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Cosa vedere e cosa visitare Mirador de Colom

Mirador de Colom a Barcellona: la statua di Cristoforo Colombo alla fine delle Ramblas

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Se a Barcellona si volesse cercare il monumento più rappresentativo la scelta sarebbe sicuramente ardua. Ognuno di essi rappresenta uno spaccato della città, della sua storia turbolenta e della sua rinascita.

Il Mirador de Colom rappresenta la Barcellona più moderna, quella che ha cercato di crescere in bellezza e in attrattiva, fino a diventare una meta turistica all'avanguardia che non conosce eguali in tutta la Spagna. Dal 1 giugno 1888, data della sua inaugurazione, divenne una delle icone della città, consacrata al grande pubblico di viaggiatori.
Costruito per iniziativa del mercante Antoni Fages I Ferrer, il monumento vuole rendere gloria ed onore al grande navigatore genovese Cristoforo Colombo e, a 400 anni dal suo ritorno dal Nuovo Mondo, ricordare l'allegra accoglienza che gli fu riservata dai sovrani. A nome della Spagna Colombo aveva compiuto un'impresa mirabile, di quelle che avrebbero cambiato il corso della storia per sempre. La statua sembra un po' voler far rivivere ai visitatori la stessa emozione di quel tempo: così come Colombo, di ritorno dal mare, fu accolto trionfante tra le festanti vie di Barcellona, così lui adesso accoglie i visitatori, giunti sin qui per onorare la bellezza speciale della città.

Colombo appare fiero, con alla mano una cartina geografica incartapecorita dall'uso e con il dito indice puntato ad indicare il mare, verso una meta sconosciuta che ha creato storie ed alimentato dicerie. Secondo alcuni il dito indicherebbe Palos, luogo da cui salparono le tre caravelle, lì dove tutto, le tribolazioni di un navigatore impavido e la storia di un nuovo continente, ebbero inizio e mai conobbero una fine. Altri sono disposti a giurare che segua invece la direzione di Genova, sua città natale, al quale Colombo rimase affezionato e sempre fedele. Seguendo però più precisamente la traiettoria del dito, la terra emersa che si raggiunge è l'isola di Minorca, la teoria oggi più accreditata, quella che sbaraglia le concorrenti, distruggendo un po' quella poesia e quelle leggende romantiche che si erano create tutt'intorno.

La statua non è né il monumento più rappresentativo di Barcellona, né il più speciale forse, ma non vi è dubbio che sia uno di quelli ai quali i turisti sono più affezionati. La statua del grande navigatore, con i suoi dieci metri di altezza, per un totale di 60 metri complessivi considerando la colonna, si adagia orgogliosa sulla piazza Portal de la Pau, accogliendo i visitatori che giungono dal mare, dallo stesso mare dal quale Colombo salpò per raggiungere la sua meta e che lo accolse una volta compiuta la sua mirabile impresa. La prima immagine che si ha della città spesso è proprio quella del Mirador, luogo d'arrivo, spesso punto di ritrovo e d'unione, crocevia di storie e di strade.

Attraverso un piccolo ascensore che percorre la colonna in altezza, è possibile raggiungerne la vetta ed assaporare la grazia della città, imparando a riconoscerne i risvolti e a tracciarne i confini. Da una parte osserverete il mare, che lambisce la costa cittadina regalandole i colori più intensi. Vi divertirete a distinguere le sagome dei monumenti più famosi, enumerandoli uno ad uno se già avrete avuto la fortuna di conoscerli da vicino, o semplicemente ne apprezzerete la bellezza fine ed elegante ed, incuriositi, avrete voglia di visitarli tutti.
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Dal Mirador de Colom Barcellona appare come la città dai mille volti, romantica ed appassionata, ma anche vitale ed allegra, assumendo sembianze via via nuove. Da qualunque parte la si osservi, sospesi a mezz'aria su quella piccola balconata da capogiro, Barcellona sembra nuova, una città rivitalizzata che accoglie sfumature e tinte diverse a seconda del quartiere che incontra. Las Ramblas sembra un parco in fiore incastonato tra palazzi dall'affascinante gusto modernista, una via verdeggiante in mezzo ad una città in movimento. In lontananza, accovacciata sulla montagna del Tibidabo svetta la Chiesa della Sagrat Corazon, con il Cristo a braccia aperte che vuole proteggere la città ed i suoi abitanti. Barcellona prende forma tra le sue vie storiche, dove i tetti delle case sembrano tutti ammassati l'un l'altro, disposti disordinatamente, in modo frastagliato. Qui assume le sembianze di una tipica città del Mediterraneo, una cittadina sul mare in miniatura, crocevia di popoli e custode di una storia secolare. Lungo il mare, di fronte all'immensità del porto, si estende invece il Passeig de Colom (passeggiata di Colombo) che riuscirete a riconoscere subito: un lungo viale incorniciato da palme e rischiarato dal sole, una Barcellona dai toni pastello, ridisegnata in quella tipica ed affascinante atmosfera sud americana.

Orari: tutti i giorni dal 1º marzo al 30 settembre, dalle 8.30 alle 20.30 ; dal 1º ottobre al 28 febbraio, dalle 8.30 alle 19.30
Chiuso nei giorni 1º e 6 gennaio, 25 e 26 dicembre.
Prezzo: 6 euro
Metro: Drassanes (linea 3)
Sito internet: www.barcelonaturisme.com/Mirador-de-Colom

 Pubblicato da il 18/05/2015 - 2.522 letture - ® Riproduzione vietata

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