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Casina (Emilia-Romagna): il Castello di Sarzano e la visita alla cittadina

Casina, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

In Emilia-Romagna Casina troneggia protagonista di un territorio caratterizzato da ameni boschi, docili pendii e colline che tra le valli del Tassobbio e del Crostolo vengono irrigate da vivaci torrenti serpeggianti fra borghi medievali continuamente visitati da chi conosce i numerosi sentieri che vi arrivano e proseguono il proprio corso. Esistono però anche pievi, castelli e laghi gradevolissimi che rendono il paesaggio un quadro animistico di dirompente vitalità e fraseggio mistico. È in breve uno sfondo eccezionale adatto alla villeggiatura e all’escursione estemporanea, entrambe supportate e facilitate dalla presenza di strutture ricettive che non temono grosse affluenze, hotel, agriturismi ma anche impianti sportivi, laboratori didattici, fattorie e camping in cui poter tranquillamente sostare.

Storia

L’istituzione del Comune risale al 4 dicembre 1859, ma va considerato il passato medievale cui appartengono le diverse rocche e il primigenio toponimo Cassina, coniato nel ‘300. Occorre allora precisare che la municipalità odierna è il risultato di secoli di sviluppo dell’abitato sotto forma di dominio feudale poi abolito a inizio Ottocento. Se il ‘900 cominciò sensibilmente condizionato dalle due guerre mondiali (alle quali il borgo di fatto partecipò inviando al fronte molti dei suoi giovani), la seconda parte del secolo poté finalmente dettare le salde linee guida di una chiara espansione socio-economica che influì sull’incremento demografico sommario, tanto che oggi Casina è popolato da 4.500 persone.

Il Castello di Sarzano

Monumento certamente più rilevante del Comune è il Castello di Sarzano, già conosciuto nel 958 d.C. Uno dei fortilizi di maggior eleganza nell’area emiliana venne ulteriormente ingentilito dalla mano di uno dei suoi proprietari di spicco, Matilde di Canossa, alla quale successero i Fogliani e gli Estensi, questi ultimi pronti a donare il castello alla Chiesa. L’amministrazione comunale lo acquistò nel 1990 per dare così il via a un grande restauro conservativo che ha permesso di rivalutarne la veste seicentesca e curare strutture interne destinate dapprima a un lento deterioramento, il cortile centrale, il mastio a pianta rettangolare, la torre a sei livelli alta 20 metri, la cinta muraria perimetrale, la cappella medievale e la Chiesa di San Bartolomeo dotata di facciata a capanna, navata unica e un aspetto decisamente cinquecentesco. Da vedere all’interno resti di affreschi, una cantoria del 1904 e soprattutto un antico altare paleocristiano giacente nell’abside. L’altro castello, quello di Leguigno, è stato edificato nel XIV secolo.

Cosa vedere a Casina

Fra i luoghi di culto si annoverano il settecentesco Oratorio del Carrobbio, eretto laddove si racconta essere apparsa a una pastorella la Beata Vergine Maria, il romanico Oratorio di Beleo attorniato da steli commemorative in onore degli alpini caduti in guerra, la Pieve di Paullo (X secolo) e la coeva Pieve di Pianzo che sfoggia un barocco montano assai pronunciato.

Chi fosse interessato a capire le origini del progredire economico di Casina deve visitare il Museo della Civiltà Contadina “Corte Gherardi”, ove si conservano 2.000 pezzi, utensili e vecchi macchinari utilizzati dai primi braccianti. In tempi odierni l’agricoltura inscrive anche l’attività casearia, dalla quale scaturisce la produzione del Parmigiano Reggiano, nello specifico il Parmigiano Reggiano di Montagna.

Eventi

Va da sé che Casina intende ogni anno esaltare al massimo questo prodotto d’eccellenza e lo fa attraverso l’alacre organizzazione della Fiera del Parmigiano Reggiano che si svolge in estate.

Come arrivare

Da Reggio Emilia si arriva percorrendo la SS 63 fino al comune; dalla stazione ferroviaria di Reggio Emilia salire sugli autobus extraurbani delle Autolinee ATC; l’aeroporto più vicino è a 50 km da Casina ed è quello di Parma, mentre l’aeroporto di Bologna si trova a 86 km dalla località.
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