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Barga: visita al borgo toscano, tra il Duomo e i cipressi dell'Arringo

Barga, guida alla visita: cosa fare e vedere tra le sue attrazioni. Dove si trova, i dintorni, come arrivare e il meteo.

Per testimoniarne il fascino è stata inclusa nel club dei Borghi più belli d’Italia, per riconoscerne la qualità dell’offerta turistica è stata insignita della Bandiera Arancione del Touring Club, e per far conoscere all’Italia le sue tradizioni e i suoi sapori genuini è stata nominata “Città Slow”. Si tratta di Barga, cittadina di circa 10 mila abitanti in provincia di Lucca, nel cuore della Toscana, tra i maggiori centri della Media Valle del Serchio.

Abbarbicata a 410 metri di quota, alla sommità del morbido Colle Remeggio, Barga assomiglia a una scultura di roccia modellata dal vento, ricamata di stradine tortuose che conducono i visitatori attraverso un mondo incantato, terra di adozione del celebre poeta Giovanni Pascoli. Dai monumenti significativi ai palazzi storici di grande pregio, senza dimenticare gli scorci più semplici intrisi di una bellezza paesana d’altri tempi, Barga è la meta ideale per chi cerca un soggiorno rilassante e allo stesso tempo appassionante, che faccia scoprire storie avventurose.

Alcune attrattive del borgo sono dedicate proprio alla figura del Pascoli, che nel Teatro dei Differenti, situato nel centro del paese, nel 1911 pronunciò il famoso discorso “La Grande Proletaria si è mossa”. Emblematica è la Casa Museo Pascoli, adagiata sul Colle di Caprona nella frazione di Castelvecchio Pascoli, edificata intorno alla metà del Settecento dalla famiglia Cardosi Carrara come residenza di campagna. Il poeta vi abitò dal 1859 al 1912, e tuttora vi si possono ammirare la struttura di un tempo e gli arredi originali, così com’erano negli ultimi anni di vita del Pascoli. Nella casa ci sono ancora i suoi libri e i suoi manoscritti, e nella cappella annessa alla villa è stato sepolto il grande poeta.

Ma a Barga ci sono anche bellezze architettoniche che non hanno a che fare con il celebre cantore. Da vedere, ad esempio, l’imponente duomo, fondato intorno all’anno 1000 ma successivamente ampliato a più riprese, caratterizzato da linee differenti che spaziano dal romanico al gotico. L’interno della chiesa è a tre navate, con un pulpito marmoreo magnifico del XIII secolo, attribuito alla scuola di Guido Bigarelli da Como. Sul fondo della navata centrale è visibile la statua lignea di San Cristoforo, mentre nella cappella del Santissimo Sacramento, sopra l’altare, c’è una bella pala di terracotta che rappresenta la Vergine e San Rocco.

Di fronte al Duomo, a separarlo dal Palazzo Pretorio, si estende il cosiddetto Arringo, un grande prato dove il popolo un tempo si riuniva a parlamento. Oggi è un piazzale suggestivo, da cui si gode un incantevole panorama su Barga e sul paesaggio circostante, dominato dai monti delle Pizzorne, dalle Alpi Apuane e dagli Appennini. Qui si affaccia anche la loggia del Podestà, un edificio civile risalente al XIV secolo, al cui interno si possono ammirare la sala delle udienze e, nel piano interrato, le vecchie prigioni. Oggi è sede del Museo Civico e vi si conservano reperti di grande valore, preziosi per ripercorrere l’appassionante storia del territorio di Barga.

Da vedere anche le antiche poste del castello, che un tempo consentivano l’accesso al borgo ed originariamente erano tre. La Porta Manciana venne ribattezzata in seguito Porta Reale in omaggio al Granduca di Toscana Leopoldo di Lorena, che fece visita al centro nel 1787; la seconda, Porta Macchiaia o Latria, è orientata in direzione nord-est, verso le macchie o i boschi appenninici; l’ultimo accesso, detto Porta di Borgo, venne demolito nel 1833.

Infine vale la pena di passeggiare per Il Fosso, un piazzale intitolato originariamente a Vittorio Manuele II ma da sempre chiamato così in ricordo del fossato che un tempo costeggiava le mura esterne, e di vedere il Palazzo Balduini, che si affaccia sulla bella Piazza Garibaldi. Fatto costruire alla fine del XVI secolo dal Vescovo di Anversa, l’edificio presenta una decorazione sterna a bugnato e certi elementi architettonici che riprendono lo stile dei palazzi di Lucca o Firenze. Sul portone centrale è affisso lo stemma mediceo, arricchito dalla corona granducale, mentre sullo spigolo sinistro si trova lo stemma della famiglia Balduini affiancato da quella della casata di Giulio III.

Completata l’esplorazione di Barga e delle sue bellezze storico-artistiche, vale la pena di partecipare a una delle tante manifestazioni che vengono organizzate in paese nell’arco dell’anno, per assaporare al meglio le ricette tipiche locali e scoprire le tradizioni del borgo. Tra gli eventi più attesi c’è la sagra del pesce e patate che si svolge dalla fine di luglio alla seconda settimana di agosto, con la degustazione di piatti deliziosi accompagnati da musica e intrattenimenti di vario genere. Da non perdere anche la festa delle piazzette e la sagra dei maccheroni, entrambe a luglio, e la fiera di San Rocco e la sagra del maiale di agosto. Per salutare l’estate con una scorpacciata vale la pena di partecipare, in settembre, alla famosa sagra della polenta e uccelli.

Per raggiungere Barga si può scegliere tra diverse possibilità. Chi viaggia in auto e viene da nord deve prendere l’autostrada del Sole A1, procedere in direzione La Specia-Parma Ovest, continuare sulla A15 in direzione Genova-Livorno e poi sulla A12 in direzione Lucca-Firenze. Sulla A11 Firenze-Mare si esce a Lucca Est e, attraversato il centro di Lucca, si prende la SS445 seguendo le indicazioni per Barga. Se si viene da sud bisogna procedere lungo l’autostrada del Sole A1 in direzione Livorno, continuare sulla A11 Firenze-Mare, uscire a Capannori, continuare sulla SS439 e procedere lungo la SS445 fino alla meta. Se si preferisce il treno la stazione di Barga-Gallicano è sulla linea ferroviaria Lucca-Aulla, mentre gli aeroporti più vicini sono quelli di Pisa e Firenze, rispettivamente a 65 km e 100 km circa.

Il clima è piuttosto piacevole, caratterizzato da estati calde ma non eccessivamente afose e inverni miti, piovosi ma non molto rigidi. Le temperature medie di gennaio, il mese più freddo, vanno da una minima di 2°C a una massima di 11°C, mentre in luglio e agosto si passa dai 17°C ai 29°C. Le precipitazioni, scarse in estate, si concentrano in primavera e tardo autunno: a marzo, novembre e dicembre piove in media per 11 giorni al mese.
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