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Il Museo Sorolla a Madrid e le sue opere

Dipinti di famiglia ma anche collezioni di scultura, opere in ceramica, corrispondenza privata, gioielli, mobilio e fotografie antiche. Un vero e proprio omaggio a Joaquin Sorolla y Bastida, artista spagnolo fra i più apprezzati per la sua arte in stile impressionista: è ciò che offre a Madrid il museo a lui dedicato, fortemente voluto dalla vedova Clotilde Garcia del Castello. Era il 1925 quando, due anni dopo la scomparsa del grande pittore nato a Valencia, la donna decise di donare tutti i beni di proprietà del marito allo stato spagnolo.

Nel 1932, il museo venne inaugurato ufficialmente nella dimora madrilena, eccellente esempio di casa borghese del primo Novecento, dove Joaquin risiedette con la famiglia: a dirigere per primo la fondazione in sua memoria fu il figlio Joaquin Sorolla Garcia che nel 1948, anno della sua scomparsa, decise di lasciare in donazione altri importanti fondi per accrescere il patrimonio artistico a ricordo del padre.

A caratterizzare il museo, che dal 1973 è divenuto statale, è soprattutto la preziosa raccolta di tele e quadri dipinti nel tempo da questo appassionato artista spagnolo, autore di interessanti creazioni pittoriche destinate più alla collezione privata di famiglia che alla vendita. Di formato medio e grande, ma anche di più piccole dimensioni chiamate dallo stesso pittore “note di colore”, le opere di Sorolla hanno spesso soggetti di critica sociale ma anche di vita quotidiana come ritratti di famiglia e autoritratti, tutti impregnati di una particolare luce naturale.

In alcune sale il museo conserva inoltre buona parte degli oggetti che il pittore raccolse nel corso della sua vita, alcuni donati da amici e clienti, altri acquistati direttamente in Spagna e in occasione di viaggi all’estero. Manufatti in ceramica e in vetro, stoffe, mobili, suppellettili di casa oltre all’immancabile attrezzatura per la pittura: cavalletti, tavolozze e pennelli Painter.

Fra le numerose collezioni esposte vi è quella dedicata alla scultura con manufatti di epoca antica, medievale, rinascimentale e barocca; opere di artisti contemporanei come quelle a firma del pittore Mariano Benlliure o di Miguel Blay, José Capuz e José Clara e altre di stranieri come Troubetzkoy e Rodin ma anche un significativo numero di busti e figure scolpite dall’amata figlia Elena.

Grazie alla ricca testimonianza di sculture in ceramica l’area museale offre un quadro piuttosto completo dell’evoluzione di quest’arte creativa spagnola dalla fine del XV° secolo sino agli anni ’30 del XX° secolo. La maggior parte dei pezzi esposti proviene da Valencia e dintorni, da Teruel, Granada, Siviglia e dalla Catalogna. A completare questa splendida esposizione di esemplari pregiati non mancano neppure capolavori di artisti contemporanei di Sorolla, manufatti di Bohemia e altri in stile modernista francese, inglese e olandese e persino alcuni di fattezza orientale.

Nell’area museale, che accoglie anche gli arredi originali della dimora di Sorolla assieme a splendidi tessuti e gioielli popolari e marocchini, vi è un’interessante vecchia collezione fotografica composta da oltre 7100 pezzi: a tramandare al pittore spagnolo la passione per quest’arte fu il suocero Antonio Garcia del Castillo, fotografo fra i più apprezzati dell’epoca. Le immagini che si possono ammirare sono principalmente quelle di famiglia con alcuni scatti che ritraggono monumenti e soggetti popolari.

Da non perdere neppure i disegni eseguiti dal pittore, alcuni dei quali rapidi schizzi eseguiti dal vero e altri bozzetti dei suoi quadri. Fra i più interessanti ci sono quelli a carboncino con immagini dedicate alla vita familiare del pittore.

Considerato una delle attrazioni più importanti di Madrid, il Museo Sorolla è un omaggio unico a quest’artista polivalente che divenne celebre in patria solo dopo i numerosi riconoscimenti conferitigli dal governo spagnolo; dai primi anni ’80 del 1900, il Ministero della Cultura ha acquistato altre opere a firma dell’autore per arricchire ulteriormente il patrimonio artistico esposto nel museo a lui intitolato.

Situata in Paseo del General Martinez Campos, 37 la casa-museo può essere raggiunta con la metropolitana Iglesia (linea 1), Gregorio Maranon (linee 7 e 10) e Rubén Dario (linea 5) oppure con i bus 5, 7, 14, 16, 27, 40, 45, 61, 147 e 150.

Aperto al pubblico da martedì a sabato dalle 9.30 alle 20 (orario continuato), domenica e festivi dalle 10 alle 15.00. Chiuso tutti i lunedì dell’anno, 1° e 6 Gennaio, 1° Maggio, 24-25-31 Dicembre. Per via della disposizione strutturale dell’edificio il museo, che non dispone di ascensori o rampe, non è facilmente accessibile a portatori di disabilità motorie ma con il supporto del personale e di attrezzatura adeguata è possibile effettuare la visita.

Tariffa di ingresso: 3 €; 1,50 € per gruppi; gratuita i sabati dopo le 14, le domeniche, il 18 Maggio, il 12 Ottobre, il 16 Novembre e il 6 Dicembre.

Sito di riferimento http://museosorolla.mcu.es/

 Pubblicato da il 28/10/2016 - 1.222 letture - ® Riproduzione vietata

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