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Cosa vedere e cosa visitare Museum of London

Museum of London: il museo gratuito che racconta la storia di Londra

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Volete conoscere le vicende della capitale inglese dalla preistoria sino ai giorni nostri? Scoprire perché Londra viene anche chiamata City e ammirare da vicino i primi taxi? Il tutto, magari, senza spendere una sterlina? Detto fatto. A pochi minuti dalla cattedrale di Saint Paul, nei pressi del Barbican Centre si trova il Museum of London attraverso un percorso fatto di 9 gallerie permanenti illustra la storia e l’evoluzione sociale, culturale, politica e economica della città nel corso dei secoli.

Inaugurata ufficialmente verso la fine degli anni ’70, quest’area museale di proprietà pubblica espone oggetti e reperti di grande interesse in un ordine cronologico ben preciso stabilito da Philip Powell e Hidalgo Moya, i due architetti a cui fu affidato l’incarico di narrare nel miglior modo possibile fatti e eventi che hanno caratterizzato la capitale. 

Percorrendo le sale espositive si potranno ammirare le prime carrozze in uso a Londra, i suoi celebri cab, le ricostruzioni di antiche botteghe ma anche capi di abbigliamento, strumenti tecnologici e conoscerne gli aneddoti più curiosi.

Il percorso interattivo inizia dalla sezione London Before London in cui scoprire vita, usi e costumi della popolazione che viveva in origine nella valle del basso Tamigi nell’epoca che va dalla preistoria sino alla creazione, verso il 50 D.C., della città romana di Londinium. Proseguendo il tour nella galleria “Roman London” si potranno invece conoscere storia e dettagli della fondazione romana di Londra, nel preciso luogo in cui sorge proprio oggi: nel periodo fra il 50 e il 410 D.C. questa città è stata la più grande della Britannia oltre che un importante centro a livello internazionale.

Per sapere tutto ma proprio tutto sugli oltre mille anni che dalla fine del periodo di dominazione romana della città hanno accompagnato sino all’ascesa al trono della regina Elisabetta bisogna accedere alla sala Medieval London: la capitale fu distrutta da invasori, tormentata da fame, incendi e malattie, lacerata da polemiche religiose e politiche ma, nonostante tutti questi disastri, è cresciuta diventando uno dei centri più ricchi e prestigiosi d’Europa.

War, Plague & Fire accoglie invece le testimonianze del periodo fra il 1550 e il 1660 considerato il secolo più turbolento per la storia londinese che con la rapida crescita è stata però protagonista di un periodo buio che ha visto, fra l’altro, l’esecuzione di re Carlo I° nel 1649 e il Grande Incendio del 1666 che in pochi giorni distrusse in gran parte la City, una vera e propria calamità durante la quale andarono danneggiate anche la cattedrale di Saint Paul e quattro ponti sul Tamigi.

Il tour nel Museum of London porta anche alle gallerie Expanding City e Peolpe’s City dove, si raccontano la ricostruzione e le vicissitudini avvenute dal 1670 al 1940 in questa capitale divenuta una delle maggiori potenze mondiali. Di rivoluzioni nella tecnologia, nella moda e nella cultura se ne parla (e le si illustra) nella sezione World City che tratta gli anni dal 1950 ad oggi. Per concludere si può infine fare un’interessante passeggiata fra gli ambienti che ospitano The City Gallery (dal 1757 a oggi) dove sono rappresentate alcune delle testimonianze architettoniche più d’avanguardia che hanno caratterizzato nei secoli la città e dove è anche presente una targa commemorativa per le vittime degli attacchi terroristici del Luglio 2005. A chiudere il percorso è infine “The London 2012 Cauldron” con immagini e testimonianze dei giochi olimpici e paraolimpici.

Se all’esterno del museo si possono osservare alcuni importanti frammenti di mura romane, gli ampi locali dell’edificio accolgono al loro interno anche la ricostruzione di una vecchia strada della Londra d’epoca vittoriana.
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Il museo è completamente accessibile ai portatori di disabilità motorie; alcune gallerie includono pannelli descrittivi in braille e appositi percorsi segnalati.

Aperto tutti i giorni dalle 10 alle 18 (le gallerie chiudono alle 17.40). Chiusura dal 24 al 26 Dicembre. Il Museum of London ha ingresso gratuito (alcune mostre temporanee potrebbero essere invece a pagamento).

Indirizzo: 150 London Wall, London EC2Y 5HN

Come arrivarci: in metropolitana con fermate Barbican o St Paul’s (in entrambi i casi si procede per 5 minuti a piedi); in bus con le linee numero 4, 8, 25, 56, 100, 172, 242 e 521; in auto con possibilità di parcheggio negli appositi spazi sotto il museo; in bici con parcheggio nelle rastrelliere fra Noble Street e London Wall.

Se poi avete ancora voglia di immergervi nella storia della città, questa volta però con particolare interesse alla sua vita portuale, non perdetevi il Museum of London in Docklands ospitato in un magazzino del XIX° secolo che sorge nei pressi di Canary Wharf. L’indirizzo è al civico 1 di Warehouse, West India Quay, London E14 4 AL: attraverso le 10 gallerie sull’Isle of Dogs, penisola nell’East End di Londra, si potrà effettuare un percorso alla scoperta del fiume Tamigi e della sua storia. Per raggiungere questo museo si possono utilizzare i trasporti pubblici (metro con fermata a Westferry, West India Quay e Canary Wharf; bus n.135, 227, D3, D7, D8 e N550; traghetto RB1 e RB6 con fermata a Canary Wharf a 5 minuti dall’ingresso) oppure l’auto (disponibili parcheggi dietro al museo in Hertsmere Road). Stessi orari di aperura del Museum of London.

Maggiori informazioni su sito ufficiale

 Pubblicato da il 18/08/2016 - 2.878 letture - ® Riproduzione vietata

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