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Massa Martana, visital al borgo e alle terme di Sanfaustino

Massa Martana, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Gli amanti della buona tavola saranno contenti di sapere che Massa Martana è tra le Città dell’Olio, produttrice di un prodotto prelibato e agghindata di ulivi argentei sulle colline vicine; ancor più interessante, però, è il fatto che la città sia classificata tra i Borghi più Belli d’Italia, titolo prestigioso concesso alle località più suggestive della penisola. Massa Martana, in effetti, è una splendida cittadina di appena 3800 abitanti in provincia di Perugia, nel cuore verde dell’Umbria. Incorniciata dai Monti Martani, abbracciata da una ghirlanda di boschi, la città medievale è immersa in una natura particolarmente rigogliosa, caratterizzata da una vegetazione mediterranea.

In effetti il clima è decisamente dolce e piacevole, caratterizzato da temperature sempre miti e sole abbondante: basti pensare che nel mese più freddo, gennaio, le temperature medie variano tra una minima di 0°C e una massima di 9°C, per arrivare in luglio a una minima di 15°C e una massima di 30°C. Anche le precipitazioni, gentili e rispettose dei turisti, non osano rovinare le limpide giornate estive: si fanno vive un poco più spesso solo in primavera e in autunno, specialmente in novembre, quando cadono in media 93 mm di pioggia.

Conosciuta semplicemente come Massa fino a 1863, rimessa a nuovo completamente nel 1997 con una grande opera di valorizzazione, Massa Martana si colloca in un territorio estremamente ricco, dove l’attrattiva principale è rappresentata dai reperti romani e, in particolar modo, dalle innumerevoli chiese che costeggiano la Via Flaminia.

La parte più antica del borgo, il “castrum” fortificato risalente all’Alto Medioevo, è abbarbicato alle falde dei Monti Martani e conserva tuttora le mura di cinta, oltre ad alcuni edifici civili e religiosi di grande fascino. Attraversata l’imponente porta d’accesso ci si immette nel centro vero e proprio, su Piazza Umberto I, con la Chiesa di San Felice sulla destra e sulla parte opposta il palazzo che, nel 1849, ospitò Giuseppe e Anita Garibaldi. Passeggiando lungo Via Regina Margherita ci si imbatte nella graziosa Chiesa di San Sebastiano e, poco oltre, nel Palazzo Comunale del Cinquecento, restaurato nell’Ottocento e dotato di un’imponente torre campanaria.

Ma le chiese più affascinanti si incontrano al di fuori del centro storico, come la splendida Abbazia dei Santi Fidenzio e Terenzio e la Chiesa di Santa Illuminata: la prima, retta dai Benedettini sino alla fine del XIV secolo, fu realizzata nel lontano IX secolo e si presenta particolarmente elegante, con la facciata in pietra e la torre campanaria slanciata; Santa Illuminata è invece dell’XI secolo, e accoglie i visitatori con un grandioso portale centrale a tutto sesto.

Considerata una delle chiese più suggestive dell’Umbria, non ci si può dimenticare dell’antichissima Chiesa di Santa Maria in Pantano, fondata probabilmente tra il VII e l’VIII secolo, con una preziosa facciata del XIV-XV secolo dominata da un grande rosone. All’interno, diviso in tre navate, si possono ammirare le iscrizioni e i frammenti di origine romana, ma specialmente il grande capitello corinzio, il cippo dell’altare e gli splendidi affreschi alle pareti.

Ma l’ospitalità di Massa Martana non è fatta solo di monumenti, palazzi e chiese: un’attrattiva altrettanto irresistibile è costituita dalle terme di Sanfaustino, che regalano l’omonima acqua minerale dalle risapute proprietà benefiche. Di tipo carbonico-acidulo-alcalino-bicarbonato-calcico, l’acqua è mineralizzata in modo equilibrato e salutare, e la grande quantità di anidride carbonica, insieme alla felice mescolanza degli altri componenti, le ha fatto guadagnare i primi posti tra le migliori Acque Minerali d’Italia. Alle proprietà terapeutiche si aggiunge la gradevolezza al palato, che rende l’acqua ottima da consumare a tavola.

Nel complesso termale di Sanfaustino, presso l’hotel delle terme, ci si può abbandonare completamente al relax, grazie agli innumerevoli trattamenti benefici, rigeneranti e di bellezza.

Con i nervi distesi e l’animo rasserenato ci si può infine dedicare al divertimento: molte sono infatti le manifestazioni organizzate a Massa Martana durante l’anno, tutte all’insegna della tradizione e dello svago, occasioni perfette per conoscere più da vicino le abitudini e la quotidianità del luogo. Tra gli eventi di stampo culinario si ricordano la Sagra del Gelato di agosto, la Sagra della Polenta di marzo e la manifestazione “Pane e olio in frantoio”, che si ripete ogni anno in novembre.

Da non perdere anche l’Umbria Music Fest di settembre, il carnevale e le Giornate Massetane nelle prime due settimane di agosto.

Aldilà delle feste gastronomiche, in tutte queste occasioni si possono gustare le specialità della cucina locale, dai vini DOC “Colli Martani” all’olio extra vergine d’oliva DOP, dai tartufi ai prosciutti e alla porchetta. Da assaggiare la Nociata, l’unico torrone umbro, preparato con noci, miele, albumi d’uovo e bucce d’arancia, poi avvolto nelle foglie d’alloro.

Chi ha l’acquolina in bocca e non vede l’ora di visitare Massa Martana deve solo scegliere il mezzo di trasporto più adatto alle sue esigenze. Chi viaggia in auto e viene da nord deve percorrere l’Autostrada A1, uscire a Valdichiana, prendere il raccordo Bettole-Perugia e continuare sulla E45 Perugia-Terni, quindi uscire a Massa Martana. Chi viene da sud, dall’Autostrada A1 deve uscire a Orte, continuare sul raccordo Orte-Terni e sulla E45, per poi uscire sempre a Massa Martana. Chi sceglie il treno può raggiungere coi mezzi delle FS Ponte San Giovanni o Terni, per proseguire coi treni della linea locale FCU sino a destinazione.
L’aeroporto internazionale più vicino, a 136 km circa, è quello di Roma-Ciampino.
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 Pubblicato da - 29 Settembre 2009 - © Riproduzione vietata

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