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Guiyang (Cina). Guida turistica alla Capitale del Guizhou

Capitale della spesso trascurata provincia del Guizhou, Guiyang è una metropoli di quasi 3.500.000 abitanti avente l’aspetto di un grosso villaggio, immerso da maggio ad ottobre in una spessa coltre di umidità. Dal punto di vista geografico, la città sorge a circa 1.100 metri di altitudine al centro della provincia, a est del Yungui Plateau, sulla riva settentrionale del fiume Nanming, diramazione del più importante fiume Wu. Il suo centro commerciale, che coincide sostanzialmente con l’area più ricca di attrattive, è individuato dalla Zunyi Lu e dalla Zhonghua Lu, due importanti assi viari che si estendono tra la Dusi Lu a sud e la Yanan Lu a nord.

La fondazione dell’insediamento risale al 1283 d.C., quando sotto la dinastia Yuan venne fondata Shunyuan. Sotto le dinastie Ming (1368-1644) e Qing (1644-1911), la città accrebbe considerevolmente la propria importanza all’interno dello scacchiere geopolitico della Cina centro-meridionale, divenendo capoluogo di una prefettura superiore chiamata Guiyang. Il definitivo salto di qualità a livello nazionale fu compiuto al termine della guerra sino-giapponese (1937-1945), quando la città si dotò di fondamentali infrastrutture legate ai trasporti e di diverse industrie.

Percorrendo a piedi il non troppo vasto centro di Guiyang si potranno rapidamente passare in rassegna tutte le sue principali attrattive. Innanzitutto ci si può recare ad ammirare il bel Tempio Qianming, situato a sud della Zhonghua Nanlu e a nord del fiume Nanming, poco distante dall’Hongfusi, ovvero dal Monastero Hongfu, fatto costruire in tarda epoca Ming all’interno del parco Qianling, dove ci sono anche un bel lago e diversi sentieri boscosi che risalgono la montagna. Fortunatamente quest’ultimo non è il sole grande parco di Guiyang, che vanta numerose ampie aree verdi fondamentali per spezzare la morsa di traffico e cemento nella quale sono cadute molte città della Cina; in particolare si possono visitare i parchi Huaxi e Nanjiao, presso cui ci sono alcune piccole grotte, mentre da una collina alle spalle del centro il padiglione Kanzhu offre una delle viste più suggestive in assoluto sull’intero complesso urbano. Ad ovest della periferia ci sono poi dei graziosi laghetti carsici sotterranei ideali per rilassarsi andando in barca e cascate che originano profondi laghi.

Altri interessanti punti di riferimento di Guiyang sono il Padiglione di Jiaxiu, costruito nel XVI secolo nei pressi del fiume Nanming, ed il Padiglione di Wenchang, risalente ai primi anni del XVII secolo. Da non perdere poi la Grotta di Qilin, uno dei molti siti della zona associati alle vicende dei Nazionalisti e dei Comunisti e alla Lunga Marcia, dove il leader nazionalista Guomindang Chiang Kaishek imprigionò due generali ribelli. Se rimarrete suggestionati dallo splendore di questa grotta, non potrete certo esimervi dal visitare la celebre Grotta di Zhijin, 160 chilometri ad ovest di Guiyang, la più grande grotta cinese in assoluto, impressionante soprattutto per la ripidezza delle pareti e per la straordinarietà delle tante formazioni geologiche. Se non avete intenzione di compiere un viaggio così lungo, potrete ripiegare sulla più vicina Huaxi, 17 chilometri a sud del centro, dove ci sono grotte e antichi letti sotterranei di fiumi con acque limpidissime. All’interno delle grotte si potranno fotografare spettacolari stalattiti, mentre uscendo dal sito si potrà compiere una piccola deviazione che vi porterà all’antica città di Qinggyan, interamente circondata da mura con tanto di torri di guardia, dove sono ancora distinguibili una decina di templi.

Il clima è subtropicale umido, contraddistinto da inverni abbastanza miti e da estati calde, umide e piovose. La temperatura non scende quasi mai al di sotto dello zero, neanche in gennaio, quando mediamente si registrano valori che oscillano tra 9 e 3 gradi; in luglio, invece, le massime salgono fino ad arrivare a sfiorare i 30 gradi, con minime quasi mai inferiori ai 20 anche in giugno e agosto. Il tasso di umidità relativa è molto alto per tutti i dodici mesi dell’anno, anche se è soprattutto in estate, tra la fine di maggio e settembre, che l’afa è fastidiosa e opprimente; una delle cause principali di questo fenomeno sono le improvvise precipitazioni, che non riescono ad abbassare le temperature, ma che in compenso acuiscono sensibilmente la percezione dell’umidità.

Negli ultimi 50 anni Guiyang si è dotata di tutte le maggiori infrastrutture legate ai trasporti, così che attualmente è molto comoda da raggiungere. L’aeroporto è il Guiyang Longdongbao International Airport, uno scalo di notevoli dimensioni collegato alle maggiori città cinesi e ad alcune importanti capitali asiatiche. Sparse per la città ci sono quattro stazioni ferroviarie, tutte servite dai treni ad alta velocità che consentono di spostarsi rapidamente da e verso le provincie circostanti. Guiyang è anche un importante svincolo autostradale, ideale da raggiungere tramite i tantissimi autobus a lunga percorrenza che ogni giorno fanno la spola con tantissimi centri della regione.
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