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Cosa vedere e cosa visitare Royal Albert Hall

Royal Albert Hall, visita alla grande sala da concerti di Londra

Sul suo palcoscenico si sono esibiti Elton John, Frank Sinatra, Laura Pausini, Zucchero, Queen e i Coldplay, solo per citare alcuni dei grandi nomi della musica internazionale. E a sfidarsi, seppur non a suon di note, sono stati celebri atleti di boxe e wrestling. Per non parlare dei personaggi importanti che ne hanno calcato il palco ad iniziare da Nelson Mandela, Winston Churchill e il Dalai Lama. Situata nell’elegante quartiere di South Kensington, a pochi passi da Hyde Park, la Royal Albert Hall – nome completo Royal Albert Hall of Arts and Sciences – è stata anche protagonista di una scena del film “L’uomo che sapeva troppo” di Alfred Hitchcock e va inclusa nella propria lista di cosa vedere a Londra.

Fortemente voluta dal principe Alberto, consorte della regina Vittoria del Regno Unito, in seguito all’Esposizione Universale di Londra del 1851, questa grande sala da concerto venne portata a termine da Henry Cole, collaboratore fidato del principe che scomparve prematuramente prima di poterne vedere i lavori ultimati. Con la sua caratteristica forma che ricorda quella degli anfiteatri romani, la Royal Albert Hall doveva ospitare in origine sino a 30 mila spettatori poi divenuti 7 mila per motivi di carattere economico e con una capienza di circa 5.500 posti a sedere, oggi per ragioni di sicurezza.

A posare la prima pietra di questo prestigioso edificio, uno dei simboli della capitale britannica, fu nel maggio 1867 la regina Vittoria: la costruzione è il risultato di qualcosa come sei milioni di mattoni rossi incastonati l’uno sull’altro e sormontati da una cupola realizzata in vetro e ferro. Inaugurata ufficialmente nel 1871, la struttura presentò però sin da subito problemi alla cupola tant’è che nel 1949 venne sostituita con una in alluminio e materiale fonoassorbente sino a subire nei decenni successivi ulteriori rimaneggiamenti.

Alta 41 metri e in stile italianizzante, gli architetti Henry Young Darracott Scott e Francis Fowke hanno saputo creare all’epoca una vera e propria opera architettonica (che ancora oggi non riceve fra l’altro alcun finanziamento pubblico) che ogni anno accoglie eventi di musica, danza, teatro, spettacolo, sport e prestigiose cerimonie.

A impreziosire questo luogo che fa da cornice a esibizioni di icone storiche è l’organo a canne che risale al 1871, opera di Henry Willis: i 111 registri originali sono stati portati a 146 in seguito alla ristrutturazione avvenuta fra il 1924 e il 1933. Attualmente questo strumento che all’inaugurazione della Royal Albert Hall era il più grande al mondo, si presenta con 147 registri suddivisi in 4 tastiere ed è ancora, per dimensioni, il più grande del Regno Unito.

Se oltre ad assistere a uno spettacolo volete conoscere la storia di questo edificio potete partecipare a uno dei tanti tour che accompagnano alla scoperta della sua incredibile architettura e delle sue performance leggendarie: auditorium, galleria e suites destinate alla regina vi attendono in tutto il loro splendore. Si può scegliere il “Grand Tour” della Royal Albert Hall e vivere l’emozione di visitare uno dei luoghi più celebri al mondo avendo, magari, la fortuna di incontrare da vicino un artista che si esibisce nelle prove per l’evento serale.

Oppure prendere parte al “The inside out Architectural Tour” che conduce in un viaggio attraverso la storia e l’architettura vittoriana all’interno e all’esterno della struttura: considerato un vero e proprio gioiello incastonato nel quartiere culturale londinese noto anche come Albertopolis, la Royal Albert Hall è circondata da alcuni dei più importanti edifici storici e dai monumenti più noti della City.

Il “Behind the scenes Tour” (della durata di circa 60 minuti) permette invece di visitare il dietro le quinte di questo edificio con sosta ai luoghi ospitati sotto il palco e a uno dei camerini in cui si preparano le grandi stelle di musica e spettacolo.

Per chi predilige i gossip ci sono tour appositi per conoscere la storia segreta della sala concerti più glamour di Londra (e non solo): le guide vi racconteranno di quando un celebre cantante fu così intimorito dalla sua prima visita a questo tempio della musica da decidere di andare a cavallo piuttosto che prepararsi per l’esibizione. Di chi stiamo parlando? Partecipate per scoprirlo!

Siete fra quelli che al tipico English Tea delle 17 non sanno rinunciare? L’ “Afternoon Tea Tour” è quello che fa per voi: da martedì a domenica alla visita dell’edificio si può abbinare anche un delizioso break con dolcetti accompagnato dalle migliori miscele di the proposte dalla East India Company.

Oltre ad essere aperta al pubblico per visite giornaliere, la Hall offre anche boutique e caffetterie dove ad allietare le pause gastronomiche in questo palcoscenico fra i più famosi al mondo è la musica, soprattutto quella jazz. Per chi possiede i biglietti per assistere a un evento i locali aprono circa due ore prima dell’inizio dello spettacolo mentre Verdi-Italian Kitchen rimane aperto per tutti dalle ore 12 (dal martedì alla domenica) e Café Bar tutto il giorno. Che sia per una cena, un the pomeridiano o un aperitivo la Royal Albert Hall propone ben 14 bar e 6 punti ristoro.

Come arrivarci: metropolitana High Street Kensington/South Kensington; treno Vittoria.

Orari di apertura per visite: tutti i giorni da novembre a marzo dalle 10 alle 16 e da aprile a ottobre dalla 10 alle 16.30. Il box office è invece aperto dalle 9 alle 21, 7 giorni su 7. I biglietti per i tour vanno dai 7.75£ ai 13£ a persona in gruppi da non meno di 15 individui.

Sito di riferimento: www.royalalberthall.com

 Pubblicato da il 15/10/2016 - 2.399 letture - ® Riproduzione vietata

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