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Cape Tribulation, dove la foresta pluviale incontra il reef

Siamo nel Parco Nazionale di Daintree Forest, siamo nel Queensland a nord di Cairns e a nord di Port Douglas, siamo in quel luogo che il Capitano James Cook battezzò come capo della tribolazione, Cape Tripbulation per l'appunto, proprio per le grandi difficoltà che incontrò per accedere alle magnifiche spiagge, protette da un intricato sistema di barriere coralline. Chi arriva fino a Cape Tribulation si accorge subito di essere in un luogo ai margini del turismo globale e pertanto riesce a provare ancora quello stesso sentimento di scoperta e ammirazione che ha nutrito l'ardore e la determinazione di generazioni di esploratori. Approdare a Cape Tribulation è come viaggiare nel tempo, ritrovarsi in una natura incontaminata, con spiagge bianche lunghissime , acque turchesi trapuntate di coralli, e alle spalle una foresta pluviale eccezionale, la più antica della terra.

La Daintree Forest è antichissima e magnifica. A parole è quasi impossibile spiegare l'emozione che si prova a camminare all'interno di un ecosistema vecchio di oltre 160 milioni di anni, con all'interno una varietà impressionante di alberi e piante, tanto che probabilmente ci sono specie ancora da classificare. La foresta risuona dei canti delle numerose specie di uccelli, e nella penobra del sottobosco vive ancora il volatile più grande del mondo, il misterioso Casuario Australiano, o Cassowary come dicono gli Aussie. Una specie di Emu gigantesco, che può essere alto fino a 2 metri, dai colori sgargianti blu, rosso e verde e che se molestato può diventare un vero killer, dotato come è di artigli impressionanti e un becco affilato. Ma il casuario non è l'unico "pericolo" della foresta, ci sono specie di serpenti particolarmente velenosi, ragni e zecche micidiali e lungo i corsi d'acqua e negli estuari i famosi "salty" i coccodrilli marini, così chiamati in modo quasi affettuoso dagli australiani. Quindi per esplorare la foresta è meglio affidarsi ai percorsi attrezzati dalla direzione del parco, comunque suggestivi e sicuramente non pericolosi!

Per arrivare a Cape Tribulation si prende la strada che da Port Douglas porta a Daintree. Superata la cittadina di Mossman, celebre per le vicine gole, si prende il bivio a destra per Cape Tribulation e si arriva ad un ferry: c'è da attraversare il Daintree River, grande fiume infestato dai coccodrilli marini, e poi la strada asfaltata prosegue un po' tortuosa ma spettacolare dentro la foresta fino ad arrivare a Cape Tribulation. La strada prosegue fino a Cooktown ma diventa sterrata e consigliabile solo ai veicoli fuoristrada 4x4. Un centinaio di metri prima della fine dell'asfalto si trova un parcheggio. Da qui potete lasciare l'auto e compiere alcune passeggiate. A ovest del capo c'è la bella spiaggia "Cape Tribulation beach" dalle acque limpide e bordata di mangrovie alla sue astremità. Attenzione hai coccodrili se ci si spinge troppo ad ovest, verso gli estuari di alcuni fiumi. Un percorso porta ad un punto panoramico (lookout) dove si può vedere la spiaggia da una posizione sopraelevata.

Un'altra passeggiata consigliata conduce alla Myall Beach, splendida spiaggia forse una delle più belle in assoluto di tutta l'Australia. Qui si possono compiere passeggiate nelle Mangrovie (mangrove bordwalk), ma ancje splendidi bagni nella stagione invernale: come in tutto il queensland del nord da ottobre a Maggio le acque diventano pericolose per la presenza della micidiale medusa a scatola (Box jellyfish) e la minuscola ma tremendamente tossica Irukandji gli esseri viventi più velenosi del pianeta, i cui tentacoli possono trasformarsi in una trappola mortale.

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