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Le foto di cosa vedere e visitare a Boracay

Boracay, l'Isola delle Filippine, tra spiagge e vita notturna

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Nell'immenso arcipelago delle Filippine, Boracay detiene il primato di isola più turistica. Si trova immediatamente a nord dell'isola di Panay di cui è, a livello geologico, un'appendice. Siamo nella regione della Visayas Occidentale e la piccola Boracay continua inarrestabile il suo boom turistico, soprattutto grazie all'incredibile quantità di spiagge che costellano il suo litorale.

L'isola misura infatti circa 7 km in lunghezza da nord a sud e ha una larghezza variabile tra 1 km e 3 km: non è quindi difficile immaginare quanto abbia fatto presto a riempirsi di resort e locali notturni, rimanendo tuttavia allo stesso tempo un luogo ideale per chi sceglie di farsi una vacanza di solo mare senza troppi pensieri.

Spiagge di Boracay

Le spiagge sono la grande attrazione di Boracay: quelle sulla costa occidentale si affacciano sul Mare di Sulu, mentre quelle esposte ad est sono bagnate dal Mare di Sibuyan.

La spiaggia più famosa è senza dubbio la White Beach, un'enorme lingua di sabbia lunga 4 km dove si concentra la vita, ma anche le attività commerciali, sportive e le infrastrutture turistiche. Gli elementi per uno scenario paradisiaco – sabbia bianca, palme e mare cristallino – ci sono tutti, ed effettivamente per chi cerca questo tipo di vacanza si tratta di una delle mete migliori al mondo.

White Beach, data la sua lunghezza, è suddivisa idealmente in tre grandi zone da altrettante boat station (oggi non più in funzione); indicativamente, si può dire che la zona più settentrionale sia quella più bella e suggestiva, in grado di regalare immagini da cartolina, ed è anche quella dove abbondano le sistemazioni più lussuose. La zona centrale è quella più vivace, con tutti i pro e i contro che questo comporta: più caos, più negozi, più vita notturna, più ristoranti, più tutto: se vi piace l'idea, allora è il posto che fa per voi.
Il tratto più meridionale di White Beach (a sud della Station 3) è comunemente noto come Angol: visto che si trova un po' più distante dalla “vita” di Boracay, è anche un po' più economica.

Rimanendo sulla costa occidentale di Boracay, a nord di White Beach si susseguono nell'ordine Diniwid Beach, Balinghai Beach e Punta-Bunga Beach (no, non c'è nessuna allusione...); lungo la costa settentrionale dell'isola la spiaggia principale è invece Puka Beach, che deve il suo nome alle conchiglie che vi si trovano in grande abbondanza, ma se volete qualcosa di più tranquillo potete provare nelle altre spiaggette nei paraggi.

Continuando in senso orario il periplo dell'isola, nella costa orientale segnaliamo la splendida Ilig-Ilan Beach, di fronte alla quale sorgono alcuni isolotti coperti di vegetazione, e poi a seguire Santoyo Beach, Sanbaloron Beach e Lapus-Lapus Beach.
Bulabog Beach è invece il corrispettivo orientale di White Beach, anche se più piccola: le due spiagge corrono infatti parallele sui due versanti dell'isola, separate da meno di un km di entroterra dell'istmo. Questa spiaggia è ideale per chi ama gli sport acquatici: windsurf e kitesurf affollano le sue acque nel periodo in cui il vento da nord-est (chiamato amihan) danno il meglio di sé: è da dicembre a marzo, infatti, che Bulabog (o Balabag) si riempie di sportivi o aspiranti tali.

Anche nella costa meridionale di Boracay è possibile trovare qualche spiaggia tendenzialmente più tranquilla, come Manoc-Manoc Beach; a Cagban Beach, invece, attraccano le imbarcazioni che trasportano i turisti da/per Boracay.

Sport ed escursioni

Se le attività acquatiche attirano la vostra attenzione, ricordiamo che nonostante i locali siti per le immersioni non siano neanche lontanamente paragonabili ad altri più famosi del sud-est asiatico, a Boracay ne esiste comunque uno particolarmente bello di fronte alla costa settentrionale: stiamo parlando di Yapak, dove si possono ammirare i coralli che ricoprono la parete che scende fino a 65 metri di profondità. Così come per il windsurf e il kitesurf, sull'isola esistono numerosi centri specializzati che noleggiano attrezzature e organizzano tour in barca per raggiungere i migliori siti di immersioni.

