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Le foto di cosa vedere e visitare a Djerba

Vacanze a Djerba: last minute tutto l'anno

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Latitudine 33'47 nord, Longitudine 10°52' Est, queste sono le coordinate giuste per una vacanza fuori dallo stress, con a disposizione un mare incontaminato, spiagge lunghissime, che sia d'inverno che in estate offre qualcosa di straordinario ai propri visitatori, in una sola parola: Djerba (Jerba).

Djerba (Isola di Gerba all'italiana) è dotata di un moderno aereoporto, bene collegato si con voli di linea e con voli charter da molti areoporti italiani ed europei. Lo scalo si trova in prossimità della punta nord-occidentale dell'isola, non lontano da Houmt Souk, il centro principale dell'isola.

L'isola era ben conosciuta nell'antichità, sicuramente al tempo dei romani, visto che ne è valida testimonianza il lungo ponte (più di 6 km) che collega El Kantara con la terraferma.

L'isola è anche conosciuta come la terra dell'oblio, il luogo dei mangiatori di loto, che secondo l'Odissea di Omero vivevano qui cibandosi della pianta dalle proprietà 'sedative' nel regno della dea Calypso.

Quando andare a Djerba?
L'isola ha un clima decisamente mediterraneo, ed è caratterizzato da un modesto regime pluviometrico, con i pochi quantitativi di piogge concentrati nei mesi autunnali ed invernali.
Da maggio ad agosto i quantitativi si riducono praticamente a zero, e la temperature delle acque marine raggiunge livelli da tropici, con valori di 27-28 gradi centrigadi.

Dal punto di vista prettamente termico i mesi di luglio e agosto raggiungono temperature mediamente si 35 gradi centigradi, ma punte di oltre 40°C non sono poi così infequenti.
Fortunatamente di notte la temperatura tende a scendere, Djerba ha un po' di escursione termica tipica delle zone desertiche, che rende meno torride le serate con temperature che scendo fino ai 24-25 °C e rendono piacevoli le serate di shopping e passeggio.
In inverno le serate sono invece fresche, con temperature inferiori agli 8 gradi a gennaio, ma di giorno è di solito sufficiente una felpa, e a volte anche una T-shirt!

Cosa vedere a Djerba?
... Pagina 2/2 ... L'isola è famosa per le sue grandi e splendide spiagge, ma limitarsi a queste sarebbe ampiamente riduttivo. Djerba offre servizi alberghieri di primordine, oasi naturali ricche di fenicotteri e colori accesi, città ricche di storia e arte, centinaia di moschee e paesaggi vari che anche senza montagne non risultano mai monotoni.

Houmt Souk è il centro nevralgico, vicino all'aereoporto, separato da lui unicamente dal villaggio di Mellita, è il luogo più frequentato dell'isola, caratteristico con le sue case bianche, chiamate Menzel in dialetto locale.

La costa davanti a Houmt Souk è dominata dalla grande torre di Borj el-Kebir, una fortezza storica di grande fascino. Souk indica la vocazione commerciale, il concetto di mercato è molto importante nella cultura araba, e qui si trovano anche esempi di Caravanserragli, i famosi fondouk.

Uscendo dal centro più importante di Gerba si incontrano altri villaggi interessanti: El May, Midoun, Sedouikech, Guellala e Ajim. Guellalla è parecchio visitato, qui è la zona della ceramica che potrete acquistare a buoni prezzi, se vi piace contrattare con i mercanti locali.

Ma è appena fuori Houmt Souk, nei pressi del villaggio di Er-Riadh, si trova uno dei luoghi più affascinanti del sud della Tunisia: El Ghriba, che potrebbe essere tradotto con la frase 'la meravigliosa' una sinagoga storica, di grande spessore artistico e religiosa, visitabile indossando una speciale tunica, che si può affittare sul luogo. La sinagoga fu oggetto di un attacco terroristico nel 2002 ma non ha subito danni e continua a richiamare turisti che rimangano incantati dagli archi turchese all'interno e le decorazioni molto curate delle pareti.

Le spiagge di Djerba rimangono comunque l'attrazione principale dell'isola e lungo esse si sono moltiplicati gli hotel e i villaggi turistici più ricercati dai turisti più esigenti. Ad est di Houmt Souk si apre la zona di spiagge denominate Sidi Mahrez dove si ha la maggior concentrazione di strutture alberghiere. La costa rimane spettacolare anche oltre la punta di Rass Taguermes, in direzione di Tazdaine e Sidi Ali, da cui si apre il lido di Plage de la Seguia che termina ad Aghir.

Oltre quest'ultimo villaggio si apre la penisola sabbiosa di Bori el Kastil che si trova non distante da El Kantare, il luogo da dove inizia il terrapieno creato dai romani, il ponte di Djerba verso la terraferma. Tutte queste zone sono ricche di ibis e trampolieri, ed in effetti una delle escursioni più in voga negli hotel di Djerba è quella che conduce alla cosiddetta Isola dei fenicotteri, stupenda per il candore delle sue sabbie e la trasparenza delle acque turchesi.


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