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Il Museo del Cinema e della Televisione di New York: il Museum of the Moving Image

II progresso dell'industria basata sulle "immagini in movimento", siano esse cinematografiche, televisive o mutuate dai videogiochi, si racconta oltre Oceano nei locali del Museum of the Moving Image, unico nel suo genere. Per fornire le dimensioni della sua originalità bastano alcuni numeri: oltre 130.000 i reperti collezionati relativi all'arte, alla storia, e alla tecnologia delle immagini, oltre 400 i film proiettati in un mix di produzioni classiche e recenti, circa 50.000 gli studenti che ogni anno frequentano il nuovo Ann e Andrew Tisch Education Center.

Il Museo è stato inaugurato nel 1988 in uno dei tredici edifici che costituivano il complesso dell'Astoria Studios fatto costruire sulla costa est dalla casa di produzione che dal 1927 avrebbe assunto il nome di Paramount. Gli studi Astoria lavorarono nel periodo del cinema muto fino agli albori del sonoro. Centinaia di produzioni che nel 1942 cedettero il passo ai filmati addestrativi realizzati dall'esercito americano che nel frattempo aveva rilevato il complesso e ne aveva cambiato il nome in Signal Corps Photographic Center. Nel 1970 l'esercito lasciò la struttura che lentamente decadde fino a quando, sette anni più tardi, una cordata di professionisti del settore insieme a rappresentanti federali, confluita nella Fondazione Astoria Motion Picture and Television Center, riuscì a riaprire gli studi come sede di produzioni. Nel frattempo si era già fatta strada l'idea di utilizzare una delle palazzine come museo per offrire ai visitatori il percorso, più completo possibile, della storia evolutiva del movimento applicato alle immagini.

La Fondazione è stata trasformata nell'ente gestore del Museo che, nel 1988, ha aperto i battenti per essere poi oggetto di un importante intervento di ampliamento finanziato nel 2008 da un investimento di ben 67 milioni di dollari e alcuni anni di lavoro. Il nuovo taglio del nastro è avvenuto nel 2011. Il Museum of the Moving Image, oltre ad essere una struttura unica negli Stati Uniti, ha assunto tale caratteristica anche a livello internazionale.

L'obiettivo che persegue è ovviamente quello di documentare la storia e la tecnica sulle quali si innesta lo sviluppo non solo del cinema ma della tv e dei media digitali, quindi dell'universo delle "immagini in movimento". Mostre a tema, incontri con grandi nomi del cinema come Robert Altman, Martin Scorsese, Sidney Lumet, David Cronenberg, Charles Burnett, Tim Burton e altri ancora, progetti dedicati ad alunni e insegnanti oltre ad eventi mirati esauriscono il complesso e articolato quadro offerto dal Museo. "Behind the screen" (dietro lo schermo) è il titolo della mostra principale che permette ai visitatori di immergersi nel processo creativo e tecnico indispensabile per produrre le immagini attraverso l'esposizione di 1.400 oggetti, dai giocattoli ottici diffusi nel 1800 agli attuali videogiochi.

Nello spazio di complessivi 15.000 piedi, trovano posto vecchie pellicole, telecamere, proiettori, televisori, apparecchi per la registrazione del sonoro, prodotti di make up , bozzetti di scenografie, giochi da tavolo, poster, ed una vasta collezione di giocattoli legati a pellicole o serie tv. Gli acquisti più recenti riguardano il trucco utilizzato dalle protagoniste della serie tv poi approdata al cinema "Sex and the City", un puntello meccanico progettato da Mike Marino per una scena clou di Black Swan e stampi e prototipi realizzati per la produzione del film King Kong. Il nuovo Ann e Andrew Tisch Education Center propone agli insegnanti seminari di sviluppo professionale e workshop e per gli studenti, programmi di doposcuola, corsi e campi estivi.

Il Museo inoltre è stato pioniere nell'utilizzare il proprio sito web per progetti innovativi come "The Living Room Candidate: Presidential Campaign Commercials 1952–2012", un prezioso archivio che include oltre 500 spot realizzati per supportare le campagne presidenziali da Eisenhower ad oggi. I visitatori possono interagire con i materiali esposti. A loro è data la possibilità di registrare i propri movimenti come se fossero sequenze di fotografie, stampabili e trasformabili in un flipbook, creare delle animazioni col sistema stop-motion, registrare la loro voce seguendo il dialogo cinematografico con la stessa tecnica usata dagli attori per duplicare il parlato in post-produzione, scegliere gli effetti sonori da applicare alle immagini di film famosi e spettacoli televisivi ed infine aggiungere musica alle scene da film, e di sperimentare quindi come la musica influenzi l'umore e il tono.

Ricercatori e appassionati possono commissionare approfondimenti o farsi rilasciare copie di immagini. Per farlo occorre prendere contatto con il Museo e accordarsi per tariffe e tempistiche. La scelta per chi vuole ristorarsi dopo una visita alla struttura è ampia. All'interno del complesso è presente il Moving Image Cafè che offre sconti ai soci e si presta anche ad ospitare eventi e iniziative. All'esterno le possibilitàsono multiple. La zona in cui si trova il Museo nel quartiere Queens di Astoria / Long Island City ospita, oltre alla High School for the Performing Arts dedicata a Frank Sinatra, anche comunità provenienti da tutto il mondo, pari ad oltre 100 gruppi etnici. Tale ricchezza si propone anche nei ristoranti e nei locali che propongono piatti della cucina etnica-greca, brasiliana, croata, colombiana, egiziana, venezuelana, e thailandese.

Il Museum of the Moving Image si trova a New York City, 36-01 35 Avenue ad Astoria ed è aperto il mercoledì e giovedì dalle 10,30 alle 17, il venerdì dalle 10,30 alle 20 con ingresso libero dalle 16 alle 20, il sabato e la domenica dalle 11,30 alle 19. I giorni di chiusura sono il lunedì ed il martedì ad eccezione di possibili aperture straordinarie decise per festività particolari. Entrare costa 12 dollari agli adulti dai 18 anni in su, 9 dollari agli over 65 e agli studenti muniti di tessera di riconoscimento e 6 dollari ai bambini dai 3 ai 12 anni. I piccoli di età inferiore ai 3 anni entrano gratuitamente. Tante sono le possibilità di sconto e di ammissioni gratuite concesse agli insegnanti di New York, al personale militare in servizio e ai veterani e alle famiglie registrate nel programma "cool culture". Il Museo si raggiunge tramite metropolitana o auto da posteggiare nel parcheggio vicino al Museo (34-11 Steinway Street, Astoria, entrata sulla 41 Strada fra la 34 e la 35° Avenue accessibile anche a chi si muove in sedia a rotelle).
Sito ufficiale: www.movingimage.us Telefono: 718 784 0077

 Pubblicato da il 25/10/2015 - 4.105 letture - ® Riproduzione vietata

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