Cerca Hotel al miglior prezzo

Canberra: visitare la Capitale dell'Australia e il suo Territorio

Canberra, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Affascinante creazione del XX secolo, Canberra è oggi la città simbolo della tenacia e dell’orgoglio nazionale australiano. Il centro, che conta 388.000 abitanti, venne infatti fondato col fine di divenire la nuova capitale dello stato, lacerato all’inizio del Novecento da lotte intestine tra Sidney e Melbourne per l’assegnazione dell’importante riconoscimento. Dal punto di vista geografico, Canberra sorge nella parte sud-orientale del paese, 300 chilometri a sud-ovest di Sidney e 650 a nord-est di Melbourne, risultando la città più grande e popolosa dell’entroterra australiano. La sua altitudine è compresa tra i 550 e i 700 metri, altezze giustificate dalla vicinanza della catena montuosa Brindabella, mentre, proprio nel cuore del centro urbano, è stato realizzato tramite dighe sul fiume Molonglo il lago Burley Griffin.

Prima dell’arrivo degli europei, a partire da più di 20.000 anni fa, l’area in cui oggi sorge Canberra era abitata dalle popolazioni aborigene Ngunnawal e Walgalu. Dal 1820 in poi furono invece i coloni inglesi a prendere possesso della regione ed in generale dell’Australia, inizialmente destinata a colonia penale. Il primo insediamento permanente risale al 1824, anno in cui alcuni allevatori al soldo di Joshua John Moore costruirono una fattoria, simbolico spartiacque tra occupazione indigena e colonica. Nei cinquant’anni seguenti, le popolazioni native si ridussero drasticamente, soppiantate da un numero sempre crescente di coloni inglesi alla ricerca di una terra vergine nella quale coltivare i propri sogni. A segnare la svolta nella storia della regione furono però gli eventi politici che si verificarono a cavallo tra il XIX e XX secolo; come già accennato in precedenza infatti, a causa del mancato accordo tra le due maggiori città australiane, Sidney e Melbourne, il governo federale decise di costruire una nuova capitale nell’area compresa tra i due insediamenti. Il sito di Canberra fu scelto nel 1908 in seguito ad un’indagine compiuta da Charles Scrivener, che indisse anche un concorso internazionale per la progettazione della città. Il vincitore risultò Walter Burley Griffin, vero e proprio autore del tracciato urbanistico di Canberra, il cui progetto cominciò ufficialmente ad essere realizzato il 12 marzo 1913, giornata ricordata ancor oggi con il Canberra Day, l’anniversario della fondazione, celebrato il terzo lunedì di ogni marzo.

Il centro di Canberra si trova attorno al lago Burley Griffin, incorniciato dalle quattro colline cittadine: Black Mountain e Mount Ainslie a nord e Capital Hill e Red Hill a sud. La maggior parte delle attrattive sono accessibili dal lago, mentre altri luoghi interessanti, come l’Istituto australiano dello sport, sono sparsi per le periferie a nord. A sud sono visibili i territori incolti e la fauna selvatica del parco di Namadgi.

La zona intorno al lago dove è concentrata la maggior parte delle destinazioni turistiche è il cosiddetto “Triangolo del parlamento”, progettato dall’architetto Walter Burley Griffin come punto focale delle attività nazionali di Canberra e culminante con Capital Hill, alla cui sommità si erge il Palazzo del parlamento. Quest’ultimo, ultimato nel 1988, è uno degli edifici parlamentari più maestosi del mondo. Nelle immediate vicinanze si segnalano: la Biblioteca nazionale, la più grande del paese, dove sono custoditi i diari originali del capitano Cook; il Capitan Cook Memorial Jet, posto al centro del lago Burley dove spruzza un getto d’acqua a un’altezza di 137 metri; la chiesa e la scuola di San Giovanni Battista, che risalgono al 1844 e sono per questo due degli edifici più antichi di Canberra; l’Australian War Memorial, l’omaggio della nazione ai 102.000 soldati periti in guerra; il Blundell’s Cottage, uno splendido esempio di cottage coloniale eretto nel 1858; la National Gallery of Australia, un imponente galleria d’arte che custodisce un’importante collezione artistica coloniale e aborigena oltre a molte significative opere di artisti europei; ed il vecchio palazzo del parlamento, il primo edificio parlamentare della nuova capitale, eretto nel 1927 ed oggi aperto al pubblico.

Oltre il 70% dell’Australian Capital Territory, ovvero l’area nella quale sorge Canberra, è costituito da terreno a macchia. Con una gita di un giorno lungo la Tourist Drive 5 è possibile osservare gli animali allo stato brado, fare una nuotata nel meraviglioso fiume Murrumbidgee, visitare una stazione di caccia e rilassarsi nei giardini dello storico Lanyon Homestead. Molto belli sono anche l’osservatorio del monte Stromlo, facente parte dal 1942 del patrimonio astronomico di Canberra, e il Centro spaziale di Canberra, presso il Canberra Deep Space Communication Complex, uno dei tre complessi al mondo collegati al centro di controllo NASA in California. Per gli amanti della natura è d’obbligo la visita alla riserva naturale di Tidbinbilla che, con i suoi 5.450 ettari di foreste, prati, ruscelli e montagne, è un paradiso per la mente e il corpo. I canguri con i loro cuccioli si crogiolano al sole, gli emù si pavoneggiano tra i prati, gli ornitorinchi nuotano nei ruscelli, i koala abbondano su rami degli eucalipti, uccelli di raso e superbi uccelli lira si scorgono tra gli alberi.Ben più grande rispetto alla riserva naturale citata in precedenza, il Parco Nazionale Namadgi occupa quasi la metà dell’Australian Capital Territory. Si tratta di un paesaggio meraviglioso e accidentato, con montagne, valli fluviali e arte rupestre aborigena, un angolo di paradiso da visitare anche in più giorni diversi.

A causa dell’altitudine e della relativa lontananza dal mare, Canberra, a differenza di quasi tutte le altre grandi città australiane, ha un clima temperato, non perennemente caldo e mitigato, caratterizzato dal susseguirsi di quattro stagioni ben distinte. Le estati sono calde e secche mentre gli inverni sono generalmente nebbiosi, freddi e piovosi. La temperatura media di gennaio, il mese più caldo, è di 27/28 gradi, mentre in luglio i valori tendono a oscillare tra 11 e 0 gradi, con occasionali gelate anche piuttosto intense. All’incirca ogni tre anni si verificano deboli nevicate, un fenomeno comunque abbastanza raro da queste parti. Le precipitazioni raggiungono generalmente i 600/650 mm di pioggia all’anno.

L’aeroporto cittadino è il Canberra International (CBR), uno scalo destinato principalmente a voli di carattere nazionale. Il mezzo di trasporto più utilizzato è l’automobile, a dir poco fondamentale per coprire le enormi distanze che separano le città in paese prevalentemente rurale come l’Australia, ma molto usata anche in scala urbana. Il traffico in città è comunque scorrevole grazie ad una rete stradale moderna ed efficiente, percorsa anche dagli autobus dell’Australian Capital Territory Internal Omnibus Network ed affiancata da un capillare sistema di piste ciclabili. Nonostante il valore delle alternative e le campagne di sensibilizzazione lanciate dall’amministrazione, il cittadino medio di Canberra, nel 90% dei casi, predilige ancora muoversi in automobile.
  •  
27 Novembre 2017 Valtellina: tour tra gastronomia, vino e ...

Si scrive Valtellina, si legge (anche) eccellenza a tavola. Sì, ...

NOVITA' close