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Le foto di cosa vedere e visitare a Litchfield

Litchfield National Park, tour nella natura del Northern Territory

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Legato alla memoria di Frederick Henry Litchfield, un cercatore d'oro e tra i primi esploratori del Northern Territory, il Litchfield National Park è una classica escursione per una gita “fuori porta” da Darwin, ideale per chi vuole avere un contatto con la natura rigogliosa del Top End, per chi ama camminare o fare qualche nuotata nelle acque fresche di torrenti e nelle pozze di grandi cascate. Il parco copre una superficie di quasi 1500 kmq, che si snodano appena a sud-ovest della cittadina di Batchelor, posta poco meno di 100 km a sud di Darwin.

Il Litchfield può essere esplorato velocemente, anche con autovetture tradizionali, cioè non fuori strada, grazie ad un percorso con strada asfaltata che ne percorre la sua porzione centro settentrionale. Oppure può essere affrontato con più calma, esplorandolo sia a piedi che utilizzando mezzi fuoristrada a 4 ruote motrici. In questo caso, e cioè per chi volesse visitare le sue porzioni più remote, è doveroso ricordare che il clima di queste zone è prettamente monsonico: esiste una stagione umida, il cosiddetto “wet” che va da novembre ad aprile, che quindi richiede un po' di dimestichezza con gli attraversamenti di fiumi e torrenti in piena, ed una stagione monsonica secca, il cosiddetto “dry” che va da maggio ed ottobre, con temperature più fresche, specie di notte, ed assenza o quasi di precipitazioni.

Un pò di storia
Inizialmente la zona del futuro parco aveva suscitato interessi tutt'altro che naturalistici. Lo stesso Fred Litchfiled, nel 1865, durante la risalita del Daly River, aveva notato nella zona a nord del fiume, l'interessante presenza di alberi, adocchiati nell'ottica di uno sfruttamento del legname, come anche la presenza costante di acqua nelle vallate, che unita al ritrovamento di minerali e metalli pregiati, come rame e stagno, rendeva interessante tutta la regione, per un eventuale sfruttamento minerario. E così fu, le estrazioni andarono a fasi alterne fino alla definitiva chiusura dell'ultima miniera nel 1971. Non passò tanto tempo che la volontà di proteggere queste aree così interessanti dal punto di vista naturalistico, e nel 1985 il Litchfield National Park divenne una magnifica realtà del Top End.

Dal punto di vista geografico il parco si snoda intorno ad un un alto strutturale, chiamato Tabletop Range, da cui si dipartono i maggiori corsi fluviali della zona: ad ovest il Reynolds river, a sud gli affluenti del Daly river, ad est l'Adelaide river e a nord il bacino dell'Aida Creek che convoglia nel Finniss river, famoso tra l'altro per la pesca dei grandi pesci barramundi. Proprio su questo altopiano, i corsi d'acqua si aprono la loro strada verso le pianure ed il mare con salti spettacolari, e le cascate del Litchfield National Park sono sicuramente tra le sue attrattive principali.

Visitare il Litchfield National Park
Innanzitutto la vostra visita dipenderà se siete in possesso o meno di un mezzo fuoristrada. Se la risposta è negativa, la cosa limita parzialmente le possibilità di visita nel parco, ma sopratutto costringe all'unico accesso pavimentato al parco, quello nord-orientale, ubicato nei pressi di Batchelor. Se percorrete questa strada, partendo da Darwin utilizzerete la Stuart Highway fino a Coomalie Creek, per poi girare sulla Batchelor road: in totale ci vogliono poco meno di due ore per percorrere i 117 km di strada, interamente asfaltati. Da qui la strada, che prende il nome di Litchfield Park Road, e prosegue, sempre pavimentata , da est verso ovest, per poi girare dopo le Tolmer Falls verso nord, dove, oltre alla zona di Baboo Creek e della Tin Mine (la cava di stagno) si trova il confine nord del parco. Da qui la strada risulta sterrata, e per tornare a Darwin, si è costretti a compiere il percorso fatto prima, a ritroso.

Il tragitto può invece essere compiuto in direzione inversa, ma solo se si possiede un mezzo fuoristrada: in questo caso si devia dalla Stuart Highway in località Livingstone, svoltando a destra sulla State Route 34 una strada sterrrata. Si prosegue poi su questo tracciato per oltre 10 km per poi svoltare a sx sulla Litchfield Park Road, sempre sterrata, ma che ritorna asfaltata prima di entrare dal confine nord del parco. Poi si può proseguire seguendo l'anello asfaltato, oppure seguendo il Southern Access Track visitare le zone meridionali del parco, tutte raggiungibili con un mezzo a 4 ruote motrici.

Cosa vedere al Litchfield National Park
Oltre alle bellezze naturali, rappresentate in massima parte da cascate, il parco pullula di specie viventi che potrete incontrare senza troppe difficoltà come flora e fauna, specialmente nei momenti prossimi all'alba ed al tramonto. Varie specie di uccelli, ma anche specie di pipistrelli come il raro Pipistrello fantasma e le grandi volpi volanti, poi vari tipi di wallaby, dei piccoli canguri. lucertole e particolari rane sono comuni da queste parti, mentre, fortunatamente, i coccodrilli marini si possono incontrare solamente nelle zone meno visitate del nord-est del parco, lungo il fiume Finniss, ma è bene osservare le indicazioni date dai cartelli lungo i fiumi e fornite eventualmente dai rangers. Una raccomandazione: quando si guida di sera fate attenzione alla presenza di animali, come canguri e wallaby che possono attraversare improvvisamente la sede stradale. Se non è necessario, cercate di evitare gli spostamenti notturni.