Chi invece sceglie di esplorare a piedi Boracay, può raggiungere il punto panoramico del Monte Luho (in realtà una semplice collina di poco più di 100 metri s.l.m.), sul versante orientale dell'isola, nei pressi di Lapus-Lapus Beach, da dove si può ammirare lo spettacolo offerto dal Boracay e dal mare visti dall'alto.
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Ai turisti viene spesso proposta anche l'escursione alla Bat Cave, la grotta dei pipistrelli, nella zona occidentale dell'isola: qui vivono proprio i simpatici volatili, di cui si trovano diverse specie in tutta l'isola, ma l'esperienza può essere anche traumatica perché le condizioni all'interno della grotta non sono delle migliori (rocce scivolose, aria calda e umida, guano per terra e possibilità di incontrare alcuni serpenti), ma chi cerca un po' di avventura può certamente valutare l'ipotesi.

Vita notturna a Boracay

Non è difficile trovare qualcosa da fare alla sera per gli ospiti di Boracay.
I bar e i club si concentrano nella parte centrale di White Beach o nella zona immediatamente alle spalle della spiaggia.
Per i giovani, tra i locali più in voga segnaliamo il Boracay PubCrawl ( dove si fa festa tutte le sere), o anche il Juice Bar (gay friendly), l'Exit Bar dove l'alcool scorre a fumi, il Red Pirates Pub (nella zona di Station 3) o il Club Paraw per ballare tutta notte. Intorno alla mezzanotte in alta stagione la gente si sposta dai bar alle discoteche come l'Epic, una delle più conosciute dell'isola.
In generale, i locali cambiano spesso nome e gestione, ma le strutture sono tutte piuttosto vicine le une alle altre e concentrate nella stessa zona a ridosso di White Beach, per cui è sufficiente fare qualche passo per trovare il posto che fa più al caso proprio.

Clima / Quando andare

Come in molte isole tropicali, anche qui esistono fondamentalmente due stagioni: quella secca e quella delle piogge.
La stagione secca va da novembre a maggio, ed è in questo periodo che arriva il maggiore numero di turisti. Le temperature sono sempre prossime ai 30°C durante il giorno e la costa occidentale è ideale per nuotare; viceversa, sulla costa orientale i venti producono onde eccezionali per gli sport acquatici.

La stagione delle piogge va da giugno a ottobre e non si esclude la possibilità che si verifichino tifoni. Le temperature sono comunque alte, ma i fenomeni temporaleschi sono quotidianamente in agguato. A White Beach, ad esempio, le onde possono impedire in alcune giornate d godersi il mare e per questa ragione i prezzi dei resort sono solitamente più bassi.

In generale, comunque, l'alta stagione comprende alcuni picchi di afflusso turistico in corrispondenza del Natale, del Capodanno cinese (fine gennaio-inizio febbraio) e per Pasqua.

Come arrivare a Boracay

A Boracay non esiste un aeroporto, ma i due scali di riferimento sono quelli di Caticlan (Godofredo P. Ramos Airport) e di Kalibo (Kalibo International Airport), entrambi sull'isola di Panay.
Quello di Caticlan è il più comodo e il più vicino, perché dalla stessa Caticlan si può immediatamente prendere un'imbarcazione per il porticciolo di Cagban a Boracay. La traversata dura appena 15 minuti e ci sono corse molto frequenti dal mattino presto fino alle 18 (o alle 22 in alta stagione).
In casi eccezionali di mare mosso, i traghetti fanno un percorso diverso, viaggiando da Caticlan al porticciolo di Tambissan (nel sud-est di Boracay). Chi arriva invece a Kalibo, deve spostarsi in auto a Caticlan (circa un'ora e mezza di viaggio) per poi imbarcarsi per l'isola.
Arrivando dall'Italia, occorre generalmente fare scalo a Manila – la capitale delle Filippine– e da lì prendere il volo per Caticlan.

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