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Oujda visitare la cittą nel nord del Marocco e le spiagge di Saidia

Oujda, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Situata a nord-est del paese, in prossimità del confine tra Marocco e l'Algeria, Oujda venne fondata da berberi della tribù di Zenata nel 044 dopo Cristo. La storia e il carattere della città, è stata condizionata dalla sua vicinanza con l'Algeria: la città è stata per secoli contesa da entrambi i governanti di Fes e Tlemcen in Algeria. Oujda era stata conquistata dal sultano Almohade Youse ben Tachfine nel 1206 ed in seguito finì nell'orbita di influenza degli ottomani reggenti di Algeri.

Sotto il sultano Moulay Ismail, Oujda fu restituita al controllo marocchino nel 1687 e da allora è rimasta tale, se si esclude il periodo coloniale di dominazione francese. Oggi Oujda rimane un centro di scambio per il traffico commerciale tra l'Algeria e il Marocco. Agrumi, uva, grano, orzo, vino, ortaggi, tabacco, lana di pecora sono i prodotti principalmente commerciati dai mercanti della città. Piombo, il carbone, e il manganese sono invece gli importanti minerali estratti nelle vicinanze di Oujda.

Per arrivare a Oujda si possono percorrere due direttrici: una costiera utilizzando la N2 che unisce la zona di Ceuta e Tetouan e proseguendo verso est attraverso località come Al Hoceima, Nador (Melilla), Saidia e infine a Ohjda, a pochi km con il confine algerino. Un altro percorso parte invece da Fes e attraverso la N6 si muove lungo il bordo settentrionale del Medio Atlante, superando città come Taza e Guercif ed arrivando dopo circa 280 km a Oujda.

Il periodo migliore per visitare la regione di Oujda è sicuramente l'estate. A Oujda piove poco, circa 350 mm l'anno che sono un valore poco superiore alla soglia dei clima desertico. In estate le precipitazioni sono molto rare, le temperature massime raggiungono valori tra i 31-33 °C mentre le minime si posizionano tra i 15-17 gradi centigradi. Questi valori sono ottimi per chi vuole godere delle spiagge del Mediterraneo come quelle della vicina Saidia.
Anche la primavera e l'autunno sono caratterizzate da temperature gradevoli, unicamente l'inverno vede raggiungere volori bassi per le minime che a gennaio scendono a valori di 3-5 gradi ma comunque le massime solitamente riescono a raggiungere i 15 °C anche in pieno inverno.

Cosa vedere e cosa fare a Oujda?
Non rimane molto della Oujda antica, la dominazione coloniale ha visto la quasi distruzione dell'antica medina, lasciando spazio ad una città moderna, con sole alcune tracce dei dedali di stradine strette tipici dei centri storici delle città marocchine. Al centro della città si apre l'ampia Place du 16 Aout dove si trovano gli edifici pubblici più importanti. Uno dei pochi resti storici è Bab Sidi Abd el Ouahab, una porta della medina, ancora ben conservata, e con la triste fama di essere il luogo dove venivano issate le teste dei condannati a morte.

Altri luoghi da segnalare della città sono i Souks che si snodano attorno a Rue des Marchès che parte proprio dalla porta di Bab Sidi Abd el Ouahab. Un altra porta bene conservata è la Bab Sidi Aissa. Sembre intorno al cuore cittadino si trova la Grande Moschea e il parco di Lalla Aicha.
Tra i dintorni di Oujda segnaliamo la splendida spiaggia di Saidia (quasi 15 km di sabbie magnifiche), mentre nelle zone interne troviamo i villaggi di Berkane e Sidi Yahia e il massiccio montuoso di Beni Snassen.
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 Pubblicato da - 21 Ottobre 2013 - © Riproduzione vietata

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