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Rocca di Papa (Roma), il borgo sui Castelli Romani

Rocca di Papa, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Radicata splendidamente nell’hinterland di Roma Capitale è Rocca di Papa, cittadina laziale di 16.949 abitanti la cui preesistenza antica s’attesta intorno al I Millennio a.C., prima cioè che essa acquisisse la veste moderna sfoggiata oggi grazie al retaggio medievale contraddistinto per lungo tempo dalla conformazione feudale. Fa parte della Comunità Montana dei Castelli Romani e Prenestini, dove per Castelli Romani si intendono quei paesi appartenenti all’area dei Colli Albani, poco distante dal capoluogo.

Cosa vedere a Rocca di Papa

La località assiepa moltissimi elementi propri della grande città, avendo raggiunto negli anni una notevole urbanizzazione volta ad assolvere le esigenze di una popolazione in continua crescita demografica. Non si tratta, tuttavia, di un paese caotico ma di un insieme coeso di agglomerati ben strutturati, piazze ampie ad architettura semplice (Piazza della Repubblica, Piazza Giuseppe Garibaldi, Piazza Di Vittorio e Piazza Vecchia) e strade che si assottigliano fino a diventare vicoli in grado di attraversare con somma discrezione l’abitato.

Parlando di strade, si rileva poco fuori Rocca, nel tratto che la separa da Ariccia, una stranissima salita/discesa, vettore stradale che appare come una salita essendo di fatto una discesa, ancora adesso oggetto di studio atto a spiegare questo strano fenomeno ottico di non facile determinazione ma certamente curioso soprattutto alla percezione dei turisti.

In un itinerario che si snoda fra le storiche fontane di cui il centro storico pullula- si menzioni la Barcaccia, realizzata nel corso del ‘600 dal Bernini e simile nella forma a una barca – si arriva a toccare una pletora di edifici molto interessanti sotto molti punti di vista, in primis civile: su Corso della Costituente si affaccia il Palazzo Comunale, eretto negli anni ’30 del Novecento, mentre Villa del Cardinale, risalente al 1629, espleta oggi funzioni ricettive in veste di ristorante e albergo.

Fra le strutture militari spicca senza dubbio la Fortezza Pontificia, posta in posizione massimamente elevata rispetto all’abitato (753 m s.l.m.) ed emblema del potere vaticano fino alla sua rivalutazione come sede di esperimenti tecnici nell’800 e sito archeologico. Non si dimentichi, a questo proposito, che la zona ospitante Rocca di Papa seguita a partorire numerosissimi reperti dell’età romana e pre-romana, i più antichi dei quali corrispondono ad alcune tombe addirittura riconducibili all’era preistorica. Riesumati monili sepolcrali e resti vari insistono nell’avallare la teoria secondo cui in quest’area ha perdurato per secoli la mitica città di Alba Longa, fondata da Enea e citata anche da Virgilio.

I dintorni dei Castelli Romani

Non importa se tale teoria si possa o no ancorare a forti barlumi di verità: al turista Rocca di Papa può intanto offrire tutto un mondo di meraviglie che si possono trovare in una cintura verde rigogliosa e avvolgente, costituita dal Parco regionale dei Castelli Romani e il cui punto Alfa è rappresentato da Villa Barattolo, una sontuosa residenza in stile liberty che occupa lo straordinario spazio di ca. 1.000 mq sviluppati su tre piani, con annesso giardino prospiciente capace di raggiungere l’incredibile superficie di oltre 7.500 mq: con queste inestimabili caratteristiche, una visita s’impone.

Le chiese di Rocca di Papa

L’esperienza immersiva prosegue tornando in città, dove attendono di essere ammirate alcune chiese di rilevanza storico-religiosa non trascurabile: di questo corpus ecclesiastico fanno parte la Chiesa di Santa Maria Assunta, la Chiesa del Santissimo Crocifisso (i cui restauri sono terminati ormai dal 1994), la recentissima Chiesa del Sacro Cuore (inaugurata nel 1998), il Santuario della Madonna del Tufo e la Chiesa e convento di Santa Maria ad Nives di Palazzolo, nata come eremo nel XI secolo. Tutto il patrimonio finora illustrato trova allargate conferme in documentazioni, atti ed esposizioni custoditi nella voluminosa Biblioteca di Rocca di Papa, che contiene una collezione di oltre 14.000 libri. Il Museo di geofisica è ospitato nella sede dell’Osservatorio Geodinamico, esistente a fini antisismici.

Rocca di Papa, per "enoinformazione", è inscritta in un territorio dove la coltura più diffusa nel settore agricolo è quella della vite, sicché da essa si evincono vini rossi e bianchi a Denominazione di Origine Controllata da abbinare compatibilmente a una tradizione gastronomica incentrata sul consumo di castagne e ottimi funghi porcini, o pietanze come la polenta con salsicce, minestra di gialloni con santoreggia, baccalà in guazzetto e coratella.

Sagre, eventi e manifestazioni

Questa cultura del gusto esplode durante i maggiori eventi aggregativi quali la Sagra delle castagne la terza domenica di ottobre, la Sagra del fagiolo Regina e la Mangialonga di giugno, una marcia non competitiva fra boschi e aree archeologiche volta esclusivamente alla degustazione di prodotti locali coniugata al sano sport collettivo. Rocca di Papa, in tal senso, si può considerare forte ricettacolo di attività agonistiche che coinvolgono gli atleti più eclettici: di queste attività fanno parte calcio, equitazione, ciclismo, automobilismo e persino scacchi.

Come arrivare a Rocca di Papa

Rocca è collegata a Roma dalla strada statale 511 via Anagnina, dalla SS 218 e dalla SS 217, ma non è raggiungibile in treno data la mancanza di una vera e propria ferrovia. Automobile o autobus sono dunque i migliori mezzi per accedere al centro cittadino.
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