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Birdwatching e natura nella Riserva Naturale Sentina

San Benedetto del Tronto, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

La Riserva Naturale Regionale Sentina insieme al costituendo Parco Marino Nazionale del Piceno rappresentano per San Benedetto del Tronto e l'intero comprensorio, un inestimabile tesoro in termini ambientali, di qualità della vita e di un'offerta turistica differenziata che integra la già affermata offerta balneare.

La riserva, la più giovane tra le aree protette della Regione Marche, istituita il 14 Dicembre 2004, ha un'estensione di 177,55 ettari, situata nella fascia costiera compresa tra l'abitato di Porto d'Ascoli a Nord e la foce del fiume Tronto a sud è da considerarsi oltre che per la vegetazione, di notevole importanza quale area di sosta per l'avifauna migratoria, tanto da essere considerata quale unica zona umida di rilevante interesse nazionale compresa tra il Gargano e Ravenna (CNR 1967).

La Sentina è considerata, per l'assetto naturale dei luoghi, un sistema omogeneo di aree terrestri, fluviali e lacuali, con ambienti umidi salmastri e praterie salate... "un paesaggio di acque e sabbia". Notevole, per le peculiarità presenti, la sua valenza paesistica-ambientale e storica-culturale, tanto da essere vincolata ad area floristica e faunistica protetta. L'area, prossima al confine tra Marche e Abruzzo costituisce anche un complesso costiero comprensoriale di grande valore storico-archeologico. Tale valenza è testimoniata da rinvenimenti di strutture di epoca romana attribuibili ad edifici e strade della città di Truentum ubicati a ridosso del lato sud della foce del Tronto, oggi Comune di Martinsicuro.

Variegata e numerosa risulta essere la flora presente negli ecosistemi: litorali e dunali; delle acque salmastre; delle zone salate e retrodunali e in quello palustre. La fauna presente risulta essere ricca di uccelli (tra cui i fenicotteri rosa), per un totale di 143 specie e nell'area convivono abitualmente la Salicomia patula, tipica vegetazione dei terreni salati retrodunali e il Cavaliere d'Italia, entrambi raffigurati nel logo ufficiale della Riserva. Fonte: Comitato d'Indirizzo della Riserva Naturale Sentina - Foto Ass. Sentina
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