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Sur (Oman), visita alla cittą, la sua regione e i Wadi

Sur, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

  • Wadi Tiwi
  • Ras al-Hadd
Capoluogo della regione di Ash Sharqiyah, Sur è una città portuale situata nella parte nord-orientale dell’Oman, sulle coste del Golfo di Oman. In passato Sur era nota principalmente come centro di scambi commerciali con la parte sud-occidentale dell’Asia, ma anche con l’Africa, mentre attualmente la città rappresenta una tranquilla località di mare abitata principalmente da pescatori che da qualche anno ha cominciato a rivolgersi al turismo. Trovandosi non più di 150 chilometri a sud-est della capitale Muscat, a cui è collegata da una rettilinea strada costiera, Sur è accessibile piuttosto facilmente, così che un numero sempre maggiore di visitatori decide di partire per la cittadina attratto dal clima eccezionale, dai molti chilometri di spiaggia e dalle testimonianze di carattere culturale dalle quali traspare l’anima cosmopolita tipica di un insediamento commerciale.

Fondata intorno al VI secolo come centro adibito ai commerci con l’Africa nord-orientale, Sur ha aumentato le proprie dimensioni proprio grazie ai fiorenti traffici mercantili che riuscì ad instaurare con tante altre città situate lungo le coste del Mar Arabico. Intorno alla metà del XVI secolo, la città fu occupata dai coloni portoghesi, successivamente scacciati dagli arabi guidati dall’imam Nasir ibn Murshid. La crescita di Sur, così come quella di altre città portuali dell’Asia e dell’Africa, subì un drastico ridimensionamento verso la fine dell’Ottocento, quando, oltre alla cessazione della tratta degli schiavi, fu aperto il Canale di Suez, che andò a rimescolare totalmente le rotte commerciali consolidatesi in precedenza.

Oggi Sur rappresenta una località ideale per rilassarsi in riva al mare senza essere assediati da folle di turisti. La cittadina, infatti, è pressoché sconosciuta al turismo di massa, ma vanta lunghe spiagge sabbiose, un mare limpido e caldo ed un clima straordinario. Parallelamente al relax balneare, ci si può dedicare ad alcune attività attraverso le quali scoprire i diversi ecosistemi che circondano l’insediamento. Ad esempio, risalendo il litorale per una quarantina di chilometri si arriva a Ras Al Hadd, una spiaggia conosciuta per via della presenza di decine di esemplari di tartarughe marine che ogni anno vi si recano a nidificare; da non perdere anche il Wahiba Sand, uno spettacolare deserto che si estende poco distante dalla costa e da Sur, da visitare seduti sul dorso di un cammello. Almeno una mezza giornata va destinata ad un’uscita in barca a vela, mentre un ricordo indelebile della vacanza è garantito dai coloratissimi fondali oceanici da scoprire facendo snorkeling.

La visita della città di Sur è da abbinare con quella del wadi Tiwi e con una notte a Ras al-Hadd o Ras al Jinz dove ci sono le riserve delle tartarughe verdi. Queste riserve dispongono di un centro scientifi co preposto all’osservazione delle testuggini e anche di una struttura alberghiera composta da una decina di camere e da un ristorante.

Ibra possiede un interessante mercato tenuto dalle donne beduine, vietato agli uomini, che si tiene il mercoledì mattina. Quello di Sinaw invece è il giovedì. Due mercati coloratissimi che propongono dagli utensili di cucina a stoffe e abiti per neonati, profumi, henné, gioielli, antiche monete in argento per le collane e trucco. Sullle sabbie di Wahiba si trovano una serie di mercati beduini come quelli di Al Wasil e di Al Mintrib.

Man mano che ci si allontana dalle coste di Sur e si procede verso l’interno del Paese, il paesaggio cambia colore e altezza passando da pianure dove predomina il bianco al giallo e al rosso delle dune, che possono arrivare a 300 metri di altezza. I viaggiatori hanno la possibilità di testare la loro guida sul terreno sabbioso partendo per un safari in fuoristrada nelle dune oppure possono fare una passeggiata nel deserto montando su un dromedario.

Un itinerario rilassante che combina il riposo e l’avventura deve cominciare da una visita ai più bei wadi (Wadi Tiwi, Wadi Shaab, Wadi Bani Khalid) dove si possono fare picnic, ma anche escursioni, canyoning e scalate.

Il clima è ideale per tutti coloro che non vedono l’ora di trascorrere qualche giorno al caldo, sotto il sole, soprattutto se si parte in corrispondenza dei nostri mesi invernali. L’estate va da aprile a ottobre, mesi in cui le temperature sono molto elevate, con massime che raggiungono spesso i 40 gradi, mentre l’inverno è caratterizzato da valori più gradevoli, generalmente compresi tra 20 e 30 gradi. Le precipitazioni sono pressoché nulle e toccano complessivamente i 100 mm di pioggia all’anno, la maggior parte dei quali cade tra gennaio e febbraio, quando comunque splende quasi sempre il sole. Il consiglio è quello di privilegiare l’inizio della primavera e la fine dell’autunno, quando le temperature sono ideali per rilassarsi al mare, ma anche per visitare i siti turistici della zona.

La città è servita da un piccolo aeroporto, il Sur Airport, situato a due passi dal centro e, a differenza del Muscat International Airport, distante all’incirca 150 chilometri, collegato solo a destinazioni nazionali. Una volta a terra ci si potrà spostare noleggiando un’automobile o tramite gli autobus a lunga percorrenza, che consentono di muoversi in tempi piuttosto brevi e a prezzi modici da/verso numerose città dell’Oman. Per quanto riguarda gli spostamenti urbani, il consiglio è quello di noleggiare un mezzo di trasporto confacente alle proprie esigenze, dalla bicicletta al motorino, così da essere pienamente autonomi.
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