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Alla scoperta dell'isola Fionia in Danimarca, da Odense alle Svanninge Bakker (4 pagine)

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L'Isola di di Ærø a sud di Fionia

La terza giornata del viaggio stampa prevede la visita dell’isola di Ærø, a sud della Fionia. Ærø conta 6.500 abitanti e si basa su di un’economia prevalentemente turistica, affiancata da coltivazioni agricole volte a soddisfare il fabbisogno interno ed impianti eolici che producono il 125% di energia elettrica necessaria all’autosufficienza degli abitanti. L’isola, forte di un’antica tradizione marinara, possiede un importante cantiere navale e un’autorevole scuola per marinai.

Ci imbarchiamo dal porto di Svendborg e, dopo un’oretta di navigazione sulle fredde acque del Mar Baltico, dal ponte del traghetto intravvediamo uno stretto istmo con una lunga fila di singolari e variopinte casette di pescatori, che non a caso ricordano quelle costruite con i celebri mattoncini danesi: i Lego. Attracchiamo nel villaggio di Ærøskøbing. E’ il paese medievale meglio conservato della Danimarca ed è caratterizzato da un pittoresco susseguirsi di ordinati viottoli ciottolati sui quali si affacciano piccole e coloratissime abitazioni curate nei minimi dettagli come la famosa “Casa delle bambole”, l’abitazione danese più amata dai fotografi. Porticine decorate, graticci, fiori, giardini che danno sulla spiaggia o la campagna, i caratteristici cagnolini in ceramica alla finestra ad indicare l’assenza o la presenza in casa dei mariti marinai, i doppi specchi dai quali le mogli ne controllano il ritorno dal mare da una direzione o l’altra della strada…nemmeno la fervida immaginazione di Hans Christian Handersen potrebbe partorire un luogo tanto onirico e fiabesco dove è la realtà ad ispirare la fantasia.

La colazione ci è offerta da Susanna Greve, una sorridente signora inglese che possiede uno degli alberghi più amati di Ærøskøbing: la Pension Vestergade No.44. Una vecchia casa a graticcio arredata in stile britannico dove sorseggiare una tazza di te con biscotti al burro nel bellissimo boschetto che si apre come per incanto sul retro della costruzione. Questo romantico alloggio è la scelta preferita dei tantissimi innamorati che ogni anno giungono sulla suggestiva isola per celebrare il loro matrimonio, anche in virtù delle facilitazioni e che rendono le nozze in Danimarca estremamente semplici ed economiche.

A pranzo sostiamo al Det Lille Hotel, dove assaggiamo le deliziose aringhe affumicate tipiche di Ærø , le ottime fragole locali brindando (“skål!”) con l’acquavite distillata con le mele Filippe della Fionia e la birra del microbirrificio Rise Bryggeri, che visiteremo più tardi.
A pomeriggio ci attende un’emozionante spettacolo di falconeria organizzato dal Falkencenter Ærø a Søby, dalla parte opposta della piccola isola, presso un antico maniero completamente restaurato, dove ammiriamo da vicino il volo potente e maestoso di gufi, falchi ed aquile. Durante gli spostamenti all’interno dell’isola possiamo ammirarne la bellezza selvaggia in cui si inseriscono armoniosamente antichi mulini a vento, moderne pale eoliche ed il più grande impianto insulare al mondo di pannelli solari per il riscaldamento.

Estremamente interessante poi l’opportunità che offre una graziosissima casetta gialla col tetto ricoperto di pannelli fotovoltaici che attira la nostra attenzione strada facendo. Si tratta della “Tilflytterhuset”, ovvero una casa che chiunque può affittare ad un prezzo esiguo per un minimo di 3 mesi fino ad un massimo di 6 mesi per provare la vita sull’isola in vista di trasferirvisi.

Ad Ærø, oltre alle specialità sopracitate, si producono ottimi formaggi, i saponi vegetali artigianali di Saeberiet e le golosissime caramelle di Ø-Bolcher a Marstal, dove effettuiamo la nostra prossima sosta che prevede la visita del Marstal Søfartsmuseum. Il museo è un luogo veramente unico per la completezza e l’ampiezza con la quale tratta l’argomento della vita marinara, di cui raccoglie ed espone ogni aspetto: dai modellini delle navi, alla ricostruzione dei luoghi dove i marinai vivevano sulle imbarcazione e a terra, all’oggettistica ritrovata durante i lunghi viaggi, ad un vero e proprio cantiere navale. La visita si conclude con una piacevole chiacchierata sorseggiando il famigerato Balsamo di Riga con vecchi marinai di Marstal, che lo trangugiano come antidoto contro ogni male.

Lasciata Marstal ci imbarchiamo alla volta di Faaborg, dove alloggiamo all’Hotel Faaborg Fjord,una modernissima struttura caratterizzata da un minimalismo estremo tipicamente scandinavo e da una meravigliosa vista sul fiordo. La cena è prenotata presso Falsled Kro, a Millinge, un luogo di charme delizioso situato nei locali di un’antica locanda per contrabbandieri del XVI secolo ristrutturata con un gusto ed un’attenzione maniacali. 
Dal grande camino crepitante posto all’ingresso alla luminosa veranda che si affaccia sul curatissimo parco posteriore, ogni particolare trasmette vibranti emozioni a chi si presta a cenare o pernottare in quello che è uno degli esercizi più quotati e famosi dell’intera Danimarca. La cucina vede prodotti locali di elevatissima qualità come protagonisti di una nouvelle cuisine scandinava affiancata da una scelta vastissima di formaggi e vini francesi.

 Pubblicato da il 26/01/2013 - 23.416 letture - ® Riproduzione vietata