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Pago Pago: sull'isola di Tutuila la capitale delle Samoa Americane

Pago Pago, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

L'arcipelago delle Samoa Americane comprende sette isole ad est delle Samoa indipendenti; anche se progressivamente lo stile di vita si sta sempre più adeguando al modello statunitense, certe tradizioni culturali – oltre alla lingua – sono comunque da sempre in stretta relazione (quando non addirittura le medesime) con Samoa Occidentale .
L'isola di Tutuila, sulla quale sorge la capitale Pago Pago, è abitata da circa 3000 anni, quando vi si insediarono i lapita provenienti dalle Fiji e da Tonga; a testimonianza di tale presenza sono infatti state ritrovate alcune ceramiche risalenti al 500 a.C.

Come praticamente tutte le isole del Pacifico, l'arrivo dei primi europei a cavallo tra il XVII ed il XVIII secolo contribuì decisamente al cambiamento della situazione sociale, tradizionale e politica, ma quello che maggiormente ha segnato la storia locale è stata l'annessione agli Stati Uniti d'America nel 1900 per decisione di tutti i capi tribali, che ha di fatto trasformato l'arcipelago orientale delle Samoa in una stazione navale sotto la giurisdizione della Marina statunitense, la quale garantì in cambio la tutela dei diritti tradizionali indigeni; oggi gli abitanti delle isole acquisiscono automaticamente la cittadinanza americana ma non hanno diritto di voto e di rappresentanza nel Parlamento degli U.S.A.

Tutuila, la maggiore isola per estensione, offre un colpo d'occhio spettacolare grazie alle montagne (alcune vette superano i 600 metri sul livello del mare) ed alle foreste che occupano buona parte del territorio; la capitale Pago Pago, una cittadina di poco meno di quattromila abitanti, non è una località particolarmente bella a causa della forte industrializzazione e dell'inquinato porto (ricavato da ciò che resta di un antico vulcano) che ospita, anche se non è necessariamente una cattiva idea spendere una giornata per visitarla da cima a fondo alla ricerca dei suoi angoli più interessanti. Tra questi si trova l'interessante Jean P. Haydon Museum, nella zona di Fagatogo, dove sono raccolti diversi oggetti e manufatti tradizionali samoani. Nella zona ovest di Fagatogo si estende invece il pittoresco mercato contadino, particolarmente vivace il sabato, dove si possono trovare i colorati e profumati prodotti della terra, come gli immancabili frutti esotici.
Uscendo dalla città in direzione sud, nei pressi del villaggio di Faga'alu, si trovano le Flowerpot Rocks, spettacolari e caratteristiche formazioni rocciose conosciute anche come Fatumatufi, mentre alle spalle della capitale il Monte Alava, con i suoi quasi 500 metri di altitudine, è un'ottima meta per effettuare escursioni lungo il sentiero che parte da Fagasa Pass e percorre il crinale; questo è anche il sentiero ufficiale del Parco Nazionale delle Samoa americane, che si estende su una superficie di oltre 1000 ettari di foresta e quasi 500 ettari di acque in prossimità della costa.

Nella zona orientale di Tutuila la località di Vatia – ai margini dell'omonima baia – è un bel villaggio calmo e tranquillo proprio come sarebbe lecito aspettarsi in un paradiso tropicale. Al largo, nel mare, sorge un'isola disabitata molto spettacolare, dalla quale alcune scogliere a picco si gettano in acqua. Sulla vetta delle stesse, numerose specie di uccelli vivono e si riproducono creando un habitat unico nel suo genere.
Ovviamente chi decide di recarsi fin quaggiù sarà certamente desideroso di stendersi su una delle stupende spiagge per dedicarsi al relax; rimanendo sempre nella zona est di Tutuila si segnalano l'Alega Beach, raggiungibile in autobus da Pago Pago e meta ideale anche per lo snorkelling, la bellissima spiaggia – piuttosto nascosta, a dire il vero – nei pressi di Sa' ilele o ancora l'ennesima località da sogno, ovvero la bianchissima spiaggia di Tula.

Anche le zone occidentali e meridionali sono ricche di siti interessanti e spettacolari; tra gli altri si ricordano il Matafao Peak, la vetta più alta delle Samoa americane visibile da ogni punto dell'isola, o il Tia Sea Lupe, un antichissimo tumulo polinesiano a forma di stella, nei pressi della cattedrale di Tafunaosto.

Come di consuetudine nel Pacifico, qui si trovano vulcani perfino sott'acqua; la riserva del Fagatele Bay National Marine Sanctuary è un vecchio cratere vulcanico – ora sommerso – circondato da scogliere dove le più spettacolari creature marine (dalle balene alle focene passando per i capodogli) transitano regolarmente.
Nei pressi del villaggio di Leone – il secondo per dimensioni dell'intera isola – si trovano sia le cascate Leone Falls, sia una cava di basalto, importante centro archeologico del paese. Dalla pietra estratta qui, storicamente, sono stati creati molti degli oggetti e dei reperti ritrovati nelle isole di tutto il Pacifico.
Chi fosse ancora alla ricerca di una spiaggia, potrebbe considerare l'ipotesi di trascorrere qualche giorno di pace e tranquillità sulla sabbia bianca di Palagi Beach, vicino al villaggio di Amanave, all'estremità occidentale di Tutuila.

Le Samoa americane sono raggiungibili facilmente per via aerea tramite il Tafuna International Airport di Pago Pago con un volo da Los Angeles, Hawaii, Fiji, Australia, Nuova Zelanda e Tonga; i cittadini italiani non devono essere in possesso di alcun visto, ma devono presentare al momento dell'ingresso un biglietto di proseguimento del viaggio. Si ricorda infine che non esistono ambasciate o consolati sulle isole, e che i rapporti diplomatici del paese sono interamente gestiti dagli Stati Uniti d'America.
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