Cerca Hotel al miglior prezzo

La visita ai Giardini del Lussemburgo nel centro di Parigi

Magnifico esempio di gusto estetico applicato al verde arredo urbano, i Giardini del Lussemburgo – in lingua autoctona Jardin du Luxembourg – non si trovano nell’omonimo stato europeo bensì a Parigi, dove si aggiungono alle mille altre meraviglie della Città dell’Amore per antonomasia. Tra i più grandi della capitale francese ma in assoluto i più estesi del Sesto Arrondissement, occupano una superficie complessiva di 23 ettari (appena 8 in origine, ben 30 nel 1630 ridotti provvisoriamente a 15 nel 1865) pervasi da erba, fiori e sculture componenti una scintillante oasi ubicata sulla rive gauche, al centro del quartiere latino. Sicuramente tra le attrazioni più importanti di Parigi.

Un pò di storia

Con un impianto esplicitamente barocco, i giardini vennero progettati da Jacques Boyceau e la loro inaugurazione risale al 1612: il grande onore spettò a Maria de’Medici - figlia del granduca di Toscana Francesco I e sposa del re di Francia Enrico IV - consapevole proprio in quel preciso momento di aver aperto uno spazio semplicemente fantastico, luogo senza tempo che, sul modello dei Giardini di Boboli di Firenze (dove peraltro Maria aveva trascorso buona parte della sua infanzia) ha saputo adattarsi all’alternanza volubile delle varie epoche approdando a una contemporaneità esigente.

Cosa vedere nei Giardini del Lussemburgo a Parigi

I giardini sono crogiuolo di straordinarie composizioni floreali, statue e monumenti che ben s’inseriscono in un tessuto perfetto predominato da una ricchissima vegetazione in grado di sprigionare il dirompente romanticismo di un’atmosfera da favola. Troneggia avviluppata dal contesto la celeberrima Fontana dei Medici (commissionata sempre da Maria de’Medici nel 1624, quindi successivamente alla creazione e allestimento dei Giardini) - una lunga vasca fiancheggiata da alberi ai lati e una bella edicola – in coabitazione con la Statua della Libertà (copia in miniatura dell’originale offerta in dono agli Stati Uniti) realizzata da Frédéric Bartholdi, il busto di Charles Baudelaire, la statua di Beethoven e la Fontana dell’Osservatorio, altresì conosciuta come Fontaine des Quatre-parti-du-Monde. La terrazza centrale brulica di statue raffiguranti principesse e regine ma anche personaggi facenti parte della mitologia ellenica. Val la pena soffermarsi ad ammirare la statua di Saint Genevièeve, santa patrona di Parigi, opera realizzata nel 1845 dal famoso scultore Michel Louis Victor.

I Giardini possono ritenersi un monumentale comprensorio che agglomera edifici di vastissima importanza, basti pensare al solo Palazzo del Lussemburgo, ex residenza reale concepita dal celebre architetto Salomon de Brosse e attuale punto di riunione del Senato dopo aver ricoperto la funzione di prigione durante la Rivoluzione Francese e quartier generale della Luftwaffe nel corso della Seconda guerra mondiale. Seguono il Museo dedicato a esposizioni e installazioni a carattere artistico, l’Orangerie in viale Delacroix (che custodisce esemplari di flora mediterranea) e l’antico Hotel Vendôme.

I Giardini emanano forte attrazione e sono da molti anni ormai il luogo d’incontro prediletto dai parigini e da molte famiglie che qui possono portare i propri bambini a divertirsi all’aria aperta, potendo giocare con pony, marionette e giostre, oppure riversarsi sul lago artificiale per far navigare modellini di barca a vela. Anche per gli adulti gli intrattenimenti non mancano e le occasioni per praticare sport e vari hobby certo non latitano: alle strutture tipiche di un parco pubblico si accompagnano perfino dei campi da tennis e ampie aree relax.

Non è inusuale incontrare durante l’ora di pranzo molti cittadini nell'atto di gustarsi un panino o prendere il sole stravaccati sulle sdraio messe a disposizione, indice di una piena fruibilità intesa su molteplici livelli ma regolata da precise norme vincolate a pulizia rigorosa e disciplina civica. D’altronde siamo in Francia e il bon ton è d’obbligo. Nota incantevolmente suggestiva: i Giardini del Lussemburgo fanno da scenario alla struggente storia d’amore fra Cosette e Marius Pontmercy, raccontata ne “I Miserabili”, capolavoro letterario scritto dal grande Victor Hugo.

Come arrivare ai Giardini del Lussemburgo

Dato il particolare traffico di una capitale grande come Parigi, si consiglia di avvalersi dei mezzi pubblici: i giardini sono raggiungibili tramite i bus 21, 27, 38, 58, 82, 83, 84, 85 o 89; con la metropolitana arrivare alla fermata Odéon/Luxembourg.
Informazioni utili per visitare i Giardini del Lussemburgo
Informazioni utili per visitare i Jardin du Luxembourg

Giardini del Lussemburgo

Dove: 6e Arrondissement - Parigi
Quando: aperto tutto l’anno (eccezion fatta per le festività)
Orari: tutti i giorni ore 10.00-19.30 (fino alle 22.00 il lunedì e il venerdì) con ultimo ingresso 30 minuti prima della chiusura
Contatti: è attivo il numero telefonico (0)140460888
Costi: i giardini sono pubblici, quindi ad accesso libero fuorché il Museo del Lussemburgo, che presuppone l’acquisto di biglietto al prezzo di 11 €, 7.50 € se ridotto, gratuito per i bambini

 Pubblicato da il 20/10/2016 - 727 letture - ® Riproduzione vietata

close