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Sukhothai, alla scoperta della Thailandia del nord

Sukhothai, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

In lingua thai la parola di Sukhothai può essere tradotta con l'espressione di alba di felicità (da Sukho = alba e Thai = felicità), e non c'è termine migliore per descrivere i magnifici paesaggi della valle del fiume Yom (un affluente del Chao Phraya) dove si concentra un patrimonio artistico e storico tra i più significativi della nazione thailandese.

Per arrivare nella provincia di Sukhothai (vecchio nome Sawankhalok) conviene volare su Bangkok (ci sono partenze dai principali aeroporti europei) con una volo dalla durata indicativa di circa 12 ore. Se da Bangkok noleggiamo un automobile allora prenderemo la direzione nord, risalendo la valle del fiume Chao Phraya, seguendo la direttrice Phra Nakon, Ang Thong, Chai Nat, Nakon Sawan, da qui seguando la strada 1 puntando su Kamphaeng Phet, e seguendo la strada 101 arrivando a Sukhothai, dopo circa 8 ore di percorso. Sempre da Bangkog ci sono collegamenti diretti in autobus oppure si può utilizzare il treno fino a Phitsanulok (5 ore) e da qui prendere l'autobus che in circa un ora vi porta a destinazione.

Il periodo migliore per visitare la provincia di Sukhothai è quello che corrisponde al monsone secco, e cioè il periodo che va da novembre fino ad aprile. Durante l'estate le piogge diventano più intense ed il cielo si rimpie di nubi. L'umidità rende il clima particolarmente afoso con temperature di 30 gradi che a causa dell'umidità diventano piuttosto fastidiose.
Il record del caldo si raggiunge ad aprile, con massime che superano di media i 35 °C ma con valori abbastanza contenuti di umidità.

Cosa a vedere nella Provincia di Sukhothai?
La capitale è la città moderna di Sukhothai, ma ad ovest di essa, a 12 km di distanza, si trova il Parco Storico di Sukhothai, che per l'importanza dei suoi monumenti è diventato un sito patrimonio dell'umanità della lista UNESCO.
Si tratta dell'antica città di Sukhothai, chiusa da mura, capitale del regno omonimo tra il tredicesimo e quattordicesimo secolo, con all'interno il Palazzo Reale (Ramkamhaeng) e i resti di ben 26 templi buddisti di straordinario fascino. Il più grande è il Wat Mahathat, da visitare i bellissimi Wat Sa Si, Wat Taphan Hin, il Wat Si Sawai e il celebre Wat Si Chum che contiene la grande statua di buddha chiamata Phra Achana.

Un altro sito UNESCO si trova a circa 65 km a nord di Sukhothai, presso la città di Si Satchanalai. Anche qui troviamo una città storica, Sri Sachanalai Historical Park, più picola di Sukhothai ma non per questo meno affascinante. Al centro troviamo il Wat Chang Lom, "il tempio circondato dagli elefanti", mentre un altro tempio interessante è il Wat Chedi Chet Thaeo.
Nelle vicinanze si trova il Si Sachanalai National Park qui troviamo le grotte Wasan ricche di stalattiti e stalgmiti, e la cascata spettacolare di Tad Dao che si tuffa da un salto di 30 m.

Sempre nella provincia di Sukhthai si trovano altre attrazioni naturali, specie dove le pianure lasciano posto a colline e rilievi montuosi. A sud-ovest della capitale troviamo il Ramkhamhaeng National Park, un parco naturale con montagne, tratti di giungla e animali selvaggi.
Da segnalare anche le montagne di Khao Luang, con vette che raggiungono i 1200 m sul livello del mare, ricche di vegetazione rigogliosa e con opportunità di compiere escursioni e trekking.
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