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Free State: cittą, parchi e riserve nel cuore del Sud Africa

Free State, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

  • Golden Gate Highlands Park
Il Free State, ben noto per la maestosità dell’ambiente naturale e per l’ospitalità dei suoi abitanti, si trova nel cuore del Sudafrica. Niente di meglio di una vacanza in una fattoria locale per sperimentare entrambe. Se si preferiscono le località di villeggiatura, ci sono piacevolissimi alberghi e centri di vacanze sulle rive dei fiumi Orange e Vaal. Immensi campi di girasoli e di mais si estendono fino ai limiti dell’orizzonte. In moltissime fattorie della provincia, specialmente nell’area di Fouriesburg, sono stati trovati bellissimi esempi di arte rupestre dei San. Il Free State è il luogo ideale per chi ama la vita all’aria aperta. Percorsi per escursionisti portano in valli lussureggianti e in gole remote scavate nei secoli dall’acqua, dal vento e dal fuoco.

Numerosi ruscelli di montagna offrono splendide occasioni di pesca delle trote, mentre le dighe Vaal e Sterkfontein sono ben note agli appassionati di sport acquatici.

Tra le molte attività disponibili vi sono l’equitazione, il bird-watching e l’osservazione della fauna selvatica. Parchi e riserve naturali e faunistiche sono un vero toccasana contro lo stress della vita urbana.

Di eccezionale bellezza, il Parco nazionale Golden Gate Highlands e il Parco nazionale QwaQwa sono famosi per le formazioni rocciose di arenaria scolpite dal vento e popolate da antilopi alcine e antilopi saltanti, gnu, zebre e uccelli rapaci. Nel Parco nazionale QwaQwa è situato uno dei più interessanti villaggi culturali del Sudafrica, il Basotho Cultural Village, fondamentale per comprendere i modi di vita, i costumi, la musica, le danze e l’architettura dei Sotho meridionali.
Nella Riserva faunistica Willem Pretorius si possono osservare numerose specie di antilopi e di altri animali selvatici e si possono praticare molti sport, tra cui il windsurf, lo sci d’acqua e il parapendio.

Per la sua posizione centrale, Bloemfontein, conosciuta come ‘città delle rose’ è la porta d’accesso a tutto il Free State. Edenburg, a sudovest di Bloemfontein, vanta un municipio che è stato dichiarato monumento nazionale, mentre la vicina missione berlinese è la più antica del Free State. Sono monumenti nazionali anche le tipiche case del Karoo di Philippolis. Il museo locale illustra la storia dei griqua. Si possono visitare la casa di Adam Kok, famoso leader griqua, la vecchia prigione e la polveriera.

A Springfontein si trovano testimonianze della guerra angloboera, incluso il cimitero di un campo di concentramento; si possono inoltre ammirare numerosi esempi di incisioni rupestri dei San. Più di 130 specie di uccelli sono state osservate nell’area ed è abbastanza facile praticare il bird-watching. La diga Gariep è il luogo ideale per la pratica degli sport acquatici. Nella Riserva naturale Gariep si possono vedere animali selvatici delle pianure, insieme a rare specie di antilopi e alla zebra di montagna del Capo. A Bethulie c’è il più lungo ponte del paese, chiamato DH Steyn bridge. Il museo della missione Pellisier illustra la storia locale e la guerra anglo-boera. Vicino a Bethulie si trova la Riserva naturale Tussen die Riviere, con numerosi sentieri per escursionisti e la possibilità di osservare una grande varietà di fauna selvatica.

L’itinerario va da Bloemfontein a Kimberley. Prima tappa è Jagersfontein, città mineraria famosa un tempo per le scoperte di diamanti. Nelle vie si possono ancora vedere pompe d’acqua d’epoca. L’Open Air Museum documenta l’affascinante storia cittadina. Fauresmith è nota per una bizzarria: i binari ferroviari l’attraversano proprio nel centro cittadino, e un vecchio treno a vapore ancora li percorre. A Fauresmith ha inizio il sentiero per escursionisti Randjiesveld.

