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Cosa vedere e cosa visitare Walt Disney Concert Hall

Walt Disney Concert Hall, a Los Angeles il capolavoro di Frank Gehry

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Oggi i suoi edifici, da quelli ottocenteschi in stile Beaux Arts a quelli futuristici di Frank Gehry, sono di straordinaria bellezza; musica e arte di alto livello e ristoranti e pub, dove gustare ottime specialità e cocktail alla moda, fra i più apprezzati di Los Angeles. A distanza di qualche decennio, Downtown si è trasformato in un quartiere rifugio per artisti e designer indipendenti oltre che in una zona ricca di fascino diventando talmente trendy che riviste glamour come GQ lo hanno definito il migliore Downtown d’America.

Proprio questo angolo della città americana ospita un connubio di acciaio, musica e architettura psichedelica: Frank Gehry, architetto canadese naturalizzato statunitense, ha dato il meglio di sé nella progettazione di questa sala da concerti diventata ormai un’icona. Oltre a essere la sede della prestigiosa Los Angeles Philarmonic, la Walt Disney Concert Hall ospita anche gruppi di musica contemporanea come i Phoenix e jezzisti come Sonny Rollins.

L’edificio in sé è una scultura che sembra sfidare le leggi di gravità con pareti sinuose di acciaio inossidabile che evocano l’immagine di un veliero nel mare in burrasca. Il progetto, scelto fra ben 72 proposte, è costato oltre 270 milioni di dollari ed è iniziato nel 1991 per essere portato a termine nel 2003 dopo alcune interruzioni dovute a mancanze di fondi: a rendere possibile la sua ultimazione sono stati i sostanziosi contributi della famiglia Walt Disney e della Walt Disney Company assieme a donazioni di privati.

Definito dall’architetto stesso come “una barca a vela con il vento in poppa” questo progetto venne scelto da Lilian Disney, vedova di Walt Disney, che nel 1986 gettò le basi per la realizzazione di una sala all’altezza della LA Philarmonic, diventata una delle migliori orchestre del mondo. A Lilian piacque infatti il progetto di Gehry che prevedeva, fra l’altro, un ingresso principale aperto, una facciata pedonale su Grand Avenue e un’area open air per i musicisti. Pare inoltre che a far decidere per questa proposta architettonica sia stato l’esterno ondulato dell’edificio che ricorda nella sua forma i petali di una rosa aperta, fiore sempre piaciuto alla vedova Disney.

Il complesso si trova in un isolato del Bunker Hill fra la Grand Avenue e First Street nella Downtown di Los Angeles e può ospitare sino a 2265 spettatori. Sia l’edificio che i giardini sorgono su una piattaforma sopraelevata e si presentano con ingressi sui quattro angoli, ognuno dei quali differenziato dall’altro per forma e funzione: a nordovest la Sala Soci Fondatori, a sudest la Cascada, a sudovest il giardino musicisti e a nordest l’ingresso principale del foyer.

Per provare la qualità dell’auditorium bisogna acquistare un biglietto per uno spettacolo. La Los Angeles Philarmonic ne cura il programma, che oltre ai concerti di musica classica comprende anche spettacoli di grandi nomi del jazz. Nella sala, che ha pareti rivestite con legno levigato di abete di Douglas, sembra quasi di essere dentro un violoncello di ottima fattura. La visuale è eccellente anche dalle poltrone collocate al di sotto del gigantesco organo a canne.

Prezioso regalo della Toyota Corporation alla contea di Los Angeles, il favoloso organo ospitato nell’auditorium della Walt Disney Concert Hall è composto da ben 6134 canne per accordare le quali ci sono volute oltre 2 mila ore. La canna più lunga misura 9 metri e pesa meno di 400 grammi. Arrivato a LA direttamente dalla Germania, questo strumento musicale pesa nel suo complesso 40 tonnellate e il suono che emette è perfettamente proporzionato al peso.

... Pagina 2/2 ... Il tour con audioguida alla sala da concerti con la voce di John Lithgow è disponibile quasi tutti i giorni ma è possibile partecipare anche a visite di 60 minuti condotte da docenti. Le visite guidate si svolgono solitamente alle 12 e alle 13.15 da martedì a sabato, durano 1 ora e prevedono il ritrovo nella Grand Lobby. Non includono però l’auditorium a cui si può accedere esclusivamente se si è in possesso di un biglietto che da diritto ad assistere ad uno spettacolo.

Se si partecipa individualmente o in gruppi fino a 14 persone in giorni stabiliti, la visita è gratuita mentre per gruppi superiori a 15 persone il costo ammonta a 15 $.

Fra le compagnie teatrali più all’avanguardia di Los Angeles una ha sede proprio nella Walt Disney Concert Hall: è il Red Cat, acronimo di Roy ed Edna Disney/Cal Arts Theater. L’ingresso alla sua galleria d’arte, dove ogni sei settimane cambiano mostre e esposizioni, è gratuito.

E per una pausa gastronomica? A sei isolati di distanza da Grand Avenue (la Walt Disney Concert Hall si trova al civico 111 S) c’è Little Tokyo. Se vi viene fame potete prendere una ciotola di udon, varietà di noodles preparati con farina integrale, da Marugame Monzo oppure pranzare a base di sushi al Sushi Gen. Il primo si trova al 329 E 1st Street ed è aperto al pubblico in orario 11.30/14.30 e 17/22 mentre il secondo, al 422 E 2nd Street, apre dalle 11.15 alle 14 e dalle 17.30 alle 21.45. I prezzi variano tra i 7 e 21 $.

Nei pressi della Walt Disney Concert Hall si trovano alcuni parcheggi con accesso da Second Street o Lower Grand Avenue e da Hope Street. Per risparmiare si consiglia però di trovarne uno più economico a Little Tokyo o al Jewelry District per poi proseguire a piedi per raggiungere il centro.

Sito di riferimento www.laphil.org

 Pubblicato da il 28/05/2015 - 1.745 letture - ® Riproduzione vietata

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