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Dingle (Irlanda) e la sua penisola: cosa vedere e sapere

All'estremità sud-occidentale dell'Irlanda, la cittadina di Dingle – chiamata in lingua locale gaelica An Daingean – ha visto negli anni crescere la propria fama dal punto di vista turistico.
Dingle è una piccola località di appena 2.000 abitanti della contea di Kerry, all'interno della provincia di Munster, ed è affacciata su una baia che si apre ai piedi del monte Slievanea.
La morfologia della contea di Kerry fa sì che vi siano tre penisole che s'insinuano nell'Atantico. Una di queste è la Dingle Peninsula (o Corca Dhuibhne), che si protende nell'oceano per quasi 50 km.
La penisola è dominata da una catena montuosa – la Slieve Mish– e dal Mount Brandon, una delle vette più alte d'Irlanda con i suoi 952 metri s.l.m.
La parte costiera, come nella migliore delle tradizioni irlandesi, è formata da alte scogliere a picco sul mare, interrotte da solitarie spiagge sabbiose. Va da sé che uno spettacolo naturale di questo tipo sia per forza di cose uno dei motivi che richiama a Dingle e dintorni migliaia di visitatori ogni anno.

Ma facciamo un passo indietro.
La storia di Dingle e del suo porto conobbe la sua fase più fortunata intorno al XVI secolo, quando i traffici commerciali con la Spagna garantivano floride entrate ed una posizione politica forte; già a partire dal 1583, però, quando il duca locale di casa Desmond fu ucciso per essersi ribellato alla corona britannica, le condizioni economiche, sociali e politiche della zona cominciarono progressivamente a peggiorare, dando inizio ad una fase di lento declino che si sarebbe chiusa solo molti decenni dopo. I secoli a venire hanno visto soprattutto le fatiche ed i rischi della pesca oceanica, oggi in gran parte soppiantata dai meno rudi doveri dell’ospitalità turistica.

Se l’aspetto permane quindi in parte quello di un piccolo e piacevole villaggio di pescatori, Dingle è anche rinomata e ben attrezzata meta vacanziera; situata in una posizione straordinaria dal punto di vista paesaggistico, ma anche strategico poiché rappresenta una base ideale per la visita della splendida penisola omonima, offre ai visitatori un’atmosfera allegra grazie alle coloratissime vie ricche di pub e ristoranti di ogni tipo, con predilezione per la cucina di pesce sul lungomare. Nel 2012, inoltre, ha aperto i battenti la Dingle Distillery, una distilleria artigianale che produce e vende whiskey irlandese ricavata all'interno di un'antica segheria. Le vendite dovrebbero cominciare nel 2016, quanto il primo whiskey prodotto avrà raggiunto la giusta età di invecchiamento.

Sul lungomare, proseguendo per Strand Street, si trovano sia l’ufficio turistico che l’Oceanworld Aquarium, il luogo di maggior richiamo turistico di Dingle. Si tratta di un acquario all’interno del quale sono state approntate postazioni multimediali; l’esposizione ha due appendici storiche relative alla mitica navigazione di San Brandano e al naufragio dei galeoni spagnoli nel 1588.
Dal lungomare, il cuore della città è racchiuso in tre vie principali: Green Street, The Mall e Main Street; al centro di quest’area si trova il Town Park, mentre proseguendo lungo Main Street, all’angolo con Chapel Lane, si incontra la Holy Stone, un’enorme pietra forata che potrebbe essere stata parte di una macina d’epoca paleocristiana.
Per quanto riguarda l’architettura, la massima espressione locale è senza dubbio l’elegante chiesa di St.Mary, realizzata a partire dal 1862 con uno stile prettamente neogotico.

Dingle è il punto di partenza ideale per uno splendido itinerario da compiere in auto: stiamo parlando dello Slea Head Drive, un percorso di circa 47 km che tocca i luoghi più affascinanti della penisola di Dingle: borghi antichi, scogliere mozzafiato, siti archeologici e comunità appartenenti a un Gaeltacht, ovvero zone dove si parla ancora gaelico. Anche se in certi punti è un po' inflazionato, si tratta di un must per quanti scelgono di scoprire l'Irlanda più autentica.

Eventi
A testimonianza della vocazione turistica della zona, a Dingle si tengono ogni anno alcuni eventi interessanti. Tra questi ricordiamo le Dingle Races, una famosa manifestazione ippica che anima la cittadina in concomitanza con il primo fine settimana di agosto, e la Dingle Regatta, una competizione che dà lustro alla cultura ed alle tradizioni locali attraverso la gara tra currach, le tradizionali canoe irlandesi, che si sfidano su un percorso prestabilito sempre nel mese di agosto.

Clima
Il clima di Dingle non poteva che essere...“irlandese”, ovvero non troppo freddo, umido e piovoso per buona parte dell’anno. Anche grazie alla mite Corrente del Golfo, l’escursione termica tra estate e inverno è contenuta, con valori medi che oscillano tra i 19°C di luglio,e i 9°C di gennaio, quando neanche le minime scendono al di sotto dello zero. Trovandosi sulla costa, la città è spesso sferzata dal vento, che se non altro ha il merito di tenere lontana la nebbia che ricopre molte altre aree dell’Irlanda. Le precipitazioni si protraggono in maniera debole ma costante per quasi tutto l’anno, con una pioggerella leggera ma fastidiosa che lascia poco spazio al sole ed all’azzurro del cielo.

Come arrivare
Nei paraggi di Dingle si trovano alcuni piccoli scali aerei, tra i quali ricordiamo il Kerry County Airport ed il Reenroe Airport, serviti esclusivamente da velivoli privati o da brevi voli interni.
Decisamente più importante è l'aeroporto di Cork, situato 150 chilometri in direzione sud-est.
Dingle è dotata di un porto molto efficiente, dal quale partono i traghetti diretti ad alcune importanti località irlandesi.
Per visitare la penisola di Dingle il mezzo migliore è sicuramente l’automobile, da noleggiare in loco, oppure la bicicletta, con la quale si potranno apprezzare in tutta calma gli spettacolari scorci panoramici.
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 Pubblicato da - 09 Giugno 2016 - © Riproduzione vietata

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