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Inuyama. La cittą, il castello pił antico del paese e il fiume Kiso

Inuyama, ridente cittadina di poco più di 70.000 abitanti situata a nord di Nagoya nell’Honshu centrale, rappresenta una stimolante alternativa per una gita in giornata dalla metropoli. Definito da uno stimato geologo del XIX secolo il “Reno del Giappone”, il fiume Kiso di Inuyama crea uno scenario suggestivo insieme allo straordinario castello della città, indubbiamente tra i più belli di tutto il Giappone. Di notte il panorama è reso ancora più coinvolgente dai pescatori che praticano l’ukai, con le vie pittoresche del centro, il curatissimo giardino Uraku-en e la sala da tè del XVII secolo che fanno da cornice ad uno scenario da cartolina. Tra le altre attrattive figurano l’edificio che ospita il Meiji-mura Museum, le rapide del Kiso-gawa ed alcuni splendidi santuari.

La storia di Inuyama è strettamente legata a quella del suo pittoresco castello: l’Inuyama-jo. Dichiarato patrimonio nazionale, il maniero pare abbia avuto origine da un forte eretto nel 1440, risultando perciò il più antico del Giappone. L’attuale torrione, uno splendido esempio di architettura del periodo Momoyama, risale al 1537 ed è sopravvissuto a guerre, terremoti e restauri di ogni genere, preservandosi praticamente immutato fino ai giorni nostri. Le mura in pietra dell’edificio raggiungono i cinque metri di altezza e celano ripide e strette scale oltre a vari dispositivi militari. Dall’ultimo piano si apre una gradevole veduta sulle montagne e sulle pianure circostanti, con i graziosi santuari di Haritsuna Jinja e Sanko-Inari Jinja che spiccano verso sud.

Conclusa la visita al castello vero e proprio, ci si potrà dedicare a quelle della Marionette (Karakuri) Exhibition Room e dell’Artefacts Museum, il cui accesso è consentito presentando il medesimo biglietto utilizzato per entrare nell’Inuyama-jo. Situata un isolato a sud della fortezza, la Marionette Exhibition Room ospita una piccola collezione di marionette dei periodi Edo e Meiji, che ogni sabato e domenica sono i protagonisti di alcuni brevi spettacoli inscenati per la gioia di grandi e piccini. Per conoscere l’antico uso di queste marionette visitate la città durante l’Inuyama Matsuri, una celebrazione che si tiene il primo weekend di aprile e che è stata dichiarata dal governo giapponese Patrimonio Culturale Intangibile. La festa, che risale al 1650, prevede una sfilata di 13 carri allegorici a tre piani allestiti con lanterne e karakiri che si muovono a ritmo di musica. Nelle vicinanze, l’Artefacts Museum ospita uno dei carri allegorici che sfilano durante la festa.

Tra le bellezze di Inuyama spicca il giardino di Uraku-en, situato 300 metri ad est dell’Inuyama-jo in un angolo del parco del Meitetsu Inuyama Hotel. Jo-an, una delle più belle case da tè del Giappone e patrimonio nazionale, fu costruita a Kyoto nel 1618 da Oda Urakusai, fratello più giovane di Oda Nobunaga, ed in seguito venne collocata prima a Tokyo e poi nella prefettura di Kanagawa, prima di essere definitivamente trasferita qui nel 1972. I visitatori debbono accontentarsi di sbirciare all’interno della casa, ma non possono entrare tranne che per quattro giorni in marzo e novembre.

Una delle pratiche tradizionali più conosciute di Inuyama è l’ukai, ovvero la pesca con il cormorano; recentemente questa attività è diventata un vero e proprio spettacolo che si pratica nelle vicinanze della stazione di Inuyama-yuen presso il doppio ponte Inuyama-bashi. Assistere all’esibizione è qualcosa di davvero unico, ma il consiglio è quello di prenotare per tempo il biglietto tramite l’ufficio turistico o l’ufficio del porto, situato vicino al molo dal quale partono le imbarcazioni da pesca. L’inizio dello spettacolo è generalmente fissato tra le 19.00 e le 20.00. I più avventurosi troveranno senz’altro divertente trascorrere un pomeriggio lungo le rapide del Kiso-gawa, il cui corso lungo 13 chilometri può essere percorso con imbarcazioni di legno a fondo piatto. L’escursione non presenta particolari rischi, se non quello di bagnarsi completamente, e richiede generalmente poco più di un’ora; ogni giorno sono numerose le imbarcazioni che partono ad ogni ora del giorno.

Per quanto riguarda le feste e le manifestazioni che ogni anno si tengono in città, oltre al già citato Inuyama Festival in programma la prima settimana di aprile, spicca il Nihon Rhine Festival, che si svolge ogni 10 agosto sulle rive del fiume e si conclude con uno spettacolo pirotecnico in grado di sbalordire anche i più scettici.

Il periodo migliore per visitare Inuyama è la primavera, quando il clima è generalmente stabile e la natura assume colorazioni davvero suggestive. In questa stagione le temperature sono miti ed il cielo quasi sempre sereno, a differenza dell’estate, quando si verificano abbondanti piogge sospinte dallo tsuyu, il monsone, seguito da caldo e umidità. Settembre è il mese dei tifoni, mentre con l’inoltrarsi dell’autunno le condizioni atmosferiche tornano a stabilizzarsi. D’inverno il freddo è moderato, con la neve che comunque rappresenta un fenomeno piuttosto raro da queste parti.

Inuyama è collegata a Nagoya, distante una trentina di minuti, ed alla stazione Shin-Gifu di Gifu, raggiungibile in 35 minuti, dalla linea Meitetsu Inuyama. I viaggiatori della JR possono cambiare a Gifu per Unuma (20 minuti), che a sua volta si trova a pochi minuti di cammino da Inuyama sull’altra sponda del fiume.
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 Pubblicato da - 29 Agosto 2010 - © Riproduzione vietata

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