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Astana, la futuristica capitale del Kazakistan

Astana, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Situata nella zona settentrionale del Kazakistan, la capitale Astana è una modernissima città di oltre seicentomila abitanti nel mezzo della steppa. Fino agli anni Novanta non era altro che una tranquilla cittadina di provincia, ma in seguito alla dissoluzione dell'Unione Sovietica fu scelta, nel 1994, come futura capitale del paese, sostituendo la città di Almaty in questa funzione tre anni più tardi.
Il primo insediamento nel luogo in cui oggi sorge Astana si ebbe nel 1830 ed era un forte russo chiamato Akmola; oltre un secolo più tardi fu rinominata Tselinograd (letteralmente: Città delle Terre Vergini, dal nome del piano strategico sovietico) e tale rimase fino al crollo dell'URSS.

Ufficialmente la città è stata scelta come capitale grazie alla sua posizione centrale ed al fatto che si trova in una zona meno sismica rispetto ad Almaty, nonché perché meglio collegata con la Russia, ma di fatto si ritiene che sia stata semplicemente una mossa politica del presidente Nazarbaev per calmare la popolazione del nord e distoglierla dalle posizioni secessioniste che serpeggiavano tra la gente.

La città è attraversata dal fiume Ishim, che la divide in due parti ben distinte: la zona che sorge sulla riva destra (o pravy bereg) è quella del centro storico, mentre i quartieri sulla riva sinistra (o levy bereg), più moderni, stanno riempiendosi di uffici governativi.
Nel centro storico si segnalano diversi luoghi d'interesse quali il Centro Culturale del Presidente - un edificio a forma di yurta con una cupola blu che ospita anche un bel museo sulla città- e, non lontano, il Museo d'Arte Contemporanea, che espone una favolosa mostra permanente di opere. Poco più a nord, il Museo del Presidente celebra il prestigio del Capo dello Stato all'interno dell'ex palazzo presidenziale, esponendo regali fatti al presidente da ospiti famosi ed è visitabile gratuitamente con una visita guidata obbligatoria in russo.

Astana possiede un grande parco urbano raggiungibile tramite un ponte pedonale nel sud di Zheltoskan; qui si trova sia il Monumento alle Vittime del Regime Totalitario sia l'Atemeken, un'immensa piantina del paese con tanto di modellini degli edifici.
La capitale, incredibilmente moderna -per non dire futuristica- vede di anno in anno cambiare il suo profilo grazie alle bizzarre idee degli architetti che qui sono piuttosto liberi di costruire edifici dalle forme stravaganti. Più a sud rispetto al parco, il Khan Shatyr è una struttura trasparente inaugurata nel 2010 ed alta 150 metri, costruita con materiali innovativi in grado di assorbire il calore e trasferirlo all'interno dell'edificio anche quando la temperatura esterna è ampiamente sottozero.

Non lontano da qui, rimanendo sempre nella zona nuova della città, lungo il viale chiamato Nurzhol Bulvar e nelle sue immediate vicinanze sorgono numerosi edifici moderni e fantasiosi; tra gli altri, si segnala il Ministero dei Trasporti e delle Comunicazioni, conosciuto anche come l'accendino per via del suo aspetto ed il Centro Islamico, una grande struttura con quattro minareti di recente costruzione.
Sempre sul viale, i tre grattacieli verdi con pareti ondulate sono chiamati Luci del Nord, mentre oltre all'Archivio di Stato con la sua famosa cupola ad uovo si erige l'altissima a torre bianca del Monumento Bayterek, sulla cui cima sorge una cupola di vetro, raggiungibile con un ascensore all'interno della struttura.
Ancora su Nurzhol Bulvar, in direzione est, il ploshchas Poyushchykh Fontanov, è la piazza delle Fontane che Cantano, dove nelle sere d'estate inizia puntualmente alle 21 uno spettacolo di acqua e musica.

Chi non ne avesse ancora abbastanza di tanta stravaganza, può ammirare gli edifici conici di colore verde dorato del Samruk-Kazyna, e non lontano il palazzo presidenziale Ak Orda con la sua inconfondibile cupola blu. Sul lato sud dell'area del palazzo presidenziale, lo spettacolare Auditorium di Stato, progettato da due architetti italiani, ricorda nella forma i petali di un fiore.
Passando oltre al fiume, sempre in direzione est, la piramide in vetro ed acciaio simbolo della città non è altro che il Palazzo della Pace e dell'Armonia, inaugurato nel 2006 ed opera dell'architetto Norman Foster. Proprio di fronte a questo simbolo della città, il Kazak Yeli è un monumento in onore alla nazione kazaka alto 91 metri sulla cui estremità domina un'aquila dorata e alle cui spalle si nota lo Shabyt, edificio blu a forma di anello; tutte queste strutture non sono altro che una piccola parte di tutto ciò che sarà ulteriormente costruito nei prossimi anni. Per una panoramica completa di come si svilupperà la città, si può visitare il grande modello in scala ospitato all'interno del Palazzo dell'indipendenza, proprio a fianco dello Shabyt.

Astana è collegata al resto del mondo grazie al suo aeroporto internazionale che garantisce voli per alcune tra le principali capitali europee (Amsterdam, Praga, Francoforte, Mosca) e per buona parte delle località asiatiche vicine e lontane. Esistono inoltre collegamenti con autobus e minibus per quasi tutte le città kazake, nonché corse per alcune città russe come Omsk e Novosibirsk. In alternativa, si possono effettuare spostamenti in treno anche piuttosto confortevoli grazie ai modernissimi vagoni di recente costruzione che operano su alcune linee. Sia che si opti per il treno che per l'autobus, si ricorda che date le dimensioni del paese i viaggi possono essere estremamente lunghi e faticosi, ma offrono uno spaccato quanto mai reale della vita e del paesaggio nazionale.
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 Pubblicato da - 27 Maggio 2015 - © Riproduzione vietata

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