Una fontana a forma di caffettiera è il simbolo di Koffiefontein: nella cittadina si visita un museo all’aria aperta con annessa miniera. A Jacobsdal, dove fu creata la prima azienda vinicola al di fuori del Capo, si producono vini eccellenti. Da Jacobsdal si raggiungono facilmente sia Magersfontein sia Paardeberg, con i loro campi di battaglia della guerra anglo-boera. Sulla strada per Paardeberg si visita il bunker britannico costruito nel 1900. A Petrusburg le saline si estendono a perdita d’occhio. A 20 km da questa città si trova Emmaus, centro geografico del Sudafrica.

La parte sud-orientale del Free State è una regione ricca di montagne, arte rupestre dei San, artigianato artistico. A sud di Bloemfontein si trova Reddersburg, con il vicino campo di battaglia Mostershoek. Le gallerie Smithfield hanno fatto di Reddersburg la ‘città d’arte’ per eccellenza della parte meridionale del Free State.Il Caledonian Museum, che illustra la storia di quest’area, merita una visita, così come le missioni Carmel e Bersheba. Sulle colline circostanti, si trovano molti esempi di arte rupestre dei San. Nella vicina area protetta del fiume Caledon si può percorrere un popolare sentiero escursionistico chiamato Stokstert. La Chiesa riformata olandese di Rouxville è monumento nazionale. Nelle vicine fattorie si possono ammirare bellissimi esempi di arte rupestre dei San.

A 75 km sud-est di Bloemfontein si trova Dewetsdorp, con i campi di battaglia della guerra anglo-boera. Sulle rive del fiume Caledon è Wepener, porta d’ingresso al regno del Lesotho. Fra le attrazioni, il campo di battaglia di Jammerbergdrif e lo Street Bridge, monumento nazionale. La Riserva naturale Caledon, che ospita varie specie di animali selvatici e 200 tipi di uccelli, è anche ben nota per la pesca. Al confine con il Lesotho, ai piedi della scarpata Aasvoëlberg, è la
città di Zastron. Nella scarpata si trova una cavità di 9 m, chiamata ‘occhio di Zastron’ che ospita una colonia di avvoltoi del Capo. La diga Eufeeskloof è un paradiso per i pescatori di trote. Numerosi sentieri per escursionisti e possibilità di praticare l‘equitazione.

L’itinerario inizia a Harrismith, famosa per i suoi Giardini di fiori selvatici. La città conserva molti edifici storici di arenaria e un albero pietrificato, situato presso il municipio, risalente a 250 milioni di anni fa. A poca distanza da Harrismith si trova la Riserva naturale della diga Sterkfontein. La riserva è popolata da 11 specie di animali selvatici, inclusi lo gnu nero, la cervicapra, l’oribi, l’antilope capriolo grigia e da molti tipi di uccelli, inclusi l’aquila nera, il sagittario e gli avvoltoi barbati e del Capo (in pericolo di estinzione). Nel bacino della diga e dintorni si praticano windsurf, pesca, vela, mountain bike e volo in aliante. Vicino a Phuthaditjaba sono i parchi nazionali Golden Gate Highlands e QwaQwa.

Il Golden Gate Highland Park è ricco di insolite formazioni rocciose, ampie caverne, arenarie multicolori, ripari sottoroccia; allo stesso tempo ospita una grande varietà di specie di antilopi e altri mammiferi come lo gnu, la zebra e il facocero. Fra gli uccelli, l’aquila nera, l’avvoltoio barbato, l’avvoltoio dal collo rosso, la gru azzurra e il sagittario. Anche il Parco Qwaqwa ospita una grande diversità di mammiferi e una ricca varietà di uccelli rapaci nonchè vari tipi di uccelli acquatici nelle aree più acquitrinose. Ottimi percorsi a piedi e a cavallo. Nel cuore del parco è il Villaggio culturale Basotho, dove viene illustrato il tradizionale stile di vita dei Sotho attraverso riti, canti e danze.

Clarens è uno dei villaggi più pittoreschi del Free State. Circondato da torreggianti montagne di arenaria, è diventato il rifugio esclusivo di artisti e di chiunque cerchi un luogo di solitudine e di pace. A ovest c’è Fouriesburg, con bellissime viste sui monti Maluti. Nelle vicinanze, a Meiringskloof, che vanta il più grande strapiombo roccioso dell’intero Sudafrica, inizia il più lungo percorso escursionistico del Free State.

Fonte: South African Tourism
Maggiori informazioni al numero verde: 800 925 245
Visita Southafrica.net
 
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