Per chi si limita al percorso asfaltato, il primo punto da visitare dopo l'ingresso ad ovest di Batchelor sono i Magnetic Termite Mounds, dei colossali termitai che si levano nella boscaglia. Ne avrete sicuramente notati durante il vostro trasferimento, a bordo strada o tra boschi e le radure dell'outback, ma questi si distinguono per le loro grandi dimensioni, con altezze che superano tranquillamente i 2 metri di altezza. Queste specie di cattedrali, sono state costruite dalle termiti, che per difendersi dal caldo le hanno orientate con direzione nord-sud. Quelli più imponenti prendono il nome di Cathedral Termite Mounds, per il loro aspetto che li fa somigliare, in effetti, a delle specie di cattedrali gotiche in miniatura.
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Proseguendo nel percorso, dopo pochi chilometri si trova una deviazione sulla destra, che conduce alle Florence Falls. Si tratta di una spettacolare coppia di cascate, che convergono in una bella piscina. Qui è anche possibile fare dei bagni rinfrescanti, se avete voglia di scendere i 160 gradini, oppure semplicemente scattare delle foto da una piattaforma panoramica, con vista dall'alto. Qui è anche possibile campeggiare. Sulla stessa strada, ritornando verso la Litchfield Park Road è consigliabile una sosta al Buley Rockhole, una serie di rapide, piccole cascate e marmitte, tutte percorribili a piedi, seguendo il percorso del torrente, e dove si possono trovare punti ideali per un tuffo rinfrescante in una pozza d'acqua.

Proseguendo verso ovest la sosta successiva, da non perdere, è per le Tolmer Falls. Prima però, soprattutto se siete appassionati di birdwatching, potete fare una sosta alla TableTop Swamp, una zona umida ideale per un picnic. Le Tolmer Falls sono sicuramente tra le cascate più belle di tutto il Northern Territory, con le acque che si gettano da due terrazzamenti in un piscina naturale, incassata tra le rocce, e dalle acque verdi smeraldo. Volendo si può percorrere il Tolmer Falls Walk, un percorso attrezzato, non impegnativo della durata complessiva di circa 45 minuti.

Proseguendo sulla Litchfield Park Road la sosta successiva la si compie deviando sulle Wangi Falls. Le cascate sono forse meno sceniche rispetto alle altre, ma il loro accesso è semplice e ci sono possibilità di balneazione, solamente se il livello dell'acqua lo consente. Per chi è appassionato di fotografia, il Wangi Falls Walk è un ottimo sentiero panoramico, che richiede almeno un ora di tempo, dato che a tratti può risultare ripido e faticoso, ma ripaga ampiamente degli sforzi fatti. Chi ama veri percorsi di trekking può da qui avventurarsi sul Tabletop Walk, una passeggiata che si collega al Buley Rockhole.
Superata la zona del Tourism Precinct, una delle ultime attrazioni naturali del parco è il Walker Creek, un torrente che scende lungo le pendici occidentali dell'altopiano di Tabletop Range. È una delle zone preferitie dagli amanti del trekking, ci sono percorsi qui che si ricollegano alle Wangi Falls oppure si raccordano filo alle Florence Falls.

La visita della sezione asfaltata del Litchfield National Park può terminare preso il Bamboo Creek, zona che prima della creazione del parco fu utilizzata in modo estensivo per l'estrazione dello stagno. Un percorso a piedi consente di vedere le vestigia di questo passato non troppo lontano, dato che l'ultima miniera di questo settore (Tin Mine) chiuse i battenti negli anni '50.

Se invece avete a disposizione un mezzo fuoristrada, le possibilità di visita si ampliano notevolmente: una escursione classica da 4x4, guidato da mani esperte, è quella che conduce alle rocce di The Lost City, una formazione rocciosa fatta di pinnacoli di arenaria, che ricordano dei palazzi di una città fantasma. Ma il percorso fuoristrada più ambito è il Southern Access Track, che si muove in direzione sud verso la Daly River Road e tocca luoghi molto interessanti: le Tjaynera Falls del cosiddetto Sandy Creek, le rovine di Blyth Homestead, un insediamento di pionieri, e le Surprise Creek Falls, dove la sorpresa è sicuramente nel fatto di trovarvi in un luogo idilliaco, dove fare un bagno nella solitudine più totale.

Per chi non vuole noleggiare autovetture, ricordiamo che esistono tour operator che offrono visite guidate direttamente da Darwin. Le navette raccolgono i turisti alle 7 di mattina dagli hotel, accompagnandoli in una uscita dalla durata di 10-11 ore circa. Vengono visitate le principali cascate del parco e i termitai, il costo dell'escursione si aggira intorno ai 100 euro a persona.


Fonte: Ente del turismo del Northern Territory
AIGO
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