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Viserba (Rimini): spiaggia e ospitalitą sulla riviera romagnola

Viserba, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Viserba è una delle maggiori interpreti dell’estate adriatica sulla Riviera romagnola. La favorisce ovviamente la vicinanza alla frequentatissima Rimini, di cui è frazione più importante data la quota abitanti che ammonta a oltre 8.500 individui. Il suo impianto urbano si divide indicativamente in due parti interagenti, Viserba Mare e Viserba Monte, nomi che riprendono le rispettive caratteristiche geofisiche pur coesistendo in un’area pianeggiante di complessivi 3 km, in era romana contraddistinta da acquitrini e paludi prima di una grande e mirata bonifica alla quale si deve in sostanza il nome della località: vis herbae – l’antica e primigenia denominazione latina – si riferirebbe con tutta probabilità all’abbondanza e rigogliosità dell’erba, eppure è solo una delle tante ipotesi dedotte.

Viserba comincia ad assumere la personale fisionomia di località turistica alla fine dell’Ottocento, sulla scia di Rimini che battezza nel 1848 il primo stabilimento balneare. Il potenziale del paese, agevolato dalla fonte Sacramora ad accesso libero (toccasana per chi vuole rigenerarsi e rilassarsi grazie ai benefici dell’acqua sorgiva) è tutto orientato verso l’accoglienza dei villeggianti, cosicché prende avvio un massiccio sviluppo urbanistico rappresentato dalla copiosa costruzione di ville, residenze e tenute adibite a ospitare gente facoltosa abbisognante di un carattere territoriale imposto proprio dall’architettura gentilizia promulgata specialmente sulla fascia litoranea.

Ne consegue la delineazione di ampi spazi sabbiosi attrezzati e resi confortevoli per i soggiorni fronte mare, assistiti naturalmente da strutture ricettive che oggi fioccano a pochi metri l’una dall’altra, hotel, residence e comprensori turistici per ogni esigenza di cui si tiene gran conto: gli albergatori qui si rivelano molto attenti al comportamento dei nuclei familiari che costituiscono l’utenza prevalente ma anche la più proficua in termini di numeri e occupazione poiché garantiscono una permanenza vacanziera durevole nel tempo nonché reiterata negli anni. E’ l’effetto che suscita Viserba, capace di lusingare i gusti dei villeggianti servendo loro bei panorami, mare limpido, intrattenimenti da mattina a sera, notevole offerta esercente e bagni provvisti di qualunque cosa, caratteristica molto gradita ai bambini.

Si calcoli poi la cura del centro urbano più ritirato nell’entroterra, la porzione dove prendono posto la stazione ferroviaria lungo la linea Rimini-Ravenna-Ferrara e costruzioni divenute nel tempo veri e propri monumenti: Villa Bonci prende il nome dal grande tenore Alessandro Bonci, rivale di Enrico Caruso, costituendone residenza privata fino alla morte del canoro interprete; edifici religiosi di rilievo compongono un trittico esemplare formato dalla chiesa di Santa Maria Vergine, dalla chiesa di San Vicinio e dalla chiesa di Santa Maria a Mare, completata nel 1910 e successivamente espansa nel 1929 su progetto dell’ingegner Ballarini. Questo complesso sacro testimonia il culto del santo patrono esercitato dai Viserbesi, fedeli appunto a Santa Maria.

Il blasone di Viserba è cresciuto grazie all’ospitalità data a molti personaggi illustri: oltre al già citato Alessandro Bonci, la località ha annoverato per anni la presenza di Enzo Ferrari, che qui aveva la propria residenza estiva. Per questo e molto altro, questa cittadina non ha proprio nulla da invidiare alle altre perle della Riviera adriatica, ponendosi anzi quale punto di riferimento per altre rivali che si contendono lo scettro di migliore località di villeggiatura estiva dell’Emilia-Romagna.

Punto a favore per Viserba risiede certamente nella presenza di numerose trattorie che propongono al turista piatti genuini tipici della tradizione romagnola con una vista mare semplicemente eccitante: suggestivo dunque gustare sotto brezza marina un vasto assortimento di tipi di pasta fresca fatta a mano abbinati al pesce appena pescato, come il tortello di zucca e ricotta con vongole veraci e tartufo, o il cubo di salmone con spinaci sciaccati allo zenzero in crema di piselli, o ancora tagliata di carne con ingredienti di stagione.

Per arrivare a Viserba basta percorrere la A14 con uscita Rimini nord.
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