Cerca Hotel al miglior prezzo

Anguillara Sabazia (Lazio): il borgo sul lago di Bracciano

Anguillara Sabazia, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

L’impagabile fortuna di Anguillara Sabazia, borgo laziale (sebbene abbia acquisito nel 2001 l’ambito titolo di Città) di 19.000 abitanti in provincia di Roma (dista dalla Capitale appena 38 km), è quella di essere collocato in un territorio ricco di acque sorgive (sul posto è presente la sorgente Claudia, da cui scaturisce una dissetante acqua effervescente naturale), come non potrebbe essere altrimenti quando ci si trova a occupare uno strategico spazio sulle sponde del magnifico lago di Bracciano, bocca dello spento vulcano Sabatino.

Storia

Non paga, l’area comunale comprende anche un estratto del lago di Martignano, va da sé dunque che il valore turistico permane altissimo considerando il notevole carattere lacustre dell’intera zona, peraltro costellata di vestigia preistoriche insediative, villaggi palafitticoli neolitici (uno in località La Marmotta risale a più di 8.000 anni fa) e persino cinque piroghe.

In epoca romana, qui soggiornavano nobili per cui non è raro imbattersi oggi nei resti di qualche villa patrizia. Anguillara Sabazia ebbe presumibilmente origine nel II secolo a.C., si sviluppò in era medievale venendo poi rifatto pressoché completamente durante il ‘500. Proprietari del borgo furono nell’ordine gli Anguillara, gli Orsini, i Borgia e i Grillo.

Cosa vedere a Anguillara Sabazia

Il paese ha preservato la memoria architettonica in edifici alquanto rappresentativi, come la sede del Municipio, vale a dire il Palazzo Baronale del XVI secolo, riccamente affrescato e recante in facciata una porta monumentale con annesso orologio, quella che un tempo era l’ingresso alla cittadina. Nella parte retrostante la costruzione si profilano i bastioni del Torrione medievale, che ospita il Museo Etnografico.

Di più articolato numero risulta l’impianto religioso, che sfoggia strutture sacre molto interessanti, e prima di tutto la Collegiata di Santa Maria Assunta posta su un elevato promontorio. All’interno vi sono custoditi un organo di fattura settecentesca a opera di Domenico Alari, una tela d’altare di Girolamo Muziano e un dipinto del Cinquecento raffigurante la Madonna di Roccamaggiore.

La Chiesa di San Francesco risale invece al XV secolo mentre è medievale la Chiesa della Madonna delle Grazie, prospiciente il lago e racchiudente l’affresco con una Madonna col Bambino. Rimangono meritevoli di visita la Chiesa di San Biagio e la Chiesetta della Santissima Trinità, eretta nel 1689.

Attualmente, Anguillara Sabazia si è accaparrato un turismo molto sfaccettato, che gradisce in modo smisurato la somma tranquillità, l’aria lacustre e la vista di un paesaggio meraviglioso fatto di vegetazione collinare, specchi d’acqua e terrazzamenti alternati a boschetti inscritti in vari itinerari escursionistici stimolanti un po’ per tutti, specialmente per coppie con bambini al seguito che hanno voglia di camminare e scoprire un territorio di ampio respiro. Anguillara val bene una vacanza di un weekend, una divagazione di pochi giorni o di lunghe settimane corroboranti, inoltre è un paese evergreen che sa accogliere nell’arco di tutto l’anno, mettendo d’accordo le avvicendanti stagioni.

Tante le attività proposte, dalla semplice ma suggestiva gita in barca ai momenti di pesca, fino ad arrivare agli intrattenimenti del Play Park adatto specialmente ai più giovani. A misura di famiglia è, per l’appunto, il Family Park ch’è il migliore della regione, un’area di oltre 20.000 mq costellata di stazioni gonfiabili, trenini, tappeti elastici, piscine e acquascivoli circondati da una pineta di 5.000 mq entro la quale si possono organizzare pic-nic carezzati dall’ombra degli alberi.

Eventi, Sagre e manifestazioni

In tutto questo la contingenza folcloristica rappresenta il valore aggiunto, si citino quindi la kermesse rionale Broccoletti in piazza a marzo, il Torneo dei Rioni a luglio, la Sagra del Pesce all’inizio dello stesso mese e la Festa della Madonna delle Grazie a settembre. Da non scordare la Sagra dei funghi, che si svolge di norma la seconda domenica di ottobre.

Un discorso a parte è dedicato al cinema ambientato ad Anguillara Sabazia, location ideale per la celluloide nostrana e internazionale. Fra le pellicole conviene citare le più importanti e significative, “Ecco noi per esempio” (Sergio Corbucci, 1977), “Grande, grosso e… Verdone” (Carlo Verdone, 2008) e “Nine” (Rob Marshall, 2009).

Concedetevi, infine, una permanenza in una delle eleganti strutture ricettive fronte lago, il Relais Hotel Due Laghi e il B&B Domus Angularia, senza disdegnare (se amate l’ambiente più selvaggio) il Camping Parco del Lago.

Come arrivare Anguillara Sabazia

In auto si percorra l’Autostrada A1, uscire al casello di Magliano Sabina, procedere in direzione Nepi e imboccare la SS Cassia seguendo le indicazioni per la località; in alternativa dalla Statale Aurelia a Ladispoli prendere per Bracciano e poi costeggiare il lago verso est, fino a destinazione. La stazione ferroviaria si trova sulla linea Verona-Viterbo ed è raggiungibile con i treni veloci oppure dal treno regionale FR3 della linea Roma-Viterbo; l’aeroporto di Roma Fiumicino è quello di riferimento.

  •  

News più lette

close