brahms.

Nel cuore di Monaco di Baviera, nella storica Piazza di Maria (Marienplatz) un tempo chiamata semplicemente Markt perché ospitava il mercato cittadino, sorge il Municipio. Definito il più bello di tutto il paese dall’imperatore Guglielmo, questo edificio in stile neogotico vanta un’alta torre slanciata impreziosita dal famoso carillon che con le sue 43 campane e 32 statue rappresenta ogni giorno alcuni grandi fatti storici che hanno caratterizzato la Baviera.

Alle 11 e alle 12, e da Marzo a Ottobre anche alle 17, il Glockenspiel (che letteralmente significa “gioco di campane”) porta in scena due celebri episodi del XVI° secolo con un cerimoniale ben preciso. Al suono delle campane che scandiscono l’ora segue lo spettacolo che vede protagonisti i personaggi della nicchia del piano superiore: le statue ballano una giostra cavalleresca (Ritterturnier) in onore del matrimonio fra il duca Guglielmo V° di Wittelsbach con la consorte Renata di Lotaringia avvenuto nel 1568. Successivamente, nel livello inferiore, il carillon allieta la folla di curiosi sempre presenti con la “Danza dei bottai” – la Schafflertanz - ormai celebre manifestazione (portata in scena anche per le strade della città) per ricordare il ritorno alla normalità di Monaco e dei suoi cittadini dopo una dura pestilenza di due anni terminata nel 1517.

Per ben tre volte al giorno (ma bisogna essere puntuali!) si può dunque assistere a queste due rappresentazioni che vengono concluse dall’uscita di un gallo dorato che sulla sommità del carillon muove la testa e apre tre volte le ali mentre un meccanismo ne riproduce il tipico canto.
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Uno spettacolo imperdibile della durata, ogni volta, di una decina di minuti che di sera propone una altrettanto fascinosa rappresentazione: dalle nicchie del settimo piano della torre dell’orologio un alfiere con il corno benedice il bambinello di Monaco e l’angelo lo accompagna a letto. Ad allietare la scena, che è anche una sorta di augurio della buona notte alla città e ai suoi abitanti, le note dell’opera di Wagner “I maestri cantori di Norimberga” (carillon a trombe) e poi quelle della soave “Ninna nanna” (a campane).

Chi desidera accedere alla torre che ospita il carillon può farlo – ci sono anche tour organizzati in lingua italiana su prenotazione – ricordandosi però che l’area in cui si trovano i meccanismi che azionano il Glockenspiel sono tuttavia chiusi all’accesso del pubblico.

Per raggiungere Marienplatz, cuore della città tedesca, si possono utilizzare i mezzi di trasporto pubblico: diverse linee della metropolitana fra cui la U3 e U6 (con fermata a Marienplatz); bus numero 52.

 Pubblicato da il 27/08/2017 - 2.843 letture - ® Riproduzione vietata

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