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La Colonna della Vittoria, Siegessaule: uno dei simboli di Berlino:

La Colonna della Vittoria, in tedesco Siegessäule, è uno dei simboli più noti di Berlino. Chiamata anche Borussia, in onore del valore commemorativo legato al militarismo prussiano - anche se ormai lontano - o affettuosamente Goldelse, nel linguaggio popolare berlinese, il monumento si erge nel cuore del polmone verde della città, il Tiergarten.

La sua storia ha inizio nel 1864 quando iniziò la sua realizzazione culminata nell'inaugurazione del 1873, anno in cui venne innalzata di fronte al Reichstag, su Königsplatz, attuale Piazza della Repubblica. Il progetto del monumento appartiene a Johann Heinrich Strack che decise di commemorare le vittorie della Prussia su Danimarca (1864), Francia e Austria (1870-71), fissando sull'esterno della colonna le bocche da fuoco dei cannoni nemici, sovrastati dalla statua dorata in bronzo della Vittoria alata realizzata dall'artista Friedrich Drake.

I racconti delle campagne sono illustrati dai bassorilievi con i quali è decorato il basamento della colonna, opera degli artisti berlinesi Moritz Schulz, Karl Keil, Alexander Calandrelli e Albert Wolff. L'altezza di 67 metri venne raggiunta negli anni del nazionalsocialismo, quando ai tre cilindri iniziali che compongono la struttura, ne venne aggiunto un quarto. L'odio maturato contro il militarismo prussiano negli anni seguenti alla prima guerra mondiale portarono alcuni anarchici al tentativo di abbatterla. Era il 1921.

Qualche anno dopo, nel 1939, Albert Speer, architetto noto per aver svolto la sua professione al servizio esclusivo di Hitler - da qui l'appellativo di "architetto del diavolo"- decise di smontare la Colonna per portarla nella sua attuale posizione, nel Tiergarten in modo che la sua visione potesse essere possibile dalla Porta di Brandeburgo nell'ambito della trasformazione della città nella grande capitale. Nello stesso anno, la piazza che la circonda, la Grosser Stern (Grande Ghirlanda) sulla quale si affacciano le statue di Bismark e Helmut Johann von Moltke, venne ampliata. Il suo diametro passò da 80 a 200 metri. Da allora è sicuramente una delle attrazioni simbolo di Berlino.

Per godere della vista panoramica che si gode dalla sommità, occorre affrontare i 285 gradini che dall'interno della Colonna sfilano verso la piattaforma collocata ai piedi della statua della Vittoria. Il passaggio venne aperto negli anni '40 mentre il restauro complessivo del monumento venne effettuato a metà degli anni 1980.

La statua della Vittoria alata, tratta dalla mitologia romana, è alta oltre otto metri e pesa 35 tonnellate. Nell'elmo sovrastato dall'aquila, la dea compare nelle vesti di Borussia, personificazione della Prussia ai cui successi militari era dedicata. Oggi il monumento, reso famoso anche dal film di Wim Wenders " Il cielo sopra Berlino", è considerato il simbolo della comunità gay di Berlino ed è il punto di arrivo dell'annuale "Christopher Street Parade".

La visita alla Colonna della Vittoria è permessa dal 1° aprile al 31 ottobre dalle 9,30 alle 18,30 mentre nella restante parte dell'anno dalle 10 alle 17. L'orario del sabato e della domenica prevede mezz'ora di apertura in più rispetto all'apertura settimanale. Il biglietto di ingresso costa 3 euro (ridotti 2,50 euro).

 Pubblicato da il 06/10/2015 - 2.854 letture - ® Riproduzione vietata

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